Francesco Palattella

Episodio 107 Francesco Palattella

Ormai sono passate circa due settimane dall'ultima intervista ... quindi oggi è nostro dovere metterci in pari con una bella intervista di un grande personaggio ... una persona ben voluta da tutti per la sua simpatia, per la sua disponibilità e per la sua competenza ... Parliamo con il mitico Francesco Palattella, un ragazzo che con gente tipo il fratello Giovanni , Bresciani , Urtis o Poli hanno fatto buonissimi risultati nelle competizioni negli anni '90 ... ma lo ricordiamo anche per il suo freesurf bellissimo un pò in tutta italia ! Ultimamente ha fatto una gara anche nella sua nuova terra ... Barcellona, vincendo nella sua categoria ... questo ci dimostra quanto sia ancora ad alti livelli !!! ma iniziamo subito con l'intervista ...

Sons : “Ciao Francesco, raccontaci chi sei ?”

Francesco : “Ciao sono Francesco Palattella, ho 40 anni, sono Versiliese ma ora vivo a Barcelona da 5 anni. A Barcellona con un amico ho fondato” Spaghetti Surf “un impresa che si occupa di far divertire le persone insegnandogli a fare surf . Ci piace pensare di essere generatori di sorrisi . Organizziamo lezioni giornaliere e viaggi di surf su tutta la costa Atlantica . Lavoro anche in una “surfboard factory “che si chiama Hav Surfboards, faccio le riparazioni e il rider, collaboro con lo sviluppo dei modelli un po’ più perfomance … “

Sons : “Quando e come hai iniziato a fare surf ?”

Francesco : “Ho iniziato a fare surf nel 1992 all’idrovora di Marina di Carrara con il mio caro amico d’infanzia Marco Urtis ,uno dei migliori tube rider che conosca . Iniziammo prendendo in prestito tavole dalle cabine degli altri …”

Sons : “Cosa ti ha spinto a iniziare ?”

Francesco : “Non so cosa mi abbia attratto sempre verso questo sport, ma fin da subito ho saputo che avevo trovato la mia dimensione, non ho mai accettato compromessi. Volevo surfare e basta . Non e’ stata una scelta istintiva o matta ero perfettamente cosciente di quello che comportasse surfare invece di studiare .”

Sons : “qual’è la tua onda di casa ?”

Francesco : “Adesso vivo a Barcellona, precisamente alla Barceloneta dove surfo appena rompe una schiuma. Proprio grazie alla conoscenza dei banchi di sabbia (credo) sono riuscito a vincere la prima gara di surf che si e’ tenuta in questa spiaggia Open surf Barcelona contro dei surfisti molto forti e molto più’ giovani di me . Cmq il mio home spot e’ il Pontile di Forte dei Marmi , che non e’ una onda di qualità’ particolarmente bella ,ma ha per me un valore affettivo molto profondo . E’ l’unico posto dove non riesco a tollerare la maleducazione dei forestieri, ne quella dei “Reietti di turno” che entrano, si mettono sul picco e iniziano a prendere tutte le onde, senza rendersi conto che c’e’ gente che si e’ guadagnata il diritto di prendere le onde migliori … no li’ propio non riesco a sopportarlo e infatti quando vado li’ e vedo che la situazione e’ fuori controllo perdo la pazienza .”

Sons : “lo trovi cambiato il surf … ?”

Francesco : “Il surf tecnicamente è arrivato a livelli impensabili in tutte le categorie, donne, uomini e junior ,ma per quanto riguarda lo spirito non lo vedo cambiato ,insegna sempre le stesse cose genuine e penso che sia il motivo per il quale la gente ricomincia ad appassionarsi . Quello che è cambiato è la preparazione atletica ,ma questo è avvenuto in tutti gli sport .”

Sons : “Hai fatto dei viaggi ?”

Francesco : “Di viaggi ne ho fatti molti, spesso in spiagge remote e sconosciute … non sono mai stato alle Hawaii e in America del sud . Per il resto sono stato quasi ovunque .”

Sons : “Come vedi la situazione ambientale ?”

Francesco : “la situazione ambientale sta peggiorando ovunque ,ma vedo nel mondo del surf, e non solo, segnali di coscienza importanti che fanno ben sperare per il futuro. Sono fiducioso e vedo nel surf uno strumento per far aprire gli occhi e i cuori alle persone che non si preoccupano di queste cose .”

Sons : “Il posto che ti ha colpito di più ?”

Francesco : “Il posto che mi ha colpito di più’ è sicuramente il western Australia, dove c’è un incredibile varietà di onde … di tutti i tipi !!! e una natura prorompente.”

Sons : “Hai un aneddoto simpatico dei tuoi viaggi ?”

Francesco : “Un aneddoto simpatico …. una volta a Jacarta avevo finito tutti soldi e non sapevo come pagare il visto di uscita. Tentai di vendere le mie Vans nuovissime e ricercatissime all’agente dell’immigrazione … dicendogli che a suo figlio sarebbero piaciute … aspettò fino all’ultimo secondo e poi mi fece passare lo stesso per l’imbarco. Dalla sua espressione capì, che forse un giorno, i poveri saranno stati gli occidentali e i conquistatori gli asiatici.”

Sons : “quando pensi ad un onda … qual’è che ti viene subito in mente ?”

Francesco : “Quando penso ad un onda … ne ho tante nel mio cuore … comunque quella che non ho ancora surfato.”

Sons : “Progetti per il futuro ?”

Francesco : Spaghetti surf … surfare, migliorare e sorridere tanto !”

Francesco è un vero surfer nell’anima … vive di surf … ne ha fatto la sua ragione di vita … ama il surf e il mare a 360° … Grazie mille Francesco per questa divertente intervista … un’altro Sons of the ocean a tutti gli effetti !!!

Qui trovate il link di Spaghetti Surf : http://spaghettisurf.com/

Qui trovate il link di HAV Surfboards : http://havsurfboards.com/

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