Parole sante di un amico sardo !

📝 scritto da Giuseppe Piga

Purtroppo è tutto vero, e certo dalle immagini non si riesce ad esprimere il raccapriccio, la vergogna, e la ferita che una simile visione determina nella mente, nel cuore.
Questo pianeta, è il SOLO che ci consenta, oggi, e domani, e per sempre di vivere, e di prosperare.
Ma solo a patto che il peso dell’Umanita non diventi insostenibile.
Ora, il problema dell’avvelenamento da plastiche, non è il solo che minacci direttamente ed in maniera sempre più drammatica la vita dei mari, che dà vita al pianeta: ma è senza dubbio l’unico contro il quale ciascuno di noi, può e deve fare tantissimo.
Immagino qualche bocca storta, ed i sopraccigli che si alzano: “lo hanno prodotto gli ALTRI, perché dovrei sporcarmi le mani io?”
Già, molto assolutorio, ma in nessun caso, proprio per nessuno di noi, è così. Anzi.
Quella merda, l’abbiamo davvero, direttamente, prodotta noi.
Anche se siamo stati virtuosi, anche se differenziamo. Non conta, perché questo non annulla gli effetti della nostra vita precedente ed allegramente sozzona. Alzi la mano chi MAI ha gettato qualsiasi cosa nell’ambiente.
Questo perché, facendo parte della “catena del consumo” diventiamo anche parte della catena del rifiuto. Solo che per ogni nostro consumo, si genera una quantità esponenziale di inquinanti. Perché la singola plastica, in mare si frammenta fino ai minimi termini, uccidendo tutto quello che incontra.
Fatelo. Fatelo oggi, subito. Inizialmente forse vi stranirá, ma vedrete che fin da subito la profonda sensazione di agire nel Giusto, per il bene di questo pianeta, in anticipo a quei comportamenti virtuosi che vorremmo dalla politica globale in materia ambientale, vi pervaderá spingendovi a continuare, e diffondere, questo Impegno.
Un grande abbraccio a tutti.
Mahalo.

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Le Pinna Nobilis meglio conosciute come “ Nacchere” si stanno estinguendo …

Dal 2016 ( quando sono stati registrati i primi casi in Spagna ) si sta diffondendo un nuovo parassita di Haplosporida, che sta causando una mortalità di massa delle Pinna Nobilis ( pari al 99% delle popolazioni infette ). Il parassita si sta diffondendo molto velocemente nel Mediterraneo spostandosi dalla Spagna alla Corsica e, in Italia, nelle vicinanze di Messina e nel golfo di Napoli …

Ad oggi, non abbiamo informazioni su come contrastare il patogeno, la paura è che con l’innalzamento delle temperature si diffonda molto più velocemente .

I biologi marini del CIBM di Livorno “G.Bacci” ci comunicano che stanno monitorando l’area marina protetta delle secche della Meloria, stanno studiando anche la variabilità spazio temporale della popolazione di Pinna Nobilis, pronti a segnalare eventuali morie dovute proprio al nuovo parassita Haplosporida …

Ringrazio tutti i biologi marini della CIBM di livorno “G.Bacci” per i dati forniti e per il lavoro svolto, fino ad oggi, di monitoraggio dei nostri mari . In particolare il responsabile delle comunicazioni esterne della suddetta azienda Lorenzo Pacciardi, per essersi messo in contatto diretto.

Scritto da: Matteo Capo Nani

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Bag it !!

https://youtu.be/daQYjriQOM0

Forse non ci pensiamo mai, ma quando il cervello ci si sofferma tutto cambio, si parlo di quanta plastica ci circonda !! C’avete mai pensato ?? Guardatevi dintorno … quanta plastica vedete ?? Praticamente siamo immersi in oggetti di plastica ! E dove pensate che vada alla fine del loro corso ?? Va a finire, se va bene, in una discarica altrimenti, cosa molto più probabile, va nell’ambiente ! Pensate ad una busta di plastica… non è nulla per noi, è solo un sacchetto senza senso , che se per caso mi cade e va a giro per strada ci sta che lo lascio andare proprio perché non è nulla !! Beh, in realtà pensate che tutti fanno il nostro stesso discorso, quanti sacchetti di plastica ci sono nell’amb ?? Ecco questo è l’inq Che dobbiamo imparare a non fare !! Guardate il video qua sopra è interessantissimo e fa riflettere su cose che sembrano banali ma in realtà non lo sono … 

Matteo Capo Nani


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