Il video messaggio di Simone Guerrieri

In questo video Simone Guerrieri ci manda un messaggio vero, senza tanti giri di parole … semplice e diretto !

Il mare ha bisogno di tutti noi, ormai siamo al punto che durante un semplice tuffo, non è difficile imbattersi in sporcizia di plastica e non solo … tutti dovremmo fare la nostra parte, portando via un po’ di quella spazzatura per migliorare lo stato dei nostri mari, e di conseguenza della nostra salute !!

Bravo Simone !!!

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Le specie marine si estinguono al doppio della velocità rispetto alle terrestri …

Gli animali marini non hanno ripari dall’innalzamento delle temperature …

📝 Scritto da Matteo Nani

28/04/2019

Il cambiamento climatico, dovuto a diversi fattori creati dall’uomo, colpisce più forte le creature marine . Sott’acqua non hanno riparo dall’innalzamento delle temperature …

Altre ricerche effettuate su 400 animali terrestri a sangue freddo, dimostrano che con l’aumentare della temperatura sul nostro pianeta , gli animali marini si estinguono al doppio della velocità !

Qualche giorno fa è uscita, sull’autorevole rivista Nature, una ricerca svolta dai ricercatori della Rutgers University nel New Jersey, nella quale si dimostra che con il surriscaldamento terrestre e il conseguente riscaldamento degli oceani, le specie marine non avendo vie di fuga stanno scomparendo alla velocità doppia rispetto alle specie terrestri a sangue freddo.

Questo studio è stato portato avanti dopo che precedenti ricerche avevano dimostrato che gli animali a sangue caldo meglio si adattavano all’innalzamento delle temperature. Mentre gli animali marini muoiono più facilmente non trovando riparo !

I ricercatori hanno stimato che già da mezzo grado in più si avranno drastiche perdite perché crea problemi per cercare il cibo e la riproduzione. E se molti animali come pesci e molluschi potranno migrare in altri mari … ci sono specie che moriranno come i coralli e le gorgonie perché ovviamente non si possono spostare !

Conclusione :

Questo studio ci dovrebbe far riflettere ovviamente su come cercare di evitare il surriscaldamento globale in primis, ma ci dimostra quanto sono importanti le nostre foreste dove noi possiamo trovare riparo a differenza delle specie marine che non lo possono fare ! In più gli alberi, come ormai tutti sappiamo, riescono a mantenete una temperatura temperata, cioè con il freddo scaldano e con il caldo tengono fresco l’ambiente …

Quindi :

• cercare di non far surriscaldare la terra

• proteggere i nostri mari dal surriscaldamento

• proteggere i nostri alberi

Come potete notare la nostra terra ci mostra quando tutto sia collegato, e quanto sia importante un equilibrio perfetto tra tutte le specie marine e terrestri sia della flora che della fauna !

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Uno dei “Pirati della plastica”

Simone Guerrini, un ragazzo che ha deciso di fare con i fatti qualcosa per il nostro mare

Questo ragazzo è un attivista del gruppo livornese “I pirati della plastica”, un gruppo nato per ripulire dalla plastica i nostri mari e la costa labronica… ( qui potete trovare il gruppo su Facebook )

Simone stamattina è andato a farsi un giretto per i fossi livornesi con la sua barchetta, insieme al suo amico Matteo, e in circa un’ora con l’aiuto di un retino è riuscito a togliere dall’acqua una quantità immane di plastica !!

Con questo gesto il ragazzo vuole lanciare un appello, al quale ci affianchiamo anche noi, al “popolo delle barchette” cioè:

Di raccogliere un po’ di plastica mentre si fa le nostre girate in barca !

Un gesto semplice che non costa nulla … ma importante per l’ambiente !!!

Qua sotto qualche foto della sporcizia raccolta :

Simone vuole ricordare a tutti che il giorno 4 Maggio a Livorno ci sarà una raccolta di spazzatura con le barche …

Il ritrovo è davanti alla fortezza nuova, per qualsiasi informazione vi lasciamo l’evento organizzato su Facebook dove potete contattare appunto Simone se volete partecipare ma non siete muniti di barca …

https://www.facebook.com/events/2258517664184175/?ti=ia

Oppure cliccate qui

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Le sigarette sono tra i primi tre rifiuti in mare

Tra i rifiuti che troviamo sicuramente di più sulle spiagge ci sono le cicche …

Ormai è evidente a tutti che le sigarette sono tra i rifiuti più diffusi, per colpa della brutta cultura generale di buttare in terra i mozziconi. È un gesto banale che costa caro alla salute di tutti …

I filtri delle sigarette impiegano decenni per decomporsi perché fatti principalmente di Acetato di cellulosa e altri derivati della plastica che si dissolvono nell’acqua sotto forma di micro-plastiche.

Da una ricerca svolta dalla NBC NEWS sono state trovati residui di sigarette nel 30% delle tartarughe analizzate e nel 70% degli uccelli marini … un dato molto allarmante! Ma il dato peggiore arriva dalle analisi fatte sui pesci , perché le micro-plastiche sono nella totalità.

Il dato più allarmante

Quindi alla fine del ciclo i mozziconi finiscono sulle nostre tavole … infatti, ormai è cosa nota, che sono state trovate tracce di micro-plastiche nelle feci umane ! Il pericolo peggiore è che non sappiamo cosa comportano al corpo umano a lungo termine …

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Simone Macera a StudioAperto

Ieri è andata in onda l’intervista di Simone Macera, mitico bodyboarder labronico, durante il TG su Italia1 “StudioAperto” … dove ha parlato del nuovo video “Cloud Buster” e della sua esperienza sulle onde giganti a Nazaré …

qua sotto potete trovare il link per rivederla :

Mentre qua sotto potete rivedere il mitico video “cloud Buster”:

Ancora una volta Simone riesce a far parlare di se per qualcosa di veramente grande, complimenti da tutti i Sons of the ocean !!!

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“Deep Blue” è ancora viva …

Ormai era da giugno del 2015 nel golfo del Messico che non si vedeva più … si temeva il peggio per “lei” … ma invece …

Deep Blue , il più grande squalo bianco conosciuto fino ad ora …

Si temeva di non vederla mai più invece domenica 13 gennaio di buon mattino, una spedizione di ricercatori che era fuori dalle Hawaii per filmare gli squali tigre, si sono imbattuti di nuovo nella stupenda Beep Blue. Una stupenda creatura di circa 6 metri e di 2,5 tonnellate, qualcuno potrebbe pensare subito ad un mostro marino, e invece è un animale socievole e pacato perché , come ci spiega uno dei ricercatori, ormai dai suoi 50/60 anni di età ha già visto e conosciuto tutto, e quindi sa benissimo che non deve avere paura di un essere piccolo come è l’uomo !

Ogni tanto una splendida notizia …

La meravigliosa creatura si è avvicinata per grattarsi il dorso sull’imbarcazione dei ricercatori … è così che si sono accorti di lei ! Ma la scoperta più bella è che Deep Blue è incinta di 8/12 cuccioli che a breve partorirà, infatti si pensa che si sia recata proprio lì per partorire !

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Parole sante di un amico sardo !

📝 scritto da Giuseppe Piga

Purtroppo è tutto vero, e certo dalle immagini non si riesce ad esprimere il raccapriccio, la vergogna, e la ferita che una simile visione determina nella mente, nel cuore.
Questo pianeta, è il SOLO che ci consenta, oggi, e domani, e per sempre di vivere, e di prosperare.
Ma solo a patto che il peso dell’Umanita non diventi insostenibile.
Ora, il problema dell’avvelenamento da plastiche, non è il solo che minacci direttamente ed in maniera sempre più drammatica la vita dei mari, che dà vita al pianeta: ma è senza dubbio l’unico contro il quale ciascuno di noi, può e deve fare tantissimo.
Immagino qualche bocca storta, ed i sopraccigli che si alzano: “lo hanno prodotto gli ALTRI, perché dovrei sporcarmi le mani io?”
Già, molto assolutorio, ma in nessun caso, proprio per nessuno di noi, è così. Anzi.
Quella merda, l’abbiamo davvero, direttamente, prodotta noi.
Anche se siamo stati virtuosi, anche se differenziamo. Non conta, perché questo non annulla gli effetti della nostra vita precedente ed allegramente sozzona. Alzi la mano chi MAI ha gettato qualsiasi cosa nell’ambiente.
Questo perché, facendo parte della “catena del consumo” diventiamo anche parte della catena del rifiuto. Solo che per ogni nostro consumo, si genera una quantità esponenziale di inquinanti. Perché la singola plastica, in mare si frammenta fino ai minimi termini, uccidendo tutto quello che incontra.
Fatelo. Fatelo oggi, subito. Inizialmente forse vi stranirá, ma vedrete che fin da subito la profonda sensazione di agire nel Giusto, per il bene di questo pianeta, in anticipo a quei comportamenti virtuosi che vorremmo dalla politica globale in materia ambientale, vi pervaderá spingendovi a continuare, e diffondere, questo Impegno.
Un grande abbraccio a tutti.
Mahalo.

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È iniziata la mattanza dei delfini a Taiji …

È iniziata la mattanza dei delfini nella baia di Taiji … i delfini vengono spinto dalle barche nella baia per poi essere catturati e venduti per la sua carne a pochi dollari al Kg … ma gli esemplari più belli vengono venduti ai delfinari per cifre astronomiche che posso raggiungere anche i 100.000$ …

Noi tutti possiamo contrastare questa macabra usanza non andando a vedere i delfini in cattiva !!

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Novità e notizie a tutela dell’ambiente – a cura di Manuela

📝 scritto da Manuela Giacomini
1º aggiornamento 

Con oggi iniziamo una nuova rubrica a cura di Manuela Giacomini, un avvocato che si occupa di diritto dell’Unione Europea… 

Il Ministro dell’Ambiente Costa, poco tempo fa, ha annunciato che a breve l’Italia si doterà di una nuova normativa per liberare i nostri mari dalla plastica. In particolare, il 50% di quanto viene pescato dai pescatori con le proprie reti è plastica. Purtroppo però, in base alla normativa italiana vigente i pescherecci non sono autorizzati a trasportare rifiuti a terra e smaltirli. Pertanto, ciò che raccolgono devono necessariamente ributtarlo in mare. Una pratica davvero assurda! Il Ministero vuole quindi intervernire sulla Legge 152/2006, il Testo Unico sull’ambiente, di modo che questi siano autorizzati a portare la plastica raccolta presso le isole ecologiche nei porti. A questo punto, non resta che augurarci che il Ministro mantenga la parola data e che a breve proponga il ddl di modifica di modo che il nostro mare possa beneficiarne al più presto.

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