Diario di un mondiale, day 5-6-7-8

Scusate se ultimamente mi sono assentato nello scrivere ma, tra la stanchezza degli innumerevoli impegni e l’emozione della gara, ogni volta che ho provato a buttar giù due righe mi si son chiusi gli occhi.

Giulio con il mitico Ford della nostra nazionale … 

Il grande Edo porta la nostra nazionale avanti ma con il sostegno di tutto il gruppo 

Questi ultimi giorni sono stati critici per l’Italia, tutti gli atleti hanno dato il massimo ma, come ben sapete purtroppo, solo Edoardo Papa è rimasto in gara. Io ho dovuto seguire il mondiale affiancando i miei compagni; questo però mi ha offerto l’opportunità  di osservare con occhio critico anche i loro errori e di imparare dalle performance degli atleti più dotati al mondo. 

In realtà, nonostante tutto, la nazionale è stata all’altezza della competizione! In particolare Edoardo oggi ha surfato una heat difficilissima in maniera esemplare, passando al primo posto! Neanche un errore! Bravo Edo!

Team Giappone non sbaglio un colpo … 

Vorrei condividere una riflessione sulla tecnica di gara del team  Giapponese: semplicemente perfetto, gli atleti non sbagliano un colpo, non solo nel surf, ma anche nella preparazione atletica che consente loro di tornare sul picco dopo un’onda ad una velocità insuperabile; nella sicurezza di esecuzione delle manovre, tutte chiuse ed eseguite con maestria, in ultimo nell’organizzazione fuori dall’acqua, nella compostezza e nello spirito di corpo.  Ciò ha sicuramente a che fare con l’ingente investimento di tempo e denaro sulla neo-squadra ma anche con la peculiarità della mentalità del Sol Levante che spinge il singolo ad essere responsabile di sé stesso e di tutto il gruppo. 
Sono passati da essere un team mediocre, a essere uno dei migliori tre
in circolazione: atleti al cento per cento, forma fisica ineccepibile, motivazione al massimo, lavoro di squadra impressionante e surf imbattibile. 
A prescindere dal risultato, hanno già vinto loro.

Imparare dalle esperienze …

Il nostro team unito a osservare 

Ormai il mondiale è quasi alla fine, si avvicina il finals day, e le heat si fanno sempre più avvincenti e competitive, surfisti sempre più abili, e livello superlativo. Sempre più di frequente ci si ferma ad assistere alle heat, e gli score sono sempre più elevati: 7/8 e anche qualche 9/9,80. Assistere a competizioni cosí combattute stimola moltissimo a migliorare, perchè l’obbiettivo è ovviamente arrivare a quei livelli.

Mi sento davvero fortunato ad essere qui! E sono orgoglioso che la federazione nazionale creda fortemente nel futuro dei  giovani azzurri e ci offra queste grandi opportunità. 

Dai forza Edo !!!

Per oggi è tutto. Concentriamoci nel sostegno e nel tifo per Edoardo in gara domani e speriamo per il meglio! 

FOORZA ITALIA 🇮🇹

Scritto da Giulio Caruso 

Foto della FISW Surfing 

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Diario di un mondiale, day 3-4

Scritto da : Giulio Caruso 

Giulio e Mattia durante la cerimonia d’apertura…

DAY 3

Mattina della cerimonia d’apertura. 

Niente surf quella mattina peró c’era qualcosa che ci metteva il buonumore: la parata, una delle cose più belle ed emozionanti di ogni mondiale. Tutti gli atleti che si incontrano per darsi gli auguri e sfilare davanti alla folla sotto la propria bandiera, cantare l’inno nazionale e anche un po’ scherzare. Sicuramente la parata è una delle cose che preferisco.

Alle 9:30am iniziamo a sfilare, è stata una gara a chi urlava di più, nessuno si è trattenuto! L’italia è carica, pronta a lottare.

Durante la parata eravamo dietro alle hawaii e davanti al giappone, c’era un bel rapporto con quest’ultimi, tant’è che ci siamo messi a incotarci a vicenda.

Finita la parata, Mauro e Giada hanno aspettato il loro turno e sono andati a sventolare la bandiera tricolore e a versare la sabbia dentro il grande cubo di vetro, che raccoglie la sabbia di tutti i paesi concorrenti creando un bellissimo effetto a strati. La sabbia viene portata da una spiaggia del paese ospitante. Dopo che tutte le altre nazioni hanno fatto lo stesso Fernando, il presidente ISA ha dichiarato ufficialmente “ON” l’edizione Vissla ISA world junior surfing championship 2018 ad Huntington beach.

16:00 Mauro si prepara per la sua heat! Primo italiano in acqua… grande tensione.

Mauro entra in acqua, 5minuti dopo la heat è partita, 15 minuti passano in fretta, sopratutto se ti trovi in un mare difficile come huntington overhead, il pomeriggio con vento. Primi 8 minuti Mauro non prende onde, a 7 minuti dalla fine prima onda, ne ingrana due belle solide, Ottimo.

Ora peró pa corrente lo ha portato lontano dal picco mancano quattro minuti è molto esterno, quasi fuori dal campo gara, mancano 4 minuti, un altra bella onda per Mauretto, bravo! Passa 2º. 

Ora turti a casa a riposarci. Cena e alle 21:00 a letto.

DAY 4

Oggi sveglia un po’ più presto, alle 6:30 siamo a fare colazione e alle 7:00 in spiaggia. Matteo purtroppo non ha molta fortuna, score bassi per tutti, onde non arrivavano, ultimo minuto della sua heat tira un Air Reverse dei suoi che purtroppo, peró non riesce a concludere, un errore che gli è costato la heat, ma nulla è perduto, si va ai ripescaggi.

Mattia ugualmente, heat molto difficile, ottimo surf da parte di tutti. Secondo atleta ai ripescaggi.

Per Danny e Edo invece è un altra storia, Edo passa secondo e Danny primo entrambi surfando in maniera esemplare.

Free surf e riposo per il team, e alle 2:45 si  riparte con Giada Legati, che prende un ottimo 2º posto e accede al round due.

Ora gran finale di giornata, Valeria Peconi e Maria nella stessa heat insieme a Kirra Pinkerton fortissima atleta del team USA. 

Entrambe danno il massimo, ma la ragazza stelle e strisce domina la heat. Tuttavia abbiamo Maria che accede per seconda al round 2 e una Valeria carichissima per i ripescaggi.

Free surf ancora. Cena e letto. Pronti per una nuova giornata di gare.

FOOORZA ITALIA 🇮🇹🤙🏽

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Diario di un mondiale, Day 2

Warm up, Giulio Caruso

Il famoso furgone Ford per le trasferte della nazionale 


26 Ottobre 2018, secondo giorno con il team.

Solita sveglia alle 7:30 di mattina, colazione veloce e tutti in furgone, 5 minuti dopo siamo in spiaggia a cambiarci.

Onde che srotolano e acqua calda che sembra vetro, tutto bellissimo… 

I primi ad entrare Mattia e Mauro subito dopo io e Giada… primo duckdive io passo liscio mi giro per vedere come se la passava la mia compagna di squadra e noto con sorpresa che la sua tavola si era divisa in due pezzi, prima tavola spezzata del team italia, dopo soli 5 secondi dall’ inizio della prima session, fortunatamente ne ha altre 4!

Dopo questo evento la giornata si è svolta in maniera abbastanza tranquilla, nessun particolare evento, ne di squadra ne singolo, ovviamente tante risate, una grande emozione e senso di appartenenza alla nostra bandiera sono le cose che rendono il nostro team non solo un gruppo di atleti, ma una famiglia compatta.

Dopo la cena ci siamo cimentati nell’ attaccare il tricolore sulle nostre tavole e a prepararci per la famosa opening cerimony,  per l’inizio della competizione.

Primo atleta in acqua domani sarà Mauro Pacitto (Heat 4) approssimativamente verso le 4:00pm LT.

FOOORZA ITALIA🇮🇹


Scritto da: Giulio Caruso 

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Diario di un mondiale, day 1

Con oggi iniziamo una nuova rubrica, voluta fortemente da noi e da Giulio Caruso, si tratta di un vero e proprio diario personale di Giulio, che ci racconterà il mondiale visto da un atleta. Cosa prova, cosa succede e le sue emozioni. Per farvi capire quanto questi ragazzi s’impegnano per arrivare ad ottenere dei risultati. 

Giorno 1, “Warm up”

Oggi 25 Ottobre 2018 è stato il giorno in cui la nazionale si è riunita, per la prima volta al completo, in vista dei mondiali di surf ad Huntington beach.

9 atleti pronti a dare il massimo indossando la maglia azzurra.

Ogni volta che infilo la divisa mi sento orgoglioso di essere italiano e di poter rappresentare uno dei paesi più belli al mondo, ricco di cultura, paesaggi e storia.

La giornata è iniziata verso le 7:30 del mattino quando ci siamo diretti con il nostro furgone Ford Nero, carico di tavole e mute, verso la spiaggia. Alle 8 tutti in acqua per la prima session, acqua calda e onde divertentissime. L’onda di Huntington è davvero particolare, cambia radicalmente a seconda della marea, questa mattina era alta quindi frangeva a circa 20 metri da riva, subito dopo aver franto muore e durante quel tratto bisogna dare il massimo per riuscire a non farsela scappare, ma appena l’onda giunge a 5 metri dalla riva frange di nuovo e ti da il tempo per un ultima manovra in chiusura sul close-out.

Giulio Caruso 

Il livello in acqua è altissimo, l’emozione è indescrivibile, surfare durante il warm up di un mondiale è la mia parte preferita, è il momento in cui impari di più, affianco a te puoi trovarti chiunque… gente più scarsa, gente più forte e ognuno ha una storia diversa da raccontare, ad alcuni basta solo surfare per farti capire chi sono e da dove vengono.

Dopo la prima session siamo andati a pranzare e alle 3:30pm siamo arrivati al meeting point ISA per il check in della squadra. Foto, bracciale, foto di squadra e via tutti in acqua di nuovo … 

Siamo stati in acqua per circa due ore la sera. Alle 6:30 Huntington ci ha regalato in nostro primo e bellissimo tramonto di questa nuova esperienza. 

Cena veloce, le gambe non reggono più e mentre scrivo questo articolo mi si chiudono gli occhi e mi cade il cellulare in faccia tre o quattro volte. Ma ne vale la pena. Buonanotte a domani Huntington.

Grazie mille a tutto il team, agli allenatori Nicola Bresciani e Valentina Vitale, a Mirco Babini e a tutto lo staff della Fisw Surfing per rendere tutto questo possibile.

FOOORZA ITALIA!🇮🇹

Scritto da Giulio Caruso

🕦23:17

📍Huntington Beach 25/10/18

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