SONS OF THE OCEAN E I SURFISTI VIAREGGINI PER LA PULIZIA DEL MOLO

«Ospite Viareggio ti dà il benvenuto, respira con libertà da questo parapetto marino. Ogni fiatata è un foglio da mille che arricchisce la cassaforte dei tuoi polmoni». E’ con questi poco ma sentiti versi che il poeta Enrico Pea augurava al turista una piacevole e salutare camminata sul nostro molo. I suoi versi sono incisi ancora su una targa murata in cima al lungo molo.

Il molo di Viareggio fin dai primi anni 80 è lo spot più amato e frequentato dai surfisti. Fu surfato la prima volta da personaggi come Michele e Alessandro Dini, Francesco Farina, Ario Bertacca tanto per citarne alcuni e anche da uno shaper latino americano, Roby Wilson Damiani, che al tempo shapava per la Blade. Nei giorni migliori, il molo offre una lunga onda sinistra che permette corse davvero lunghe e molte manovre, anche se la sua onda non è tra le più ripide e potenti. Nelle giornate ventose e con mare grosso, è l’unico posto dove puoi trovare riparo dalla forte corrente e trovare un’onda surfabile. Il panorama godibile dalla punta del molo è davvero unico e suggestivo: la vista spazia dall’isola del Tino fino a Livorno e al blu del mare si oppone il verde delle colline e il grigio delle Alpi Apuane. Ma la poesia cessa di colpo e lascia spazio allo sgomento se lo sguardo si abbassa sugli scogli, tra i quali si annida una quantità di immondizia davvero impensabile: lattine, bottiglie, cartacce… c’è di tutto. E’ per questo che nel mese di luglio Alessandro Dini ha chiesto aiuto all’associazione ambientalista SONS OF THE OCEAN per effettuare una pulizia del molo. L’appuntamento è fissato per lunedi 14 settembre alle ore 18:00 al molo presso lo scoglio di Tito. Sarà presente anche Matteo Nani, presidente della suddetta associazione, sempre in prima fila a dare il buon esempio. “Il molo è uno degli angoli più belli della nostra città. L’iniziativa è aperta  tutti, e mi auguro di vedere non solo tutti gli amici surfisti ma anche molti cittadini comuni desiderosi di aiutarci a renderlo più pulito” è l’appello lanciato da Alessandro Dini. Alla fine della raccolta, ci sarà un momento di convivialità per chi ha contribuito alla pulizia.

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