PlasticheAMare

PlasticheAMare

PlasticheAMare è progetto di Citizen Science che ha come obbiettivo quello di rendere partecipe la popolazione nel fornire dati scientifici sulle problematiche legate all’inquinamento da rifiuti di plastica nell’ambiente marino e costiero

Citizen Science e corretta informazione sull’inquinamento da plastica e sulle possibili soluzioni

Il Mediterraneo è stato la culla della civiltà occidentale ed è caratterizzato da numerose specie animali e vegetali che ne fanno uno scrigno di biodiversità a livello mondiale. Purtroppo è anche uno dei mari più inquinati al mondo. Tutti conoscono il marine litter, composto per oltre l’80% da rifiuti di plastica, i quali interagiscono con gli organismi marini causando loro danni e perfino la morte. In risposta al crescente inquinamento da plastica, le raccolte di rifiuti di plastica sulle spiagge si sono moltiplicate negli ultimi anni, coinvolgendo sempre più le popolazioni dei comuni costieri, desiderose di partecipare attivamente alla protezione dell’ambiente marino.

Nell’ultimo anno e mezzo anche l’associazione Sons of the Ocean ha organizzato diverse pulizie delle spiagge sul litorale Livornese, in Versilia, e sul litorale Laziale. Partendo da questa vivace attività associativa, l’iniziativa PlasticheAMare vuole sviluppare un laboratorio di Citizen Science, nel quale i cittadini siano impegnati in prima persone nel raccogliere dati scientifici per definire in modo rigoroso quanti e quali tipi di rifiuti di plastica sono presenti sui nostri litorali e approfondire le conoscenze sulle opzioni di riduzione di tali rifiuti, in linea con le direttive europee che promuovono l’economia circolare.

Nell’ambito del progetto PlasticheAMare gli eco-volontari saranno formati all’utilizzazione di protocolli scientifici internazionalmente riconosciuti per il campionamento, la categorizzazione, e la quantificazione dei rifiuti di plastica sulle spiagge e in mare. I dati raccolti potranno essere confrontati con quelli ottenuti in altre località della Toscana e del Mediterraneo, e forniranno informazioni preziose sui tipi di rifiuti di plastica più comuni.

Le attività di ricerca coinvolgeranno gli attivisti di Sons of the Ocean, gli studenti dell’Università di Pisa e saranno aperte anche al resto della popolazione, che sarà protagonista delle attività a carattere scientifico. I dati raccolti saranno la base per pubblicazioni scientifiche e saranno resi disponibili alla cittadinanza e alle istituzioni sia sotto forma di rapporti scritti che durante incontri di sensibilizzazione. Conoscere il tipo di rifiuti di plastica più abbondanti sulle nostre coste e nel nostro mare rappresenta il primo passo per sviluppare delle soluzioni efficaci all’inquinamento da plastica, mettendo in atto delle azioni di prevenzione della creazione dei rifiuti stessi nell’ottica dell’economia circolare.

Nell’ambito del programma PlasticheAMare sono previste attività di Citizen Science sia a terra che in mare.

I promotori del progetto

Il progetto PlasticheAMare è promosso dall’associazione Sons of the Oceans in collaborazione con il Corso di Laurea Magistrale in Scienze Ambientali dell’Università di Pisa (https://www.dst.unipi.it/laurea-in-scienze-ambientali.html) e Thalassa – Marine Research and Science Communication (www.thalassa.one).

 

Il progetto PlasticheAMare aiuterà a diffondere il Principio 6 dell’Ocean Literacy: “Il mare e l’umanità sono fortemente interconnessi” ed ha il patrocinio gratuito di Ocean Literacy Italia (www.oceanliteracyitalia.it).

 

Il progetto contribuisce al Decennio delle Scienze del Mare per lo Sviluppo Sostenibile, per il tema 1. Un oceano pulito: Un oceano pulito le cui fonti di inquinamento vengono identificate e rimosse.

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