Episodio 96 Franco Francesconi

Ci sono persone che non alzano polveroni nonostante siano persone molto valide ( surfisticamente parlando ), si muovono silenziosamente insegnando il rispetto e la serietà oltre al nostro amato sport … ecco queste probabilmente sono le persone che ci piacciono di più e Franco vi assicuriamo che è uno di questi !

Sons : “Ciao Franco presentati un po’ …”

Franco : “Ciao a tutti e grazie per lo spazio concesso , mi chiamo Franco Francesconi sono nato a Senigallia classe 79 , ormai da diversi anni la mia vita è divisa fra Senigallia nelle Marche e Lajares a Fuerteventura ,
logicamente per seguire il il lavoro con Huia surf school .”

Sons : “ quando hai iniziato ?”

Franco : “Ho iniziato a surfare a Senigallia nel 94 con mezzi artigianali , poi più avanti iniziai a lavorare come commesso durante la stagione estiva nel surf shop locale ” Point Breack ” e li iniziai a dedicarmi solo ed esclusivamente al surf . Anni fantastici fatti di tantissimi momenti intesi , il mare tutto per noi e ahime brutti voti a scuola, fortunatamente senza bocciature .”

Sons: “ Come hai iniziato ?”

Franco : “La curiosità del surf fu scatenata da una foto sull’enciclopedia Oceani di mio padre , ma restava solo una foto e un sogno , poi un giorno rientrando da un allenamento di vela in inverno vedo due tipi che in qualche modo riuscivano ad alzarsi sulle onde, da li boooom!! , ho realizzato che era possibile farlo , ancora ricordo l’euforia di quel momento . I due ragazzi che stavano surfando, oggi uomini fatti ,,sono I pionieri del surf della nostra zona Roby e Mone con I quali logicamente è nato un rapporto di amicizia che rimasto negli anni , ero solo un ragazzino e quindi mi portavano sempre con loro a surfare .”

Sons : “cosa ti ha spinto a farlo ?”

Franco : “Mio padre ama il mare e mi ha trasmesso questo sano sentimento , ho passato tantissimo tempo in spiaggia e sono sempre stato attratto dall’acqua , nel surf ho trovato la mia intimità con il mare .”

Sons : “ Qual’è la tua onda di casa ?”

Franco : “La mia onda di casa è il molo di Senigallia dove logicamente è nato tutto , è uno spot che si attiva spesso, visto che necessita di poco mare , motivo che ci ha spinto nel 2007 ad aprire Huia surf school. Le onde non sono un granchè ma poi la giornatona ci scappa sempre , li ho tutti i miei ricordi di gioventù , oggi ci porto anche mio figlio a surfare ed è molto emozionante per me . A Fuerte ci sono diverse onde che surfo con grande piacere da molti anni e che adoro .”

Sons : “ trovi molto cambiato il surf ?”

Franco : “Il surf è cambiato si , in tantissimi aspetti , del resto è uno spaccato di società e quindi risente degli stessi cambiamenti, dalla rapidità di informazioni , all’ affollamento , al livello tecnico in continua crescita. Ci sarebbero tantissime cose da dire una a favore dell’altra e nella stessa maniera una contro l’altra. Se parliamo di affollamento credo sia sufficiente parlare di regole scritte e non , di rispetto verso i locals e il mare , e grandi bagni di umiltà evitando di intasare spot non adatti al proprio livello . Di positivo se i numeri crescono , cresce la comunità arricchendosi di persone , esperienza e risorse , non da meno più persone coscienti che frequentano i litorali e che in teoria dovrebbero avere a cuore la salute dei nostri mari. In quanto alla rapidità di informazione dei tempi moderni , credo che per gente come noi che andava di occhio e televideo le mappe meteo di oggi siano una man santa per ottimizzare le uscite e capire meglio le dinamiche atmosferiche, questo logicamente ha creato e sta creando generazioni di surfisti meno lupi di mare ,meno attenti a alla lettura diretta degli elementi . In quanto al livello tecnico , abbiamo avuto un sviluppo mostruoso , questo grazie alla grande passione e a tutti gli sforzi che sono stati fatti in passato dalle vecchie guardie e grazie alle disponibilità dei giovani di oggi che riescono grazie ad una rete già esistente a sfruttare tutte le conoscenze maturate negli anni , viaggiando molto e avendo una infinità di informazioni in rete . Una cosa che odio però è la pallonizzazione del surf ,il sogno del talento , il surf da corridoio con le sue chiacchiere , questo prima non esisteva si andava in mare per essere diversi, eravamo tutti più ruspanti e con un grande senso di libertà , Amavamo di più il mare fatto di vento e spiagge e non di egocentrismo e foto.”

Sons : “Cosa ti manca, se ti manca qualcosa, di più … “

Franco : “La cosa che forse mi manca di più nel surf di oggi è l’ingenuità perdonabile di chi ancora sta imparando , visto che non si finisce mai di imparare.”

Sons : “Hai fatto dei viaggi ?”

Franco : “si ho fatto diversi viaggi , Francia ,Spagna ,Portogallo ,Marocco e innumerevoli trasferte fra i litorali Italiani .”

Sons : “Come hai trovato la situazione ambientale ?”

Franco : “Situazione ambientale ……..be , non credo ci sia molto da dire , siamo pieni di spazzatura , in casa , nell’aria che respiriamo e in mare . Basta guardare dentro le nostre casa per capire quante emissioni e rifiuti produciamo ogni giorno., immaginate solo le grandi produzioni…siamo a dei livelli mai raggiunti.”

Sons : “Credi che siamo ancora in tempo per cambiare direzione ?”

Franco : “Si si può tornare indietro , si può vivere in un mondo migliore , possiamo farlo !.. questo però solo quando le persone si renderanno conto che è importante agire per tutti , visto che di terra abbiamo solo che questa.”

Sons : “Qual’è il posto che ti ha colpito di più ?”

Franco : “Adoro Fuerteventura”

Sons : “Quando pensi ad un onda… qual’è quella che ti viene subito in mente ?”

Franco : “non ne ho una in particolare , ma prediligo delle belle sinistre.”

Sons : “Quale viaggio sogni ancora di fare ?”

Franco : “Sogno di surfare e pescare in Canada”

Sons : “Vuoi ringraziare qualcuno ?”

Franco : “Vorrei ringraziare prima di tutto la mia compagna Federica e i miei figli , Mario di Big Air e Francesco Giombetti di SportVillage per la loro profonda fiducia e affetto , un super grazie a tutti i ragazzi che si fanno il mazzo con noi in spiaggia.”

Sons : “Fatti una domanda che vorresti che ti facessi io e datti una risposta ?”

Franco : “CHE COSA TI TRASMETTE IL MARE ?
Il mare per è tutto , tutte le scelte che ho fatto le ho fatte con il mare in testa , il mare sono le parole sagge e affettuose di mio padre , il posto dove ho incontrato la mia compagna , la grande esperienza di costruirsi una casa , il mio lavoro che amo , le amicizie di sempre , i miei momenti di pace assoluta e le più grandi paure …il mare è tutto e sempre lo sarà .”

Sons : “Progetti per il futuro ?”

Franco : “Per il futuro ….vorrei fare tante cose , quello che più desidero è vivere serenamente con la mia compagna e i miei bambini , portare avanti il mio lavoro con grande passione e logicamente passare sempre tanto tempo in mare.”

Franco è una persona che oltre a insegnare a vivere il mare ai ragazzi … insegna anche a rispettarlo ! Un vero esempio è un vero Sons of the ocean !!!

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