Episodio 84 Francesca Rubegni

Torniamo a scrivere del surf in rosa, argomento molto importante, e lo facciamo alla grande perché lo facciamo con una Donna ( la D maiuscola non é a caso ) che vive praticamente in mare, si perché si divide tra una vita tranquilla e pacata ad una vita fatta di onde e salvamenti. lei è appena rientrata dai mondiali di longboard dove si è guadagnata uno splendido secondo posto … Sempre sorridente e positiva … e soprattutto sempre in mare !

Sons : “Ciao Francesca, come sempre la prima domanda è, presentati …”

Francesca“Ciao a tutti! Sono Francesca, per gli amici la Rubenz … Rubbenchic, Rube … come preferite! Ho 36 anni e sono di Grosseto, maremmana al 100%. Attualmente faccio la maestra elementare a Porto Santo Stefano, ma d’estate sono anche assistente bagnanti , guida ambientale …insomma mi do da fare…”

Sons : “raccontaci come ti sei avvicinata al mare e come ti sei appassionata?”

Francesca : “Sono praticamente vent’anni che faccio surf e sin dalla prima volta che ho provato la tavola vivo il mare 365 giorni l’anno : sia facendo il bagno, surfando, andando in sup, in barca…l’importante è che ci sia sempre il mare…infatti ci lavoro anche! Credo che non potrei pensare a me in un altro posto, se non per breve tempo. l’acqua è un elemento che mi appartiene e a cui sono legata: i miei migliori ricordi sono salati. Non posso davvero farne a meno in nessuno mese dell’anno! Poi le persone che vivono “nell’acqua” secondo me sono quelle più interessanti, c’è sempre un modo per divertirsi. Ho iniziato a 17 anni…per caso a Marina di Grosseto quando ancora il vecchio porto ci regalava delle belle onde, provai solo per copiare mio fratello( Altro Rubegni surfista, molto bravo anche più di me…) Mi fece provare una vecchia tavola, corta molto anni ’80, e cominciai a prendere qualche onda. La sensazione fu incredibile e da quel momento il surf cominciò a prendere sempre più piede nella mia vita, dal modo di vestire, al modo di parlare, alla musica e alla visione dello sport. Ma soprattutto a fare il bagno d’inverno. All’inizio s’era pochi a farlo! Ho sempre surfato a Castiglione della Pescaia, li ho imparato, conosciuto dei grandi amici e surfato alcune delle mareggiate più belle.”

Sons : ” la tua vita da surfer donna è stata difficile ?”                          

Francesca : “All’inizio non è stato semplice, molti prendevano in giro e dicevano che non avrei mai imparato. E invece seguendo il mio fratello, alle ore più impensate anche della notte ho imparato e in acqua spesso mi hanno anche lasciato le onde … il bikini è sempre un ottima scusa ( ahahah).”

Sons : “hai fatto molti viaggi ?”                                                                 

Francesca : “Ho sempre cercato di viaggiare molto, ma sempre tenendo i piedi a terra e quindi lavorando: sono riuscita a fare scappate alle Canarie, Costa Rica, anche più volte, Sri Lanka, Spagna, Francia, Portogallo, Inghilterra e anche se alcuni sono stati viaggi brevi hanno avuto lo stesso significato di viaggi lunghi un mese. La mia onda preferita si trova a Fuerte, Esquinzo, Punta Helena.. ma anche Lillatro in Italia, S’archittu … e poi un altro secret che non posso rivelare. …di onde ce ne sono così tante, è difficile scegliere!!”

Sons : “se situazioni hai trovato e come agiscono i surfer , ovviamente sto parlando d’ambiente… “                                                                              

Francesca : “Una delle cose che riguarda noi surfisti molto da vicino è proprio il problema dell’inquinamento: all’estero ho surfato all’imboccatura dei porti, vicino alle navi, agli scarichi delle città ma senza andare lontano basta uscire in mare quando fa le onde e piove, con una bella piena vicino casa oppure basta citare Rosignano: Dio solo sa cosa viene su quando fa le mareggiate. E sebbene la situazione sia grave, i rimedi sono pochi … possiamo impegnarci a ripulire la spiaggia dalla spazzatura quando ci passiamo dopo una surfata ma se l’inquinamento è causato da persone molto sopra di noi … purtroppo a volte possiamo solo subire. L’impegno ce lo mettiamo tutti, i surfisti sono tutti molto attenti e quando possiamo diamo una mano … ma sempre troppo pochi.”

Sons : “ti abbiamo vista arrivare ai mondiali … ”                                   

Francesca : “I mondiali in China sono stati un’ esperienza elettrizzante: il fatto di essere catapultati dall’altra parte del mondo dove manco sanno l’inglese è stato molto divertente, strano, ma divertente! Non vedevo l’ora di andare a Riyue Bay da anni e quando sono arrivata la è arrivato anche il mio migliore risultato in una competizione mondiale e non parto solo di una posizione in classifica. Non sono partita alla grande in quanto la prima batteria, con la mia solita fortuna, era con le ragazze che rispettivamente sono arrivate prima e seconda, Tory Gilkerson e Chloè Calmon… ma nelle batterie dopo ho messo in pratica tutto quello che avevo imparato dalle gare precedenti quindi la soddisfazione è stata tanta: in quel 13esimo posto ci stava un grande lavoro mentale, fisico e strategico. Quindi sono felicissima, perche avevo degli obiettivi e li ho raggiunti tutti …Massimo Bonfigli (Redz Surfboards Italy può confermare ) “.

Sons :“E poi … ”                                                                                                                 

Francesca :“Venivo da un periodo difficile, ma nonostante tutto ho mantenuto la concentrazione che mi ha aiutato e uscire dall’acqua fra i complimenti dello staff ISA e degli altri atleti è stato veramente fantastico. Se ci penso ancora sorrido! Dopo il mondiale ho continuato ad allenarmi in acqua con tutte le condizioni e ho partecipato a tutte le tappe dell’Europeo, dove per poco ho mancato la vittoria all’ultima tappa a Newquay, per 0,03 centesimi sulla filippina Aping Agudo, ma classificandomi comunque seconda assoluta nel ranking .Poi ho partecipato al Salinas Longboard Festival dove ho fatto un 4 posto. Sono felicissima della stagione sportiva, ho raggiunto molti traguardi e ho migliorato molto il mio surf.”

Sons :“progetti per il futuro ?”                                                                                     

Francesca :” I progetti futuri sono gli assoluti italiani, L’Europeo 2019 e forse chissà…un altro mondiale???”

Sons :” fatti una domanda che vorresti che ti facessi io ?”                                     

Francesca :“Una domanda???…. Francesca quanto mangi?Troppo mangerei pure il tavolino fosse ricoperto di cioccolato e salsa al caramello…”

Sons :” vuoi ringraziare qualcuno ?”                                                                           

Francesca :” Ringrazio la federazione SurfingFisw per la splendida opportunità che mi ha dato convocandomi in Nazionale e per tutto il supporto durante il mondiale. Poi ringrazio SELIN PER L’AMBIENTE che mi sopporta e mi supporta in tutto, senza il quale nulla sarebbe possibile. SURF TO LIVE per il supporto durante i miei trip. SEANGOLARE per le fantastiche mute e l’ottimo lavoro che sta facendo insieme a me ogni volta che bisogna modificare, inventare e creare! STa venendo fuori una bella squadra… Cinzia dell’Omo è veramente operativa e professionale! E infine ma non perchè meno importante REDZ SURFBOARDS ITALY che mi ha seguito in tutte le gare, gli allenamenti, le strategie e ha fatto un gran lavoro a livello mentale non solo durante le competizioni. Inoltre mi ha fatto delle tavole nuove che vanno da paura!!! Ringrazio anche Olga d’Alì mia prima vera fan e supporter … lei ha creduto in me e nella mia partecipazione al WSL fin dall’inizio. Ti lovvo Cecia!” 

Come sempre siamo andati a cercare una che vive e ama il mare in tutto e per tutto. Francesca è una che ci mette l’anima in tutto quello che fa e noi sappiamo che ci può regalare molte altre soddisfazioni oltre a quelle che c’ha già regalato … Francesca è una vera Sons of the ocean !!!!

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