Episodio 79 Jacopo Ferraris

Ciao a tutti , anche questo lunedi eccoci qui a raccontarvi e intervistare un nuovo amico ligure … si parla con Jacopo Ferraris ! un ragazzo che di acqua ne ha vista molta, si perche lui viene dal nuoto e pallanuoto agonistica … persona umile ma con una passione infinita …

Noi :”ciao, fai una presentazione …”

Jacopo :Ciao a tutti, mi chiamo Jacopo e sono un ragazzo di vado ligure. Ho 26 anni e faccio il fisioterapista. . Fino a poco tempo fa giocavo a pallanuoto (A1 e A2), poi ho deciso dopo 20 anni di mollare per lavorare e potermi dedicare ai viaggi e al surf.”

 

Noi :”quando, dove e con chi hai iniziato a fare surf ?”

Jacopo :Ho iniziato 6 anni fa dopo aver visto mentre passeggiavo di domenica pomeriggio dei ragazzi in mare, è stato amore a prima vista e mi sono subito attrezzato nel vicino Surf shop di varazze. Essendo cresciuto in acqua sono stato facilitato nella remata da tutti gli anni di pallanuoto. Poi per 4 anni sono stato costretto da studio e contratto di sport a vivere a Como, subito prima del confine svizzero. È stata dura coltivare questa passione essendo così distante e tanto impegnato. Ho conosciuto persone fantastiche e adesso ho un gruppo di amici legati al mare con cui condivido le giornate più felici per me: in mare!!!”

 

Noi :”cosa ti ha spinto a farlo ?”

Jacopo :”Non so bene descriverlo, ma credo proprio un amore a prima vista che è diventato viscerale. Mi sono semplicemente accorto di aver trovato il mio posto felice. Non posso più stare lontano dal mare.”

 

Noi :”Chi ti ha aiutato ?”

Jacopo :”Sono stato subito accolto nella comunità locale e i più esperti mi hanno dato fin dall’inizio molti consigli. Cercavo di apprendere e stare in mare il più possibile”

 

Noi :”il tuo sport preferito ?”

Jacopo :”Bè la pallanuoto ha giocato un ruolo fondamentale nella mia vita, mi ha permesso di mantenermi gli studi e di non gravare troppo sulla mia famiglia. 20 anni di ore passate in piscina a condividere tutto con i compagni. Adoro anche lo sci che pratico sin da quando ero bambino. E naturalmente il surf che ha completamente stravolto la mia vita”

 

Noi :”hai fatto molti viaggi ? Dove ?”

Jacopo :”Fortunatamente riesco ormai da un po’ di anni a fare tanti viaggi, ho girato tutta la costa atlantica dal Portogallo fino si Paesi Baschi, la Sardegna, la Calabria, le Isole Canarie e il Marocco.”

 

Noi :”il viaggio che ti ha segnato di più ? ( sia a livello di surf ma anche come esperienza di vita …)”

Jacopo :”Il viaggio che mi ha segnato di più è stato la prima volta a Fuerteventura. Dipende credo dal fatto di aver beccato condizioni epiche e dal l’aver conosciuto tanti cari amici che mi porto dietro da anni. Sono rimasto stregato da quell’isola nonostante abbia visto tutte le altre Isole Canarie.”

 

Noi :”qual’è l’onda che ti viene in mente quando pensi al surf ?”

Jacopo :”Collegandomi alla risposta di prima non potrò mai dimenticare la prima volta a surfare Lobos. Avevo sentito fosse un onda incredibile ma non pensavo a tal punto. Ho rischiato di perdere un aereo da quanto sono stato in acqua quel sabato di gennaio (condizioni di misura e periodo da me mai viste prima dai miei occhi di inesperto dell’oceano). Onde così non le avevo mai neanche sognate. Vere e proprie montagne che srotolano all’infinito in una cornice da sogno…. ho i brividi a pensarci!!!”

 

Noi :”Avendo viaggiato che idea hai sull’inquinamento del mare nel mondo ?”

Jacopo :”Questo è un argomento a cui sono molto legato. È un problema di sistema, semplicemente bisogna cambiare rotta perché così non si può più andare avanti. Credo che stiamo vivendo un “punto di non ritorno” e tutti quanti a partire dalle nuove generazioni dobbiamo adoperarci per dare una mano al nostro pianeta. Ognuno nel nostro piccolo può fare qualcosa e tanti piccoli gesti alla fine moltiplicati per milioni di persone fanno la differenza. A questo proposito sono entrato a far parte di un’azienda che si occupa del problema della plastica usa e getta nell’ambito dei bicchieri di plastica. Si chiama PCUP, un bicchiere in silicone intelligente, dotato di un chip che speriamo possa dare un taglio alle migliaia di kg di plastica usati per negli eventi di intrattenimento di ogni tipo.”

 

Noi :”E dei nostri mari ?”

Jacopo :”Anche nei nostri mari il problema è presente. A partire dalle fabbriche che scaricano qualsiasi cosa direttamente sulle coste dove noi facciamo il bagno fino ad arrivare alla quantità di rifiuti lasciati direttamente da noi cittadini e turisti. Da ligure quale sono dico che sarebbe cosa buona e giusta de tutti portassimo via un po’ di “rumenta” ogni qual volta ci rechiamo in spiaggia, specialmente nel periodo estivo con le migliaia di turisti che arrivano in zona sempre rispettando le nostre coste.”

 

Noi :”Dove hai trovato la situazione peggiore ?”

Jacopo :”la situazione peggiore l’ho trovata purtroppo nel nostro sud Italia con ammassi di spazzatura lasciati al caldo estivo. Per par condicio dico che proprio a casa mia nel savonese siamo soliti trovare negli scogli dove giocano i bambini in una zona molto frequentata addirittura siringhe usate e rifiuti molto pericolosi di ogni genere. Ho provato anche a scrivere ai giornali locali senza ottenere risposta.”

 

Noi :”credi che siamo ancora in tempo per cambiare direzione e aiutare l’ambiente ?”

Jacopo :”Io credo che ci sia sempre tempo per migliorare ma siamo ad un punto nel quale serve una svolta decisa, soprattutto di mentalità da parte di tutti.”

 

Noi :”qual’è la cosa che hai visto che ti ha scioccato di più ?”

Jacopo :”Quando vedo le foto di animali uccisi dalla nostra ignoranza e non curanza dell’ambiente in cui viviamo.”

 

Noi :”vuoi ringraziare qualcuno ?”

Jacopo :”Ringrazio voi di sons of the ocean anzitutto per la (troppa) considerazione, poi per questa bella chiacchierata e per il vostro lavoro. Attraverso l’amore per il mare è bello sensibilizzare le persone su certi temi come quello dell’inquinamento. Spero davvero che le cose cambino e che tutti quanti con piccoli gesti quotidiani contribuiscano a prendersi cura del nostro bel pianeta.”

Jacopo è un vero Sons of the ocean a tutti gli effetti … semplice, umile e pieno di passione !!!