Episodio 73 Matteo Montis

Buongiorno surfer, oggi dalle nostre parti c’è un po’ di onda ( 30cm ) ed è il compleanno di un nostro nuovo amico Matteo Montis … ragazzo surfer sardo e frontman di una band di nome Abysso che collabora con Sea Shepherd Italia !!!
Un ragazzo che sente molto i nostri valori e quindi volevamo fargli gli auguri con una bella intervista …

Noi :”ciao, fai una presentazione …”
Matteo :”Ciao a tutti io sono Matteo ho 28 Anni e vengo da Cagliari. Surfo da circa 10 anni , nella vita lavoro in un hotel qui in città come receptionist ma a dirla tutta non vedo mai l’ora , previsioni permettendo, di evadere sapendo che a pochi Km frangono belle onde , proprio dietro casa !!”

Noi :”quando, dove e con chi hai iniziato a fare surf ?”
Matteo :”Iniziai a surfare intorno al 2004 .Con i miei genitori era abitudine andare al mare nella costa occidentale sarda ed è proprio in quell’istante che vidi dei surfisti in onde pazzesche ed in solitaria .
Con alcuni amici Skatevamo qui a Cagliari ed inevitabilmente , avendo dei migliori spot della costa meridionale / orientale a pochi km da casa , decidemmo di provare lo shortboard.
All’inizio non potevamo spostarci tantissimo , ci accontentavamo solo di qualche bagno vicino a casa il quale raggiungevamo con il bus o in scooter , il più delle volte marinando la scuola,con le tavole sotto il braccio di chi stava dietro !
Chi non lo ha fatto di voi almeno una volta? Non avendo ancora la patente quello era l’unico modo di raggiungere il mare . La costa ovest la vedevamo ancora molto poco , solo con chi di noi avesse appunto la patente o qualche genitore/amico
che ci avesse scorrazzato per la costa. A distanza di circa 10 anni condivido tutto questo con gli stessi amici .”

Noi :”cosa ti ha spinto a farlo ? “
Matteo :”Bella Domanda !
Io penso sinceramente che nessuno di noi sappia realmente quale sia il motivo per cui iniziammo questo legame. Perchè è di questo che si parla , si certo è uno sport, non un hobby qualunque, ma aver creato un legame con una forza al di là di ogni nostra portata mentale e fisica.
un qualcosa che è al di là nel nostro controllo il quale può regalarti la peggior scarica di adrenalina della tua vita ed un attimo dopo un senso di pace indescrivibile.Ognuno di noi non può vivere tanto a lungo lontano dal mare e se questo accadesse ci creerebbe un senso
di tristezza e malinconia alla quale non siamo per niente abituati.Ogni volta che sono in acqua mi sento libero ed allo stesso tempo un senso di paura e rispetto. Che ve lo dico a fare ……. è l’Oceano.”

Noi :”il tuo spot preferito ?”
Matteo :”Senza Ombra di dubbio ” Sa Mesa Longa ” spot famoso sulla costa occidentale sarda.Potente e veloce , sinistre e destre su reef il tutto su uno scenario praticamente Indonesiano , per chi conosce il posto lo sa.L’inverno amo passarlo in qualche secret spot a pochi km da casa dove a volte puoi surfare solo con pochi amici su onde di qualità ed acqua limpida.”

Noi :”hai fatto molti viaggi ? Dove ?”
Matteo :”No , per niente ! sono stati pochi ma di qualità ! sono stato alle Isole Canarie dove ho vissuto a Tenerife per un certo periodo della mia vita ed in Indonesia , a Bali.”

Noi :”il viaggio che ti ha segnato di più ?… sia a livello di surf ma anche come esperienza di vita … “
Matteo :”Bali , Easy !
Bali si sa è la mecca ! specialmente per un goofy stance come me ! Sinistre perfette , acqua calda e gente meravigliosa.Inutile dire che ho preso , per adesso,le onde più belle della mia vita in quell’isola ! Sarei il milionesimo surfista che spiegherebbe il perchè
delle parole che ho appena scritto quindi il mio consiglio per te che non ci sei mai stato è di andarci ,se puoi, subito, immediatamente ! A livello umano Bali è un luogo il quale ha solo da insegnarci tanti aspetti basici della vita. L’umiltà e la spiritualità al primo posto.
L’umiltà dei suoi abitanti , la loro ospitalità , i loro sorrisi ed il loro modo di essere riconoscenti all’universo pur non avendo nulla , solo la fede verso i loro dei è un qualcosa che ha solo da farci riflettere su come essere grati per quello che abbiamo e su come
rispettare il prossimo e tutte le forme di vita !
Io non sono credente , credo che la religione sia solo un cancro dell’umanità che continua a consumarla e a consumare i popoli tra di loro con delle guerre , ma stando a Bali sentivo di credere in qualcosa , la chiamerei una forza protettrice , il karma …non lo so
ma quel posto mi ha cambiato la vita e la mente , è magico.”

Noi :” qual’è l’onda che ti viene in mente quando pensi al surf ? “
Matteo :”Premetto che ogni onda avrebbe la sua storia da raccontare , ne dico due in un solo colpo . Bingin Beach ed Uluwatu a Bali. Impossibile non urlare dopo che riesci ad uscire integro ed illeso da un onda del genere . Ogni volta che penso al surf
penso a loro ed alle emozioni che mi hanno regalato , adrenalina , ecstasy e ..PAURA.”

Noi :”sappiamo che suoni in una band MetalHardcore, come si chiama ? “
Matteo :”Si ! Sono Frontman in una MetalHardcore band , gli Abysso ! “

Noi :”che tipo di musica è ?”
Matteo :”Noi ci cataloghiamo una band Metal-Hardcore per via delle varie influenze musicali il quale abbiamo.Cerchiamo di seguire una linea di sound di band Australiane ecaliforniane come i Parkway Drive , Terror e tante altre Band del genere oltretutto , la maggior parte , sono surfers ! “

Noi :”quali temi affrontate nei testi della vostra musica ? con un nome cosi che ricorda molto il mare …”
Matteo :”Le nostre tematiche variano tanto.
Per di più i testi parlano di quanto l’umanità sia il vero cancro dell’esistenza . La razza umana sta creando con i suoi fabbisogni vitali senza freno l’implosione del nostro mondo.
Molto spesso parliamo o citiamo l’oceano , ci piace tirarlo praticamente sempre in ballo anche in un contesto che in quella canzone , metrica o contesto non ci starebbe , ma con qualche aforisma è sempre presente!
A dirla tutta la maggior parte dei pezzi e dei ”Breakdowns ” migliori li abbiamo composti dopo alcuni Wipeouts di spessore ! Ma non solo , c’è anche il lato nostalgico , quasi romantico.
Parliamo dell’oceano e di quanto esso sia realmente casa nostra . non importa in quale parte dell’emisfero tu sia , ogni qualvolta che ti capita di entrare in acque ”lontane da casa” vieni avvolto da un senso di benessere e appartenenza perchè il tuo cuore in fondo sa di essere a casa.”

Noi :”abbiamo visto che collaborate a stretto contatto con Sea Shepherd Italia, raccontaci un pò …”
Matteo :”Si , da un po di tempo sosteniamo e siamo supporters della Sea Shepherd Italia.
Penso che il loro operato ed il lavoro che stanno facendo sulle nostre coste per la salvaguardia di esse e dei nostri mari sia unico e grandioso .
Mi accorsi tempo fa ,parlando con le persone che solo in pochi furono a conoscenza della loro esistenza e di chi fossero , perciò decisi di far qualcosa , si sa la musica è uno degli strumenti di propaganda e comunicazione più forte
perciò presi contatto con l’associazione e decisi di supportare e far conoscere ,chi da la sua vita per il mare, alle persone nei nostri Shows e non solo ma anche condividendo , supportando le loro molteplici campagne dando il nostro contributo
contro chi deturpa , uccide la nostra casa , la nostra unica ragione di vita.”

Noi :”collaborando con loro e viaggiando che idea hai sull’inquinamento del mare nel mondo ?
E dei nostri mari ?”
Matteo :”La nostra generazione purtroppo sta vivendo in un momento critico della nostra terra tra cambiamenti climatici , calamità naturali disastrose e la lenta morte dell’ecosistema marino di tutto il mondo.
La realtà è ben chiara e possiamo vederlo anche andando a surfare nei nostri spot inverno ed estate la quale sono letteralmente invasi dai rifiuti , ma più precisamente dalla plastica ! La piaga più grande per i nostri mari.
in tutto il mondo ogni giorno la fauna e la flora marina rimangono uccise dal cancro che noi abbiamo creato in tutto l’emisfero.In indonesia ho avuto purtroppo occasione di vedere quello che vedevo solo attraverso i socialmedia .
Spiagge ricoperte di plastica e sarebbe riduttivo dire che la situazione ci è letteralmente sfuggita di mano e che ora , ne stiamo pagando le conseguenze.come dicevamo prima non serve spostarsi con un aereo per vedere come è ridotto
l’ecosistema marino. Non serve piangersi addosso ma dobbiamo capire e convincerci che possiamo ancora fare qualcosa , e Sea Shepherd Italia , appunto, è in prima linea per combattere e liberare le nostre coste e spiagge da questa piaga
con manifestazioni nazionali , concerti ed essere presenti nelle scuole e università per cercare di sensibilizzare questa dura verità che ci affligge ma a cui possiamo ancora dare una svolta “

Noi :”Dove hai trovato la situazione peggiore ? “
Matteo :”Forse la situazione peggiore l’ho vissuta In Indonesia in una delle numerose spiagge dove puoi proprio ” nuotare nella plastica ” , più precisamente a Canggu !”

Noi :”credi che siamo ancora in tempo per cambiare direzione e aiutare l’ambiente ? “
Matteo :”Assolutamente ! Sono i piccoli gesti quotidiani a far la differenza ! A parer mio potremo ad esempio diminuire il consumo di plastica il più possibile e cercare di avere più rispetto nei piccoli gesti verso casa nostra perchè
è fondamentalmente tutto quello di cui ci dovrebbe importare affinchè i nostri figli e chi verrà dopo potrà vivere sereno e in un mondo pulito e sano.”

Noi :”qual’è la cosa che hai visto che ti ha scioccato di più ? “
Matteo :”Breve e preciso … Vedere una famiglia che buttava tutto il possibile nella sabbia sporcando decisamente l ambiente circostante e gli stessi bambini / figli raccogliere e portare dal propio genitore dicendo ” NO , Questo non si fa ”
Con tanta genuinità e spontaneità il bambino ha dato una lezione di vita ad un genitore , che a quanto pare , della vita e del rispetto per la propria casa ma specialmente del BUON ESEMPIO non ha mai capito un cazzo !”

Noi :”Cosa diresti ad un ragazzo che vorrebbe iniziare a surfare ?”
Matteo :”prendi una tavola , piazzati un sorriso sulla faccia , goditi i bei momenti in acqua con i tuoi amici e segui tre regole fondamentali del surf :
3 Il rispetto verso l’oceano e ogni creatura il quale ci dimora … Ricorda che sono loro i veri locals e tu solo un ospite !
2 Rispetta e aiuta chi è in difficoltà in mare , ricorda che anche tu sei stato un principiante !
1 Divertiti , rispetta le regole del surf e molla chiunque trasmetti cattive vibrazioni in acqua , il surf è uno stato mentale puro non ha bisogno di certe stronzate ! “

Auguroni ancora Matteo !!! Felice di sapere che ci sono ancora dei veri Sons of the ocean !!!