Episodio 5. Studiare il passato per capire il presente

Episodio 5. Studiare il passato per capire il presente

L’episodio di oggi si concentra sulle modalità di ricostruzione delle caratteristiche del clima prima che venisse enormemente alterato dall’industrializzazione degli ultimi 2 secoli. Ovvero della paleoclimatologia e delle sue applicazioni in ambiente marino costiero. Ci concentreremo in particolare su due periodi molto importanti della storia recente della Terra, l’olocene, ovvero gli ultimi 12000 anni, e il tardo pleistocene ovvero un periodo interglaciale-caldo molto importante di circa 125000 anni fa.

Scopriremo innanzitutto che la forma odierna delle nostre coste è il risultato di una stabilizzazione del livello del mare avvenuta circa 7000 anni fa. Da allora, grandi progradazioni, ovvero avanzamenti della linea di riva che dovuti alle grandi masse di sedimenti trascinate dai fiumi e depositate alle loro foci, hanno fortemente influenzato l’aspetto attuale delle coste. Grandi golfi, come mostrato in figura 1, sono stati progressivamente riempiti di sedimenti formando piane costiere con spiagge, stagni e lagune.

Episodio 5. Studiare il passato per capire il presente

Impareremo inoltre l’importanza dei carotaggi nella ricostruzione di un paleo-ambiente (una laguna, una duna, una spiaggia) e l’utilizzo di diverse tipologie di indicatori come fossili di conchiglie o di microorganismi, pollini o analisi chimiche dei sedimenti. In figura 2, vi mostro un esempio di alcuni carotaggi che ho effettuato per ricostruire i paleo-ambienti nell’arcipelago della Maddalena in Sardegna. Questi paleo-ambienti costieri vengono poi datati, generalmente col carbonio 14 ma anche con altre tecniche geochimiche, per ricostruirne l’evoluzione.

Episodio 5. Studiare il passato per capire il presente

In particolare è interessante studiare periodi geologici più caldi dell’attuale, in modo da avere una visione più chiara di quello che potrebbe succedere nel futuro prossimo. E proprio il paleoclima costiero del tardo pleistocene, ovvero quella finestra temporale calda di circa 125mila anni, è uno dei più studiati, come ci racconterà il mio collega e amico Alessio Rovere che è professore all’Università di Brema in Germania.

Questo periodo, in cui il livello del mare è arrivato diversi metri sopra l’attuale, ha lasciato diverse testimonianze lungo le nostre coste, come paleo-spiagge (vedi figura 3), paleo barriere-coralline o tracce di erosione marina. Alessio ci spiegherà cosa possono raccontarci queste tracce fossili di un clima piu caldo. Se siete curiosi e volete avere piu info fate un salto sul sito del suo progetto di ricerca finanziato dall’Unione Europea. https://warmcoasts.eu/index.html

Episodio 5. Studiare il passato per capire il presente

Ascoltate la lezione audio qua sotto:

Episodio 5. Studiare il passato per capire il presente
Prof. Matteo Vacchi

Prof. Matteo Vacchi

Professore di scienze naturali all'università di Pisa

Come al solito, per curiosità, chiarimenti e maggiori informazioni non esitate a scrivere a :

Mi piace:

Mi piace Caricamento...
Condividi:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: