Episodio 25 Giulia Di Giovanni

Oggi ho intervistato un’altra rappresentante del “surf in rosa” anzi del “longboard donna “… si parla con Giulia Di Giovanni !!!
Non è molto che l’ho conosciuta personalmente durante un surftrip in Spagna, lei è la compagna di Filippo Eschiti ( abbiamo già parlato di lui “ Episodio 18”) … è una longboarder … una disciplina che mi affascina per il suo stile elegante e pulito … e di certo sono caratteristiche che si addicono molto a Giulia !

Noi : “ Presentati …”
Giulia : “ Ciao amici, mi chiamo Giulia Di Giovanni, ho 29 anni, nata e cresciuta a Genova, commercialista “
Noi : “ Quando ?come ? e perché hai iniziato ? “
Giulia : “ Il mio amore per il mare nasce all’età di 6 anni, grazie a mio nonno, che mi ha spinta nelle prime onde. Il mio homespot, ai tempi, era Sori, nella riviera ligure. Con gli amici di allora prendevo onde a braccia, coi materassini e con i bodyboard. Potete immaginare le botte. Abbiamo giocato talmente tanto insieme, durante l’estate, l’autunno e l’inverno,che all’età di 17 anni, io e un gruppo di amici abbiamo deciso di sfidare l’oceano francese. Forti della confidenza che avevamo ormai acquisito tra le onde, o che forse pensavamo di aver acquisito, abbiamo deciso di seguire una forte mareggiata sulla costa a sud della Francia. Esperienza, quest’ultima, per me “tragica” che mi ha portata ad allontanarmi dal surf per ben 9 anni. Ed eccomi qui “
Noi : “ Come ti è tornata la voglia di tornare in acqua ? “
Giulia : “ Ho riapprocciato al surf, con la passione per il longboard, due anni fa grazie ad un viaggio in Sardegna con la mia amica Gaia. Ho iniziato a riprendere le prime facciate insieme a Renato Carta, socio e istruttore della scuola “bulli surfclub” di Castelsardo. Tornata nel continente ho continuato la mia passione appoggiandomi alla scuola Blackwave di Recco “
Noi : “ E come hai fatto a migliorare così in fretta ? “
Giulia : “ Beh, con loro ho viaggiato in Portogallo, Marocco, Francia, Spagna. Ho condiviso freddissimi inverni e caldissime estati. Ho anche conosciuto bellissime persone, alcune delle quali sono oggi divenute le amiche con cui surfo regolarmente. Durante il 2017, ho avuto la fortuna di conoscere Filippo (che tutti conoscete) e con lui di crescere ulteriormente, sopratutto dopo il camp di Somo con la sua scuola Sea adventures “
Noi : “ Dove surfi regolarmente ? “
Giulia : “ Surfo dove mi ci vedo dentro, principalmente tra Liguria e Toscana, cercando di cambiare costantemente tipologia di onda e di conseguenza di divertirmi in qualsiasi condizione “
Noi : “ L’onda italiana e non che ti ha segnato o che ricordi sempre con gioia ? “
Giulia : “ L’onda italiana che ricordo meglio è quella che ho preso quest’inverno a Livorno, al “Biscottino” Waw, mi vengono i brividi ancor ora.
L’onda non italiana che ricorderò sempre è quella di Imsouane che mi ha consentito, dopo un anno e mezzo di tentativi ,di andare in punta al long “
Noi : “ Cosa pensi del surf in generale ?”
Giulia : “ Penso che il surf in italia si sia sviluppato molto negli ultimi anni e che finalmente sia visto come un vero e proprio sport. Uno sport per cui vale la pena allenarsi anche senza onde. Uno sport che unisce, che libera, che ti fa sentire leggero, che ti mette a contatto con la natura “
Noi : “ Come vedi il surf donna ?”
Giulia : “ Il surf al femminile? Beh che dire.. deve crescere! Troppo spesso mi ritrovo a surfare con soli uomini, fatta eccezione per le poche amiche con cui faccio albe a tramonti “
Noi : “ Hai partecipato a qualche gara ? “
Giulia : “ Ad oggi non ho ancora partecipato a gare di livello italiano e chissà mai se lo farò (d’altronde ho una certa…). Unica esperienza un po diversa dal free surf l’ho vissuta un anno fa il mio amico Skull mi ha invitata a partecipare al Recco Surf Festival, gara di longboard tra amici che consiglio a tutti i lettori “
Noi : “ Da chi prendi ispirazione per il tuo Surf ? “
Giulia : “ Nel surf mi ispiro alla dea del long, Kassia Meador. Il suo stile, la sua tecnica sono una continua scoperta per me “
Noi : “ Progetti per il futuro ? “
Giulia : “ mio progetto per il futuro è quello di migliorare, di spingermi sempre oltre il limite; e chissà magari un giorno di cambiare vita grazie al surf “
Noi : “ Vuoi aggiungere qualcosa ? “
Giulia : “ Un grande saluto e ringraziamento agli amici di Sons of ocean per avermi dato l’opportunità di raccontare la mia storia, speriamo di vederci presto in acqua “

Un grazie enorme a te per averci dedicato un po’ del tuo tempo … comunque Giulia è una vera “ Sons of the ocean “ a tutti gli effetti !!!