Episodio 101 Gianluca Tognotti

Eccoci come ogni inizio settimana con una nuova intervista, oggi parliamo con uno che noi riteniamo un giovane fortissimo, uno che però non ama essere troppo al centro dell’attenzione … fratello di un grande bodyboarder Michele Tognotti ( Qui potete trovare la sua intervista ) … Il ragazzo viene dal vivaio labronico, dove ultimamente stanno crescendo molto i giovani bodyboarder ma fortunatamente ci sono anche qualche surfer di buonissima qualità come Filippo Eschiti ( Qui potete trovare la sua intervista ) … ma dai basta iniziamo subito con l’intervista !!!!!

Sons : “ciao, fai una presentazione …”

Gianluca : “Ciao ragazzi , sono Gianluca Tognotti ho 22 anni e sono di Livorno. Per il momento sono uno studente alla facoltà di Scienze Politiche all’Università di Pisa , entro Luglio spero di laurearmi se tutto va bene. In  aggiunta do una mano al mio babbo in ufficio , per riuscire a fare qualche soldino.”

Sons : “quando, dove e con chi hai iniziato a fare surf ?”

Gianluca : “Il surf è entrato nella mia vita all’età di 8 anni . Ho iniziato nello stabilimento balneare dei  Bagni Roma , ai cosidetti “sassini” , dove c’è un fondale molto basso e quindi c’è quasi sempre qualche ondina . Posto perfetto per imparare il surf . Le prime onde le ho prese con il bodyboard , sul quale provavo a montare in piedi . Posso dire che le mie prime onde le ho prese insieme a molti miei amici che frequentavano i Bagni Roma ,in particolare con Pippo Eschiti ( Qui potete trovare la sua intervista) e Marco Tommasini.”

Sons : “cosa ti ha spinto a farlo ?”

Gianluca : “Credo che il fattore principale che ha fatto scattare la mia passione per il surf , sia stato vedere i ragazzi più grandi che andavano in mare ai Bagni Roma e al Sale. Quando ero bambino passavo le giornate a vedere i ragazzi del sale surfare , ero quasi incanto dalle onde e dal surf .”

Sons : “Chi ti ha aiutato ?”

Gianluca : “In primis mi ha aiutato il mio fratello Michele (Qui potete trovare la sua intervista) , che mi portava  anche contro la mia volontà sul picco dei Bagni Roma quando c’era mare grosso. Altri aiuti “tecnici” sul come fare surf , sono stati quelli dei ragazzi più grandi di me che praticavano surf ormai da anni , ad esempio come Roberto Nannipieri , Nicola Torre e un pò tutta la loro banda .”

Sons : “il tuo spot preferito ?”

Gianluca : “Domanda difficile . Per quanto riguarda la nostra costa devo dire che il Sale nelle sue condizioni ottimali rimane l’onda che più mi affascina e mi diverte , e forse è una delle poche onde Italiane che può ricordare le onde dell’oceano. Altro spot , sono i Fiume , che se sono con la direzione del mare giusta e un buon periodo creano un onda perfetta e divertentissima.”

Sons : “hai fatto molti viaggi ? Dove ?”

Gianluca : “Diciamo che non mi posso lamentare per i viaggi all’insegna del surf che ho fatto nella mia vita . Non sono ancora stato a surfare in posti fuori dall’Europea ( eccetto Capo Verde ) , ma credo di andare a Bali o in Messico molto presto. Per ora Sono andato qualche volta i Francia ( Hossegor , Capbreton, ecc..) , Portogallo , Irlanda ,Canarie ( Tenerife e Fuerte) , Spagna e  Capo Verde.

Devo precisare che i miei viaggi non sono tutti all’insegna del surf , mi piace visitare i posti a prescindere che ci siano le onde o meno , ad esempio sono stato a New York, in Egitto e in Cina , quest’ultimo forse uno dei viaggi più belli della mia vita , anche in assenza di surf .” 

Sons : “il viaggio che ti ha segnato di più ?” ( sia a livello di surf ma anche come esperienza di vita …)

Gianluca : “L’esperienza che più mi ha segnato sono stati i 10 mesi di Erasmus a Lisbona. Ho avuto l’opportunità di studiare in questa città e di diventare un suo cittadino. In questi 10 mesi vissuti in Portogallo oltre a surfare quasi tutti i giorni , ho conosciuto moltissime persone del posto e altri studenti Erasmus provenienti da tutta Europa … esperienza che mi ha cambiato e formato. Per quanto riguarda l’aspetto del surf , in questi 10 mesi ho avuto la possibilità di  surfare alcune delle migliori onde al mondo , come Supertubos , Coxos e Nazaré (versione 2 metri massimo , e assicuro che sono già tanti per quel posto) . Credo che il mio surf sia maturato grazie a quell’esperienza , più che a livello tecnico direi sulla capacità di stare in mare in situazioni e posti differenti.”

Sons : “qual’è l’onda che ti viene in mente quando pensi al surf ?”

Gianluca : “Anche qui è difficile rispondere , comunque sia direi Supertubos , Carcavelos e Pedra Branca . Tutte onde che mi hanno fatto godere.”

Sons : “Avendo viaggiato che idea hai sull’inquinamento del mare nel mondo ?”

Gianluca : “Purtroppo l’inquinamento è una delle tanta piaghe di cui l’uomo è macchiato. Se mi dovessi dilungare scriverei paginate al riguardo , in breve io credo che ognuno di noi è complice in maniera minore o maggiore all’inquinamento del nostro pianeta ( è inutile fare l’ambientalisti se poi si va in macchina ) . Però va detto che ognuno di noi può fare qualcosa per limitare i danni , ad esempio usare meno plastica , non gettare cose per terra ,  avere un alimentazione corretta ( si , ciò che si mangia influisce sull’ambiente ) e promuovere questi comportamenti. Se ci sarà mai un cambiamento credo che esso debba partire dalla promulgazione di politiche ambientali promosse a livello nazionale e sovranazionale , ma soprattutto credo che finche non cambieranno le nostre abitudini , il nostro stile di vita e finche non ci sarà un cambiamento prodotto e promosso dal basso , le istituzioni non potranno cambiare tutto da sole .”

Sons : “E dei nostri mari ?”

Gianluca : “La quantità di plastica nei nostri mari fa paura. Credo che nessuno possa non riconoscere (eccetto Trump) la gravità dell’inquinamento dei nostri mari e non solo.” 

Sons : “Dove hai trovato la situazione peggiore ?”

Gianluca : “Perquanto riguarda il mare la situazione peggiore l’ho davanti gli occhi tutti i giorni . Il nostro lungo mare è tra i più inquinati di Italia a livello di concentrazione di Microplastica e inoltre basta andare a Vada per trovare direttamente il mercurio nel mare. Per quanto riguarda l’aria e la sporcizia , la peggiore situazione l’ho trovata a Pechino .. Invivibile.”

Sons : “credi che siamo ancora in tempo per cambiare direzione e aiutare l’ambiente ?”

Gianluca : “Certamente , siamo ancora in tempo , ma ripeto il problema vero secondo me è che siamo noi a dovere cambiare modo e stile di vita , e questo forse è l’aspetto più difficile . Alcuni paesi Nord-europei sono già qualche passo avanti a noi , non solo grazie alle politiche delle loro istituzioni , ma anche alla cultura civica propria di quei paesi.”

Sons : “qual’è la cosa che hai visto che ti ha scioccato di più ? ( in positivo e in negativo riferito all’ambiente )”

Gianluca : “Il menefreghismo della gente e soprattuto dei miei coetanei . Gettare una sigaretta a terra è un gesto ormai diventato consuetudinario e questo mi turba , ma quando vedo addirittura gettare mozziconi sulle spiagge o in montagna mi sale l’incazzatura … è inconcepibile per me. Un aspetto positivo invece è che molti attivisti in tutto il mondo stanno cercando di attirare l’attenzione dell’opinione pubblica locale e globale su questa tematica . Tra cui voi e per questo vi sono grato.”

Sons : “fatti una domanda che vorresti che ti facessi io e datti una risposta …”

Gianluca : “cosa ne pensi della tua città ?

Sono contento e fiero di essere nato a Livorno e di fare parte della sua comunità , vedo nella mia città moltissime opportunità di sviluppo che non sono mai state applicate , abbiamo uno dei lungomare più belli di tutta la costa Tirrenica e del Mar Ligure e mi fa girare i coglioni non vederlo valorizzato .  Potremmo diventare la “Venice Beach “ Italiana se volessimo , e incrementare il turismo in maniera esponenziale. Ma tanto si sa, a noi ci garba accontentarsi , lavorà poco e andà al mare tutto il giorno hahaha .”

Sons : “vuoi ringraziare qualcuno ?”

Gianluca : “Ringrazio Babbo e mamma che mi hanno “sponsorizzato” per tutta l’adolescenza  comprandomi  l’attrezzatura per andare in mare e contribuendo economicamente per qualche viaggio. Poi ringrazio il mio fratello per avermi sempre fomentato a surfare meglio , i ragazzi di TWINSBROS  con i quali sono cresciuto e infine ma non per ultimi tutti i miei amici con i quali condivido questo sport . Tengo a fare un saluto speciale ad un amico con il quale condividevo questa passione che è venuto a mancare qualche mese fa , Oduware  Imafidon . Grazie anche a voi ragazzi di SONS OF THE OCEAN per fare tutto questo.”

Gianluca è un ragazzo super sorridente che ci piace molto sia per il suo” stile” che per il suo “spirito del surf” !!! un vero e proprio Sons of the ocean !!!! grazie per la tua intervista …

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