Un vero Sons of the ocean nelle Filippine 🇵🇭

Ormai sappiamo benissimo tutti che noi surfer, proprio per nostra natura, siamo tutti viaggiatori ( che è ben diverso dal turista … ) in cerca dell’onda perfetta … e stando a contatto con il mare e la natura in generale, è normale che siamo propensi ad una vita più eco-friendly … tant’è che qualcuno di noi indirizza anche i suoi studi in questa direzione … Simone è uno di questi, un ragazzo che ha studiato per rimanere a contatto con la natura e il mare …

Simone Franceschini :

Simone Franceschini

In questo momento è nelle filippine e …

l’associazione con cui sto collaborando si chiama People and the Sea. E’ stata fondata da Axelle Jorcine e suo marito cinque anni fa. L’organizzazione si trova qui sull’isola di Malapascua ed è nata con l’intenzione di portare avanti progetti di conservazione marina, educazione ambientale nelle scuole dell’isola e, da poco, progetti di pulizia delle spiagge.
Qui il sito:
http://www.peopleandthesea.org/
Io sono qui perché ho conosciuto Axelle e Ian per caso e adesso gli ho proposto un nuovo progetto per quanto riguarda lo sviluppo della pesca sostenibile sull’isola attraverso la creazione di nuove aree marine protette che permettano ad alcune specie chiave di potersi riprodurre e raggiungere una taglia “pescabile”, con benefici sia per gli isolani che per il turismo.

Simone è un altro italiano che cerca di proteggere a modo suo il pianeta di tutti … un altro vero Sons of the ocean !

Condividi:

Summit Volvo Ocean Race … noi c’eravamo !!!

Scritto da :

Giulia Di Giovanni

Stamani a Genova si è svolto l’Ocean Race Summit, evento di portata mondiale dal 1973 che, per la prima volta nella storia, ha fatto tappa in Italia.
Le impressioni che abbiamo avuto? Siamo spaventati e sgomenti.
Il summit si è aperto con l’intervento di Alex Bellini, noto esploratore, che ci ha motivati a riflettere sulle nostre abitudini quotidiane. Lui, sensatamente ci chiede “vivreste in una casa sporca e piena di spazzatura? No giusto? Allora perché non trattate allo stesso modo la terra e il mare?”.
Durante l’evento sono intervenuti Francesca Clapcich e Mark Towill. Entrambi sportivi e velisti hanno messo alla portata di tutti quelle che potremmo chiamare “le buone abitudini” dandoci consigli sulla quotidianità e raccontandoci che durante le veloci traversate in barche a vela da gara, hanno notato un drastico cambiamento dei mari.
L’intervento, per noi, più significativo lo ha fatto Stefania Campogianni, communication manager per WWF. I dati riportati dagli studi effettuati dal suo team sono davvero sconcertanti. Lo sapevate che il mar Mediterraneo è uno dei più inquinati al mondo? Il nostro bel mare, infatti, riceve spazzatura da tutti i continenti affacciati su di esso. Ma non solo, in esso riversano molti fiumi tra cui quello della Turchia-Cilicia il quale immette in mare all’incirca 31.3 tonnellate di rifiuti all’anno. Un dato impressionante.
A causa di questo intensivo inquinamento, ci ha spiegato la dottoressa, 60 specie di pesci, 5 specie di mammiferi marini, 3 specie di tartarughe e 9 specie di uccelli ogni giorno ingurgitano plastica.
Sapete questo cosa significa? Che noi tutti, mangiando e bevendo, ingeriamo l’equivalente di una carta di credito bancaria in plastica ogni settimana. OGNI SETTIMANA!
L’80% della spazzatura che si trova in mare deriva da scarichi provenienti da terra. Questo significa che siamo noi, in prima persona a poter cambiare le cose, a doverle cambiare.
Cosa fare? ELIMINATE LA PLASTICA, cercate di educare i vostri figli a fare lo stesso. Il futuro sta nel fare un passo nel passato. I nostri avi usavano la latta, la carte, il legno. Perché non possiamo farlo noi?
L’ultimo intervento della giornata, ma non per questo meno importante, è stato di una giovane ragazza 25 che, sulla scia dell’esempio mondiale Grata Thumberg, ha fatto sentire le esigenze dei giovani.
Vi riportiamo alcune delle sue doomande, alle quali vi invitiamo a riflettere attentamente, a conclusione del nostro report:
“cosa faremo quando non ci sarà più terra per coltivare? Cosa faremo quando non ci sarà più acqua da bere? Cosa faremo quando non ci sarà più ossigeno da respirare?”

Condividi:

Immagini che fanno riflettere … !!

Cambiamento climatico del circolo polare artico dal 1984 al 2019.

Le immagini della NASA

Le immagini rese pubbliche dalla NASA sono sconvolgenti … dimostrano i cambiamenti di superficie del giaccio pluriennale, il ghiaccio più vecchio, quindi che riesce a sopravvivere alla stagione estiva … nel grafico indicato con il colore bianco. Quello indicato di colore grigio è il ghiaccio giovane, cioè che muta a seconda della stagione in corso.

Ma quello che interessa di più è il mutamento di dimensioni del ghiaccio più vecchio, che ci indica il surriscaldamento globale.

Condividi:

Quanto inquina la moda ?

Una domanda che in pochi si fanno …

scritto da :

Matteo Capo Nani

Qualche anno fa ero anch’io uno che cercava sempre la felpa firmata ( ovviamente di marchio surf ) ma poi ho iniziato a farmi qualche domanda … del tipo “quanto inquino a comprare questa felpa ?” oppure “ne ho veramente bisogno di questa nuova felpa ?” e ancora “ne ho altre simili già nell’armadio ?”.

Diciamo subito che scrivo questo articolo in risposta a qualcuno che mi ha fatto qualche domanda sul mio modo di vestire … probabilmente proprio perché non do più importanza ad esso …

Quindi eccomi qua a spiegare in maniera più accurata la mia scelta del perché non voglio contribuire ad un sistema malato come quello della moda …

Inizio con il darvi qualche numero :

  • L’industria manifatturiera è la responsabile dello spreco del 20% dell’acqua mondiale.
  • È responsabile del 10% dell’emissioni di anidride carbonica nel cielo per il trasporto di materie prime e di quelle lavorate.
  • Le coltivazioni di cotone sono responsabili del 24% dell’uso di insetticidi.
  • E del 11% di pesticidi.
  • 85% dei vestiti finiscono in discarica.
  • solo 1% dei tessili in discarica viene riciclato.

Questi sopra sono solo i problemi dell’inquinamento legati alla produzione della moda …

Poi ci sono tutti i problemi legati all’uso

Primo tra tutti, ma che nessuno gli da molta importanza, è la produzione di Micro-Plastiche durante i lavaggi in lavatrice. In molti non sanno che quando si fa una lavatrice si rilascia in mare un’enorme quantità di piccolissime particelle di tessuti ( per lo più sintetiche ). Questo processo se vi soffermate a pensare è molto semplice da capire … quando si lava un vestito in lavatrice viene “frullato” e quindi delle parti infinitamente piccole si staccano, i filtri delle lavatrici non riescono a trattenerle perché troppo piccole e tramite gli scarichi entrano nelle fognature, che poi vanno a finire in mare … e queste particelle in mare che fanno ? Le Micro-Plastiche vengono mangiate dai pesci e finiscono nella nostra catena alimentare …

Praticamente si mangiano …

Ecco perché non compro più tantissimi vestiti ma solo il necessario veramente … ecco perché prediligo vestiti in cotone o altri derivati biologici certificati … ecco perché dobbiamo stare tutti attenti a fare le lavatrici belle cariche … che poi possiamo pensare anche al grande risparmio energetico ( di derivazione non pulita ) che abbiamo !

Detto tutto ciò, la prossima volta che andate a fare shopping, prima di comprare un capo fatevi qualche domanda anche voi … perché la differenza si fa soprattutto dai piccoli gesti quotidiani !!

Mahalo a tutti 🤙🏽

Condividi:

Evento da non perdere : WORLD CLEANUP DAY

In collaborazione con I PIRATI DELLA PLASTICA, RESET LIVORNO, ACCHIAPPARIFIUTI, SEA SHEPHER ITALIA E NOI, il grande gruppo DECATHLON LIVORNO E PISA

Il giorno 21 settembre 2019, sarà la giornata mondiale della pulizia dell’ambiente, noi con le altre associazioni saremo presenti ! Sarà una giornata intera totalmente dedicata all’ambiente … si parte la mattina dalle ore 9:00 alle 12:00 circa zona via di Popogna Livorno, ritrovo parcheggio fabbrica kaiser ( credo si scriva così ). Poi pranzo al sacco ( di cui ognuno si deve munire da solo ) tipo pic-nic al parco tutti insieme dalle 13:00 circa … Successivamente ripartiamo dal Parco di San Rossore con una pulizia pomeridiana …

Ovviamente tutti gli orari sono indicativi … solo il ritrovo è certo e poi ci organizziamo strada facendo … per le varie esigenze !!

Consigliamo un abbigliamento consono e comodo per camminare e proteggersi dalle erbacce …

Per chi partecipa in omaggio Decathlon offre una borsa per la spesa in stoffa riciclata e un buono da 5€ da spendere in qualsiasi punto vendita.

vi aspettiamo numerosi !!!!!!!!!!

Ovviamente non ci sono obblighi di nessun tipo sulla disponibilità di orario … ognuno fa quello che può … e sicuramente sarà già più di chi rimane a casa …

Per maggiori info :

potete consultare la pagina Facebook QUI

Condividi:

Assalto al Molo Novo

iniziamo ringraziando tutti i partecipanti che oggi hanno fatto la differenza …

in viaggio verso il Molo Novo …

Oggi più di 50 persone si sono date appuntamento ai Piloti di Livorno grazie a Reset Livorno, I Pirati Della Plastica, Acchiapparifiuti e noi. Da li siamo partiti con un barcone e qualche barchetta ( vista la grande adesione ) alla volta del Molo Novo … arrivati in loco, dopo la dovuta presentazione del programma e la firma delle liberatorie, abbiamo iniziato subito la pulizia della spiaggia … si respirava fin da subito un grande voglia di fare qualcosa di grande, e alla fine ci siamo riusciti ! perchè siamo riusciti a fare circa 50 sacconi di spazzatura, tra polistirolo, plastica di vario genere, lattine di vecchia data, siringhe, ferro e poi siamo riusciti a dissotterrare un attrezzo meccanico enorme che c’eravamo prefissati di togliere !!!

Siamo orgogliosi di tutti voi, si voi che oggi avete sottratto tempo alle vostre famiglie, voi che avete preso ferie a lavoro, voi che avete fatto di tutto per esserci … non potete capire la gioia di vedere tutti voi a lavorare per un mondo un pò migliore ! e oggi vi possiamo assicurare che lo avete fatto veramente …

Nonostante il grande caldo … le persone non hanno mollato mai !!

Come abbiamo già detto la grande differenza l’avete fatta tutti voi, che avete dato dimostrazione che la gente comune ha un grande senso civico … voglia di cambiare il mondo … e questo ci da la forza di andare avanti !!! noi non molliamo !!! anzi a breve vi diremo delle grosse novità …

Vogliamo ringraziare anche i ragazzi della Labromare che anche oggi sono stati favolosi perche oltre a venire a prendere i vari rifiuti, sono stati parte attiva alla pulizia. Poi un altro ringraziamento speciale va ai ragazzi di Livornesity che tra una risata e l’altra si sono fatti il mazzo !

Qua sotto vi alleghiamo le foto della giornata scattate da Roberta Diciotti :

Altre foto di Francesca Mazzoni :

Grazie infinite a tutti …

Condividi:

Ecosia, il motore di ricerca ambientalista

Ecosia è un motore di ricerca che dichiara di donare l’80% dei proventi ricavati dalla pubblicità online per sostegno a programmi di riforestazione.

Questo è il numero di alberi che dicono che hanno piantato fino ad oggi …

Un idea geniale che non costa nulla a chi utilizza il motore di ricerca …

Questo motore di ricerca, uguale per funzionalità ai più conosciuti Google, Safari, Bing, Mozilla e etc, oltre a promettere di piantare un albero ogni 45 ricerche effettuate da ognuno di noi … è ecofriendly anche nel modo in cui funzionano i server … si perché non tutti sanno che i quantitativi di energia richiesta per far andare i server dei vari motori di ricerca sono immensi ! E questa energia viene prodotta con dei rilasci enormi di Co2 nell’aria !
Beh ECOSIA è ecologista anche in questo, cioè dice di far funzionare i propri server con energia prodotta in maniera ecologica …

Qua sotto potete trovare tutti i link per scaricare l’App sia per Apple che per Android :

Apple store:

https://www.ecosia.org

Play store:

https://play.google.com/store/apps/details?id=com.ecosia.android

Ragazzi non costa niente e con tutto quello che sta succedendo in amazzonia … proviamoci !!!

Condividi:

Operazione Pulizia Molo Novo N.2

Il gruppo della 1ª spedizione …

Operazione Pulizia Molo Novo n.2.


Giovedì 29 ore 15,30 ritrovo/ partenza ai Piloti (interno porto prima dello Yatching club).
Trasferimento al Molo Novo con bonifica dell’area dai rifiuti.
Rientro previsto ore 19,30 con possibilità di unirsi agli organizzatori per un’apericena presso Circolo Nautico ORLANDO, accanto Yatching club (prenotazione obbligatoria entro mercoledì) con un costo tra i 7/9 €.
Ognuno dovra’ dotarsi di guanti,( non in lattice usa e getta) acqua, ( per ovvi motivi di coerenza e opportunità si sconsigliano bottiglie in plastica) calzature adeguate a camminare sugli scogli e documenti d’identità. IMPORTANTISSIMO: non potranno partecipare più
di 40 volontari.
N.b. a tutti i volontari verrà offerta la possibilità di tesseramento Reset inclusivo di copertura Assicurativa in caso d’infortunio e responsabilità civile al costo di 10 € per tutti gli eventi partecipati in un anno. In alternativa verrà fatta firmare una liberatoria.
Onde evitare ritardi si raccomanda di arrivare con almeno 15′ di anticipo.
Possibilità di parcheggio gratuito in zona.
Per informazioni e conferme
contattare o inviare WA con nome e cognome al n. 3355614436 entro e non oltre mercoledì 28.
Possono partecipare minori ( età minima consigliata 14 anni) solo se accompagnati da genitore.
Gli organizzatori:
I Pirati della Plastica, Sons of the Ocean, Reset e AcchiappaRifiuti ringraziano anticipatamente.

Condividi:

pulizia spiaggia con sorpresa … macabra !

da sx a dx : Matteo Capo Nani ( Sons of the ocean ), Simone Guerrieri ( i pirati della plastica ), Sergio Giovannini ( Acchiapparifiuti ) e Giuseppe Pera ( Reset Livorno )
da sx a dx : Matteo Capo Nani ( Sons of the ocean ), Simone Guerrieri ( i pirati della plastica ), Sergio Giovannini ( Acchiapparifiuti ) e Giuseppe Pera ( Reset Livorno )

Il nostro motto è stato “l’unione fa la forza!”

Giovedi 8 agosto c’è stata la pulizia straordinaria del Molo Novo a Livorno. L’idea è venuta qualche tempo fa a Simone Guerrieri, un ragazzo che ormai da molto tempo si occupa di pulizie ambientali con il suo gruppo di “matti” che si chiama I PIRATI DELLA PLASTICA . Fin dall’inizio ha chiesto la collaborazione a noi, a gli ACCHIAPPARIFIUTI e RESET LIVORNO, perché l’impresa era veramente ardua e grandiosa … la mattina ritrovo alle ore 9 circa, appena arrivati ci siamo imbattuti in una buona risposta delle persone con un affluenza di circa 40 persone nonostante non avevamo fatto tantissima pubblicità all’evento … pronti via abbiamo saputo del primo problema riscontrato, il barcone ( Gozzo, imbarcazione tipica livornese ) non poteva portarci da terra al molo per motivi burocratici, ma Simone non si è scoraggiato e ha subito risolto la situazione con il noleggio di un’altra imbarcazione più piccola ma utile per lo stesso scopo semplicemente con più viaggi, con l’aiuto del Mosca ( A PESCA CON IL MOSCA ) … quindi dopo tutte le interviste con i vari giornali e tv locali e nazionali, siamo partiti alla volte del Molo Novo.

Arrivati tutti al Molo Novo …

Una volte che siamo arrivati tutti al Molo Novo non abbiamo perso tempo e ci siamo messi tutti all’opera, è stato bello vedere come persone di ogni età, estrazione sociale, credo politico, etc si sono rimboccate le maniche e hanno lavorato come una macchina da guerra con lo stesso scopo … pulire una spiaggia !!! dimostrazione che l’unione può esistere e fa la differenza … ho visto gente stremata dalla fatica e dal caldo, ma che non mollava … perché il volere fare era più forte del dolore fisico …

La scoperta macabra …

Mentre stavamo pulendo questa spiaggia a fianco del molo, che in realtà spiaggia non è perché è composta da polistirolo di tutti i tipi, dal più grande a quello minuscolo … una ragazza un pò spaventata ha esclamato ” ragazzi c’è una mandibola !” … ed effettivamente era cosi, c’era una mandibola ( presumibilmente umana ), appoggiata tra dei residui di plastica e canniccio … quindi abbiamo allertato subito le forze dell’ordini competenti, le quali c’hanno raggiunti per il prelievo della stessa …

Oltre a questo macabro rifiuto …

Oltre a questo siamo riusciti a raccogliere 1.5 tonnellate di plastica stipata in circa 40 bustoni gialli gentilmente offerti da LABROMARE , che oltre ai sacchi ha messo a disposizione una squadra di ragazzi e un mezzo adibito alla raccolta di rifiuti in mare …

Altri rifiuti raccolti sono stati bottiglie di detersivi, boccette di medicinali, cime di navi, 2 copertoni di camion, bottiglie di varie marche famose e il re dei rifiuti ” mozziconi di sigarette” …

Dopo la fatica il meritato riposo …

Dopo la fatica ci siamo fermati all’ombra della torre faro principale del Molo Novo a mangiare un buonissimo pranzo gentilmente portato espresso da dei ragazzi favolosi che hanno avuto un idea fantastica … questa idea si chiama “IO MANGIO SULLO SCOGLIO” !!! Praticamente ti portano il cibo dove vuoi sugli scogli, il tutto impacchettato e con le posate in materiale 100% biodegradabile !!!!

Qui è terminata la giornata fantastica …

Cosi siamo arrivati al termine della giornata, stanchi ma felicissimi per quello che siamo riusciti a fare … cioè pulire una zona simbolo di Livorno … ma soprattutto siamo riusciti a dare un segnale forte a tutti cioè che volere è potere … quindi se tutti facciamo anche solo un poco, moltiplicato per molti, diventa tantissimo !!!!

Vogliamo ringraziare in primis Simone per tutto, dall’idea all’impegno messo per far si che tutto andasse per il verso giusto nonostante tutte le avversità … Sergio per i consigli e per la forza trasmessa a tutti i giovani … Giuseppe per la parte tecnica … e poi tutti i ragazzi e meno ragazzi che hanno voluto essere presenti per contribuire a far realizzare un sogno, quello di dimostrare a tutti che ci si può fare a cambiare le cose !!!

grazie di cuore a tutti !!!!!!

Tutte le foto sono state messe a disposizione nostra da Francesca Mazzoni e Giuseppe Pera, grazie !

Francesca Mazzoni la potete trovare :

Blogger di viaggi fantastici
Condividi:

Indonesia, un altro disastro ambientale…

Esplode pozzo off-shore sott’acqua davanti all’isola di Java

mappa del disastro

La Pertamina ( compagnia petrolifera ) circa un mese fa ha perso il controllo di un nuovo pozzo in mare davanti all’isola di Java, proprio mentre lo stava trivellando, la zona è detta Offshore North West Java ( ONWJ ) e il nome del pozzo è Karawang.

Ormai siamo già ad una chiazza lunga 84 Km di petrolio !!!

piattaforma ( solo a scopo illustrativo )

Sembra che il danno sia stato fatto proprio durante la trivellazione del fondale marino … un mix di pressione non controllata e gas fuoriusciti inaspettatamente. Siamo già a 3000 barili di greggio il giorno sputati fuori … e calcolando che è già un mese che è successo, questo è un crimine ambientale !

Tutto è cominciato il 12 luglio …

Già dopo tre giorni dopo l’incidente sono state trovate le prime chiazze di petrolio in superficie che dopo poche ore, tra il vento e le correnti, hanno raggiunto la terra !

Pertamina è già corsa ai ripari con barriere in superficie …

La chiazza, come già anticipato, ha già raggiunto dimensioni immense, si parla di un area di 4500 ettari. La compagnia petrolifera è corsa ai ripari con barriere galleggianti, ha attivato 32 navi e 800 persone per la pulizia, oltre ai vigili del fuoco . Ad oggi le previsioni non sono delle più rosee, visto che i tempi stimati per fermare la fuoriuscita di greggio sono attestati a circa due mesi !!

Un altro disastro ambientale che colpisce l’Indonesia !!

Condividi: