Jackson Dorian

Jackson Dorian

Quando pensate di essere forti sul surf, e vi date anche un sacco di arie, ricordatevi che c’è lui … 13 anni e vola come un Pro !!!

Un predestinato …

Jackson figlio del famosissimo Shane Dorian e sponsorizzato da Kelly Slater fin dalla sua infanzia … tuttora il piccolo mostra usa le sue tavole e gli ha dedicato anche un ProModel … altro sponsor che ha sempre puntato tutto su di lui Billabong ed anche oggi che i grandi marchi stanno resettando il mondo delle sponsorizzazioni lui non viene lasciato ! non è difficile da capire il perchè … lui è il futuro senza dubbio !!!

Jackson Dorian
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#STAYATHOME

#STAYATHOME

La crew di Roberto D’Amico …

In questo momento di difficoltà per la situazione che stiamo vivendo tutti… Roby con i suoi amici cerca di aiutarci a passare il tempo in casa con questo fantastico video !!!

Grazie Roby ! 🤙🏽

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Il piccolo Cosimo si è infortunato …

Il piccolo Cosimo si è infortunato ...
Il piccolo Cosimo si è infortunato ...

Il piccolo Cosimo Brondi si è informato …

Cosimo Brondi ( qui la sua intervista) si è infortunato durante una session di allenamento sull’Appennino Tosco-Emiliano …

Il piccolo Cosimo si è infortunato ...

Nel pieno della sua stagione ha avuto questo infortunio al braccio … ma noi sappiamo che tornerà più forte e motivato di prima … un vero campione come è lui si rialza sempre !!!

forza piccolo mostriciattolo !!!!

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Team O’neill Europa

Team O'neill Europa
Team O'neill Europa

Il nostro caro amico Gianmarco Pollacchi ( qui trovate l’intervista completa ) esce nel video ufficiale di O’neill Europa … ne siamo felicissimi perché è un ragazzo veramente bravo oltre ad essere un vero talento del surf … in un momento di grandi cambiamenti nel mondo degli sponsor nel surf, vedere un ragazzo che silenziosamente ed educatamente viene apprezzato e confermato è un grande onore … bravo Gianmarco !

Qui sotto il video completo:

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Ci sarà più plastica che pesci …

Ci sarà più plastica che pesci ...

Ci sarà più plastica che pesci ...

Ci sarà più plastica che pesci ...

In questi giorni, mentre girellavo su YouTube, mi sono imbattuto in un video con un titolo che mi ha incuriosito “Vita di un vero pescatore” di Francesco Sena, famoso pescatore di pesca in apnea. quindi è stato un attimo prima di premere play per vederlo, fin dall’inizio ho capito subito che mi sarebbe piaciuto perchè si raccontava di una giornata di lavoro sui pescherecci. Da li a poco mi ha ammaliato perché alla prima issata della rete quello che viene su è sconcertante … premetto che era una pesca al gamberetto … ma in realtà quello che viene su è solo ed esclusivamente plastica !!! Una cosa che lascia senza fiato, una cosa raccapricciante … 6 ore la rete in acqua per poi vedere soltanto una montagna di plastica. Beh ho pensato, sarà solo un caso, e invece subito dopo il pescatore mi toglie ogni dubbio dicendo che ormai è la normalità !  e aggiunge, che la situazione è peggiorata esponenzialmente … non che mi trovi impreparato, ma vederlo con i miei occhi vi assicuro che mi ha fatto veramente capire ancora di più del male che stiamo facendo alla nostra terra !!!

Guardate il video qua sotto :

Allora dopo aver visto questo video, mi sono incuriosito su Francesco Sena, e ho guardato un altro simpatico video che vi consiglio di guardare anche a voi … è ironico ma rende veramente l’idea del nostro futuro, o alla meglio del futuro dei nostri figli …

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Yann Martin, nuovo coach della nazionale italiana

Yann Martin, nuovo coach della nazionale italiana

Yann Martin è stato nominato come nuovo coach della nostra nazionale di surf Open e Junior !!

Per tutto l’anno Yann da la possibilità ai nostri ragazzi di usufruire della sua esperienza, attraverso la sua scuola, seguendoli passo passo per una crescita e per dare solidità !

  • Yann Martin, nuovo coach della nazionale italiana
  • Yann Martin, nuovo coach della nazionale italiana
  • Yann Martin, nuovo coach della nazionale italiana
  • Yann Martin, nuovo coach della nazionale italiana

Ma chi è Yann Martin ?!

Più volte campione di surf francese e vice campione europeo.

Oggi è allenatore dei migliori atleti francesi, campione europeo WSL Junior 2015 con Nelson Cloarec e Juliette Brice [Fra], campione mondiale WSL junior 2014 con Vasco Ribeiro [Port] … Ha una sua scuola in Francia, dove verrà fatto il quartier generale della nostra nazionale per tutto l’anno . I nostri ragazzi sia Open che Junior potranno allenarsi con lui in vista dei mondiali ISA e le Olimpiadi !!!

Questo il comunicato ufficiale della federazione italiana Surfing FISW :

Yann Martin, nuovo coach della nazionale italiana
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Ogni minuto riversiamo nel Mediterraneo l'equivalente di 33mila bottiglie di plastica !!!!!

Ogni minuto riversiamo nel Mediterraneo l'equivalente di 33mila bottiglie di plastica !!!!!

Dall’ultimo report fatto dal WWF ( che potete trovare qui ), viene evidenziato un dato allarmante, ogni anno riversiamo nel Mediterraneo 570mila tonnellate di plastica.

Ogni minuto riversiamo nel Mediterraneo l'equivalente di 33mila bottiglie di plastica !!!!!
Plastica immessa nel mediterraneo per persona.

Ogni anno 570 mila tonnellate di plastica finiscono nelle acque del Mediterraneo: e come se 33.800 bottigliette di plastica venissero gettate in mare ogni minuto. Questi sono i dati ufficiali presentati dal Report del WWF che ci lasciano a bocca aperta, perché ci fa pensare al futuro come un disastro che ci può solo portare alla catastrofe, come previsto già in più di una occasione da scienziati e climatologi. Si con questi ritmi è previsto che tra non molto, circa il 2050, in mare ci sarà più plastica che pesci ! Quindi, sempre il WWF, denuncia questa situazione come un fallimento totale per la gestione e lo smaltimento di questi rifiuti, cioè riconosce che il metodo attuale non è giusto, in particolare evidenzia che gli inceneritori e le discariche non sono il metodo giusto !

Ogni minuto riversiamo nel Mediterraneo l'equivalente di 33mila bottiglie di plastica !!!!!

La soluzione è cambiare la situazione in maniera sostenibile, con un economia circolare che riduca a zero i rifiuti … praticamente abbandonare “l’usa e getta “!!!

La doppia beffa all’Italia …

L’Italia ne subisce il maggior danno visto che è il paese della regione del mediterraneo con il maggiori km bagnati dallo stesso … siamo i più esposti ! Ma allo stesso tempo, siamo i primi produttori di oggetti assemblati in plastica, e i secondi produttori di rifiuti in plastica ! Il nostro paese riversa in mare 500mila tonnellate di plastica ogni anno su di un totale di 4 milioni di tonnellate di rifiuti, di cui 80% proviene dall’industrie di imballaggi.

Poi c’è il turismo che n’è parte del problema e allo stesso tempo è parte lesa : è parte del problema perchè nei mesi estivi, cioè quando il nostro paese è più visitato, c’è un incremento dei rifiuti di circa il 30% ! E n’è parte lesa perché l’inquinamento allontana i turisti dal bel paese, è stato calcolato con una perdita annua di circa 67 milioni di Euro l’anno !

la soluzione ?

Smettere immediatamente di pensare in maniera “usa e getta” cioè ad iniziare a pensare seriamente ad un economia circolare, un prodotto deve essere pensato con un secondo fine sempre, non deve diventare un rifiuto ma un nuovo oggetto dopo il suo primo uso ! Dobbiamo obbligare le aziende a pensare i loro prodotti come riutilizzabili nel tempo e non per finire in una discarica dopo il suo uso, altrimenti non abbiamo via di scampo dal collasso del sistema che abbiamo ora !

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Ogni momento può essere un momento giusto …

Ogni momento può essere un momento giusto ...

Anche ieri 21/1/2020 i nostri ragazzi si sono trovati sul mare con la scusa di un caffè dopo pranzo … ma tra una chiacchiera e l’altra uno dei ragazzi si è messo a raccogliere e ammucchiare dei rifiuti sulla spiaggia antistante il bar … dopo qualche istante senza neanche rendersene conto, tutti i ragazzi stavano pulendo la spiaggia !!

In poco tempo e con molta serenità hanno raccolto molto … ma questa volta, ad essere sinceri, è andata abbastanza bene … o meglio, molta micro-plastica come sempre ma poco di materiale ingombrante !!!

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Matt Meola, quando il surf non è più surf …

Matt Meola, quando il surf non è più surf ...

In questo video si può vedere benissimo cosa succede quando un uomo impara a volare !

Al giorno d’oggi non è difficile vedere manovre aeree, anzi ormai il surf è fatto di Air per il 70% … ricordiamo gli albori di questo modo di fare surf con Christian Fletcher, Matt Archbold “Archy” e Martin Potter “Pottz” … dall’inizi degli anni ‘90 in poi loro hanno aperto questa nuova frontiera e da lì i giovani hanno sviluppato questo spettacolare metodo di aggredire le onde.

Matt Meola, crediamo che sia il giusto erede di quell’epoca dei tempi moderni … in questo video ci mostra come ormai non ci sono più limiti di nessun tipo a questo stile di surf ! Un perfetto mix tra skateboard, snowboard e surf !
Semplicemente fantastico vedere con che facilità Matt riesce a raggiungere velocità e altezze fuori dal normale … fa sembrare facile quello che per i comuni mortali è inimmaginabile …

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Scoperto un lago di rifiuti

Scoperto un lago di rifiuti

Siamo a San Felice a Castello, dove è stata trovata una vera e propria discarica a cielo aperto all’interno di una cava.

Come possiamo vedere dalle immagini agghiaccianti è stata trovata, dietro segnalazione, una vera e propria discarica in un lago, alto circa 10 metri, una discarica di rifiuti di ogni genere, dalla polizia Metropolitana di Napoli.
All’interno rifiuti di ogni genere tra plastica, rifiuti ingombranti e molto altro …

La superficie della discarica è di 15000 mq2 e adesso sono intervenuti i vigili del fuoco e le Arpac di zona, per monitorare la situazione …

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John John Florence

John John Florence

Spirito libero, puro e incisivo !

Se non fosse per l’infortunio, poteva vincere il WSL a mani basse ! Questo video è un breve riassunto del suo talento innato !!

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Il mondo sta andando a fuoco

Il mondo sta andando a fuoco

Ormai è evidente a tutti che qualcosa sta cambiando, ci sono stati incendi dall’Artico all’Indonesia, dall’Africa al Sud America e in questo ultimo periodo assistiamo alla tragedia dell’Australia … il 2019 è stato un anno spaventoso …

Dai satelliti della Nasa la rielaborazione fatta dal Global Forest Watch Fires per l’anno 2019 è spaventosa, sono state registrate circa 3 milioni di allerte incendio in tutto il mondo. L’allarme viene lanciato anche dal WWF con un report “Un 2019 di fuoco” presentato durante la “Giornata mondiale del suolo”.

I dati raccolti sono disarmanti e molto preoccupanti: in Amazzonia sono bruciati 12 milioni di ettari di foreste, in Indonesia altri 328 mila circa di ettari persi … una superficie pari a tutta la Gran Bretagna. Nei mesi estivi, la NASA dava l’allarme per gli incendi in Africa, ma la notizia è stata offuscata dagli incendi in Brasile. In quel periodo circa il 70% degli incendi mondiali erano concentrati in Africa, su di un totale di 10000 incendi in atto.

Ma perché questi incendi clamorosi è così devastanti ? La domanda sorge spontanea, la risposta è complicata e preoccupante. In primo luogo, come sempre, c’è la mano dell’uomo, che per fare posto alla sempre più grande richiesta di cibo, cioè dobbiamo fare spazio alle nuove piantagioni e per le mandrie di animali … e quindi le multinazionali cercano di trovare nuove terre. Poi ci sono molti fattori sempre antropici, come il surriscaldamento globale dovuto alle immense quantità di Co2 rilasciate nell’ambiente. Ma un altro motivo importante è anche da ricercare nella storia della nostra terra, cioè ci sono cicli millenari di surriscaldamento e glaciazioni del nostro pianeta, che ovviamente sono stati accelerati sempre per mano dell’uomo, già negli ultimi 30 anni abbiamo avuto un accelerazione inimmaginabile …

Quindi, come al solito, torniamo a dire che dobbiamo intervenire immediatamente e sperare di essere sempre in tempo per cambiare qualcosa.

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AMPSURF ISA WORLD PARA SURFING CHAMPIONSHIP

AMPSURF ISA WORLD PARA SURFING CHAMPIONSHIP

Il 2020 AmpSurf ISA World Para Surfing Championship (WPSC) si svolgerà dall’11 al 15 marzo 2020 a La Jolla, in California. La quinta edizione dell’ISA World Para Surfing Championship dove ci sarà la nostra nazionale al completo !
L’ISA World Para Surfing Championship Ha registrato un aumento esponenziale negli ultimi anni di partecipazioni … un bellissimo movimento in crescita !

per maggiori notizie potete guardare il sito ufficiale ISA :

https://www.isasurf.org/events/isa-world-para-surfing-championship/

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Trilogy …

Trilogy ...

Stamattina ci siamo svegliati un po’ nostalgici del “vecchio” surf …

In molti di voi, forse, non lo ricorderanno neanche, perché troppo giovani, ma questo film ha fatto la storia … ha messo insieme tre dei migliori campioni del momento … uniti da un un’unica passione e una bella amicizia !!

vi auguriamo un felice Natale a tutti quanti, e che ci porti tante onde !!!

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Francesco Menichetti ci racconta Fuerteventura

Francesco Menichetti ci racconta Fuerteventura

Ormai andare a Fuerteventura per noi che amiamo le onde è un pò come andare allo stadio per chi ama il calcio … dall’Italia in poco più di 3 ore ti trovi catapultato in mezzo alle onde dell’oceano … con prezzi ancora abbordabili e buon cibo … Francesco “Checco” Menichetti ci manda due righe della sua ultima permanenza sull’isola !

Qui potete trovare la nostra intervista completa a Francesco Menichetti ( CLICCA QUI )

Ciao a tutti i fratelli dell’oceano , la maggior parte di voi penso abbia trovato nella sua vita da surfer un biglietto ad un prezzo molto conveniente per le Isole Canarie e più precisamente Fuerteventura. Bene , basta prenotare con largo anticipo che ne troverete a circa 80€ come me ed il mio amico Totano (grazie al quale vedrete il seguente contributo fotografico) . Settimana trascorsa molto velocemente , abbiamo trovato alcuni spot molto belli ma con delle condizioni sfavorevoli a causa del vento ,ma siamo riusciti a goderci una bella destra dalle parti del Cotillo con un acqua fantastica ( il colore nelle foto di quella parete parlano da sole … ) , abbiamo anche deliziato il nostro palato con la cucina del Rojo Tomate di Lajares, ristorante aperto diversi anni fa dagli amici Riky e Alessandro e che vi consigliamo di provare se passate da quelle parti. Vi consiglio anche il negozio Line Up e lo ringrazio per avermi fatto testare alcune delle nuove tavole Slater . Ringrazio anche come sempre la BlueDistribution in particolare Elena per avermi fatto surfare con una muta Hurley advantage 3:2 talmente elastica che non si sente neanche in dosso. Buena onda a tutti…

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Il COP25 a Madrid è stato un fallimento

Il COP25 a Madrid è stato un fallimento

Ieri si è concluso il summit a Madrid COP25 con nessun passo in avanti per aiutare il nostro pianeta, solo qualche rinvio e molta distanza tra i paesi più industrializzati e i più poveri …

Il COP25 a Madrid è stato un fallimento

Siamo veramente delusi da questo summit organizzato per discutere su come portare avanti un discorso importante come l’inquinamento. Alla fine è stato un grande fallimento, dovuto a tecnicismi di paesi sviluppati come la Cina, Australia e Brasile. Oltre alla grande assenza dell’America , dovuta alla politica di Trump.
Diciamo che il fallimento più grande è stato il rimandare a giugno 2020 l’approvazione dell’articolo 6 del trattato preliminare, il quale regolamenta le quote delle emissioni di Co2 dei vari paesi …

Non ci può essere un miglioramento senza di loro …

Come potete osservare dalla foto in copertina, un terzo delle emissioni di Co2 nell’atmosfera, è da parte di Cina e America, quindi fin quando questi due paesi non inizieranno a cambiare tendenza politica sarà veramente tutto inutile, anche se i prossimi COP vanno a buon fine ! Ma la politica interna americana, con l’arrivo di Trump è cambiata e sicuramente non in meglio, per iniziare a pensare veramente al pianeta, ma più che altro ai benefici delle lobby … infatti stanno andando in una direzione opposta a quella della sostenibilità per privilegiare il consumismo e l’arricchimento di multinazionali petrolifere …

Fino a quando ci sarà la prerogativa di guadagnare a discapito della salute di tutti … qualsiasi sforza sarà inutile !!

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⚠️ L’opinione di Pat ⚠️

⚠️ L’opinione di Pat  ⚠️

Ci stiamo avvicinando alla fine di questo campionato WSL 2019, con la gara delle gare “Pipeline”, quindi Patrizio Jacobacci ci da una panoramica di come potrebbero essere i vari scenari …

Se Italo arriva 2°, Medina e Toledo devono arrivare 1° per vincere il titolo mondiale.
Se Italo arriva 3°, a Medina serve un 2°, e Toledo e Jordy devono vincere la gara
Se Italo arriva 5°, Medina ha bisogno di un 3°, Toledo un 2°, e Jordy deve vincere la gara.
Se Italo finisce 9°, Medina ha bisogno di un 5°, Toledo un 3°, Jordy un 2°
Se Italo finisce 17à oppure 33°, Medina e Toledo devono arrivare almeno 9°, Jordy 5° ed in questo caso rientra in lizza anche Kolohe che però deve chiudere la gara almeno al 2° posto.

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Surfer Awards 2019

Surfer Awards 2019

Best maneuver men’s

Come ogni anno, il 5 dicembre, si sono svolti i Surfer Awards, e il premio per la miglior manovra è andato a Matt Meola con un Corked Backflip !! Che ne pensate ? A noi sembra meritatissimo, anche se i nomi in nomination erano enormi … e le manovre veramente Radical come pochi !!

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Hossegor on fire !

Hossegor on fire !

Quando Patrizio Jacobacci ti dice guarda questo video … è una certezza di emozioni !

Abbiamo visto molti video di Hossegor… ma questo è un connubio perfetto tra immagini favolose e musica meravigliosa perfetto ! Ci sono come protagonisti due fortissimi surfer come Miki Picon e Benjamin Sanchis , una vera certezza in quanto a spettacolarità … gustatevi il video e alzate il volume !!!
alla prossima 🤙🏽

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Il cucciolo di orca è morto …

Il cucciolo di orca è morto ...

Qualche giorno fa vi abbiamo dato la notizia dell’avvistamento di 4 orche all’interno del porto di Voltri ( qui trovate l’articolo ), nessuno si spiegava dello straordinario fatto …

La meravigliosa famiglia di orche …

Oggi abbiamo avuto la conferma, da amici che stanno monitorando i mammiferi dal giorno del primo avvistamento, che il cucciolo probabilmente è morto. Già dai primi istanti ci siamo domandati perchè queste quattro orche si erano avvicinate cosi alle nostre coste ? non che ci dispiacesse, anzi … solo che è un evento molto raro. Una colonia vive vicino allo stretto di Gibilterra, è una colonia di dimensioni ridotte rispetto al normale, questo per il tipo di alimentazione ( in particolare overfishing del tonno pinna blu ), meno pesce c’è, più sono state avvistate lontano dalla normal feeding area, quindi potrebbe essere anche il motivo per il quale questo sottogruppo sia finito qui. Dal 1999 che viene studiata non c’è un cucciolo che supera il primo anno d’età ! un dato allucinante …

In uno studio fatto tra quattro gruppi di orche, quello appartenete alla famiglia di Gibilterra, era il più contaminato da PBC ( https://it.m.wikipedia.org/wiki/Policlorobifenili ) un agente chimico tossico spesso paragonato alla diossina … In particolare, le mamme in allattamento avevano tra le concentrazioni più alte, ed è ipotizzato sia legato alla bassa sopravvivenza dei cuccioli.

Ecco perchè si erano spinte cosi vicine, perchè il cucciolo stava morendo.

La madre tuttora si rifiuta di lasciarlo andare, per questo non abbiamo la certezza del 100% del suo decesso, ma dal comportamento dei giorni scorsi, cioè che la madre cercava di tenerlo a galla per respirare, e dal comportamento di queste ultime ore con la madre che lo sostiene completamente senza nessuna risposta del cucciolo … ci fa intendere che il piccolo è deceduto.

Una perdita immensa che ci lascia scioccati perchè avevamo sperato che fossero capitate qua per curiosità e invece erano qua per cercare salvezza …

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⚠️ L’opinione di Pat ⚠️

⚠️ L’opinione di Pat ⚠️

Polemica a Sunset

Tenendo conto che io sono felicissimo per Jack, in effetti una interferenza ci stava proprio … Zeke non ha avuto il punteggio che doveva avere su quell’onda perchè così il tubo è incompleto…Adesso c’è una bella polemica … Credo abbia fatto una interrogazione alla WSL Ezekiel Lau…

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Quick Stop, il nuovo video di Genesio Ludovisi …

Quick Stop, il nuovo video di Genesio Ludovisi ...
quick stop by Daniel Meana

Un nuovo fantastico video realizzato da Daniel Meana per il nostro amico Genesio Ludovisi !!!

Genesio Ludovisi ( qui potete trovare la nostra intervista ), uno dei migliori bobyboarder italiani pochi giorni fa è tornato da Grancanaria, dove si era recato per partecipare alla finale dell’ETB ( il tour europeo di bodyboard ). Abbiamo detto “era” perché in realtà pochi giorni prima della partenza la tappa è stata annullata e spostata in data da definirsi in un’altra località, probabilmente il Marocco.

Quick Stop, il nuovo video di Genesio Ludovisi ...
Genesio Ludovisi

Nel frattempo, viene avvertito che in quel periodo e in quella località, si svolgerà la finale del campionato spagnolo, e quindi decide di partire uguale con al seguito la sua splendida famiglia … una volta arrivato apprende la notizia che a Las Palmas la gara non verrà chiamata, per motivi di condizioni non idonee …

Quick Stop, il nuovo video di Genesio Ludovisi ...

Ovviamente Genesio non demorde e passa una settimana di vacanza e allenamento … grazie a Kevin Orihuela (local del confital ) viene indirizzato verso un grandissimo videomaker come Daniel Meana, e quindi decide di approfittare per fare un ottimo video con lui !

Il giorno dopo si è incontrato con Amaury Lavernhe, il 2 volte campione del mondo bodyboard, che gli dice che quella sera ci sarà la proiezione del film Tender di Pierre Louis Costes a Galdar …

il trailer del film Tender di Pierre Louis Costes

Insomma alla fine non ha fatto gare ma ha tirato fuori questo bellissimo clip con un maestro della fotografia come Daniel Meana !!!!

buona visione !!!

Quick Stop, il nuovo video di Genesio Ludovisi ...
Quick Stop, il nuovo video di Genesio Ludovisi ...
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Tre orche davanti a Voltri !!

Tre orche davanti a Voltri !!
Il video del bellissimo incontro …

Come possiamo vedere, dalle immagini qua sopra, le orche solcano i nostri mari e non disdegnano le acque poco profonde sotto costa . Qua siamo a Voltri ( Genova) e le immagini ci arrivano da un amico della zona …

Tre orche davanti a Voltri !!

Queste immagini ci regalano un emozione immensa perchè sono molto rari nei nostri mari incontri del genere… ma allo stesso tempo ci fanno fare molte domande del perché sono qua, visto che le Orche vivono in acque più fredde rispetto al mediterraneo !

Tre orche davanti a Voltri !!
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Line App, l’applicazione è stata aggiornata !!

Line App, l’applicazione è stata aggiornata !!

con il nuovo aggiornamento l’app si evolve ed è veramente fantastica …

Da oggi su Play e Apple Store è disponibile il nuovo aggiornamento con un layout più accattivante e tanti servizi in più

Su Apple Store e Play Store è possibile scaricare la nuova release di line app, l’applicazione per surfisti e scuole di surf ideata e disegnata da Andrea Bucolo e Stefano Mancini.

Ci sono voluti tanti mesi di lavoro e tanto impegno ma finalmente ce l’abbiamo fatta. Il secondo grande aggiornamento di line app è arrivato e siamo davvero contenti che sia disponibile ed utilizzabile da tutti” spiegano Andrea e Stefano. “L’obiettivo è quello di migliorare sempre di più la user experience dei fruitori ma soprattutto di offrire un servizio quanto più rispondente alle necessità di chi ne beneficia e del contesto digitale con cui ormai siamo abituati ad interfacciarci

Ma quali sono le novità di questa versione? Eccole di seguito:• Il logo. Chi ha avuto modo di usare line app in questi mesi, avrà sicuramente notato che il logo è cambiato. Adesso un’unica linea disegna l’onda perfetta che divide lo sfondo in due parti alle quali abbiamo associato i nostri due colori di battaglia: l’azzurro e l’arancione.• Una ricerca molto più dettagliata. Sarà infatti possibile cercare spot e scuole di surf di interesse non solo per nome ma anche per località, regione e paese in cui si trovano. La  visualizzazione attraverso mappa dinamica faciliterà gli spostamenti e la ricerca.• Filtri potenziati. Da oggi sarà possibile cercare gli spot in base alla loro surfabilità e all’altezza delle onde, oltre che per tipologia di fondale, di onda e grado di difficoltà. E non finisce qui, sarà possibile ricercare le scuole di surf registrate per tipologia (surf, windsurf e kitesurf), oltre che per affiliazione alla Federazione nazionale, adaptive surfing ed altre attività svolte (es. yoga, surf training, surf skate).• Notifica forecast sugli spot. Oltre al servizio meteo, al dettaglio “onda surfabile” e rating di qualità già esistenti, c’è ancora di più. Se si conosce bene uno spot e si sa quali sono le condizioni migliori perché sia surfabile, basterà entrare nella sua pagina principale, cliccare sull’icona della campanellina ed impostarnele “condizioni ideali” di swell, onda surfabile e vento. Si riceverà una notifica push sullo smartphone quando le condizioni saranno come quelle impostate.  • Vetrina rinnovata. La pagina dedicata alle Scuole di Surf registrate da utenti istruttori è molto più accattivante e professionale. Le scuole di Surf potranno quindi condividere in questa sezione tutti i post promozionali (offerte, eventi e surf camp) postati nella propria bacheca. L’obiettivo è sempre quello di avere visibilità e promuovere le proprie attività all’interno di una applicazione che vuole soddisfare non solo i bisogni di chi surfa da poco o da tanto tempo ma anche di chi vuole avvicinarsi al surf per la prima volta. • Followers. Da ora in poi sarà possibile seguire non solo gli spot e le scuole di surf ma anche gli altri utenti. Ogni utente potrà inoltre mettere like e commentare ogni post, foto, video, segnalazione e previsione all’interno dell’applicazione e delle gallery dedicate. • News feed. Come altri social, anche line app si è finalmente dotata di una news feed scorrevole dove verranno raccolti tutti i post e aggiornamenti della Community filtrabili per categoriein modo da avere visibilità ed aggiornarsi su tutto ciò che viene caricato all’interno dell’applicazione.• Ruolo di Ambassador. Ogni utente registrato su line app diventerà automaticamente Ambassador della Community. All’interno della pagina profilo vedrà il proprio status che cambierà man mano che invierà segnalazioni in tempo reale sulle condizioni degli spot, facoltative ma necessarie per condividere se gli spot sono affollati o se le condizioni sono scadenti o complesse. L’obiettivo è sempre lo stesso: condividere, evitare sovraffollamento, garantendo una suddivisione di surfisti in più spot e non sempre negli stessi, ma soprattutto evitare possibili incidenti in acqua, segnalando quando le condizioni sono estreme per surfisti con livelli più bassi.  

Ma non ci fermiamo qua. Il nostro progetto prevede ancora due grandi aggiornamenti prima di definirsi completato” ci dicono Andrea e Stefano. “Primo fra tutte l’aggiunta di un chat interna che permetterà comunicazioni one to one e di gruppo. Il tutto per garantire la rapidità nella comunicazione e venire incontro ai bisogni di tutti gli utenti, soprattutto a quelli delle scuole di surf che dipendono molto dalle comunicazioni di gruppo”. 

Potrete trovare line app anche sul nostro sito, oltre che sui principali social Instagram e Facebook.  

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Grandissimo evento di Radical Factory con Pierre Louis Costes

Grandissimo evento di Radical Factory con Pierre Louis Costes

Nella splendida cornice della fortezza vecchia a Livorno, giovedi 3 Ottobre, è andata in scena una bellissima manifestazione organizzata dai ragazzi di Radical Factory … tanta energia positiva, tanti ragazzi uniti da un unica passione “il mare“e soprattutto tanta voglia di sognare grazie alle evoluzioni sulle onde del film documentario TENDER di Pierre Louis Costes … prima della proiezione del film c’è stata una breve intervista a Pierre ( o Piero come si è fatto chiamare lui ) di Micol Lovisolo … alla fine della serata c’è stata anche un’estrazione con 1° premio il bodyboard ProModel di Pierre autografato. Altro bellissimo e commuovente momento è stato durante il discorso di Simone Macera, quando ha ricordato l’amico scomparso un anno fa esatto Oduware Imafidon !!!

Grandissimo evento di Radical Factory con Pierre Louis Costes
una parte della platea dei ragazzi …

Qua sotto l’intervista a Pierre Louis Costes

D.F.: “Presentati per quei pochi che non ti conoscono …”

P.L.C. :“Sono nato a Vichy, nel centro della Francia, lontano dall’oceano, ma ho scoperto il mare qui nel Mediterraneo non molto lontano da qui, a Nizza, esattamente dove ho imparato a nuotare. Successivamente ho scoperto l’oceano in Marocco, quando avevo 9 anni.”

R.F.:“Perchè hai scelto il bodyboard e non il surf ?”

P.L.C.:“Bene, quando andavo in spiaggia in Marocco, c’erano solo bodyboarder, così tanti! Sembrava la cosa più divertente del mondo e volevo solo fare come loro. Ho ricevuto una bodyboard per Natale e ogni volta che andavo in mare, passavo ore in acqua. In realtà mi sono alzato per primo su una bodyboard perché pensavo fosse più facile che stendermi ahah, oggi surfo quando posso, adoro surfare diversi tipi di tavole, è così divertente!”

R.D.:A volte bodyboarder e surfer non vanno molto d’accordo …”

P.L.C.:“Bene, la mia opinione è che c’era quella generazione di surfisti più anziani molto conservatori e quasi anti bodyboard, si potrebbe dire, quella generazione sta scomparendo, il che è fantastico perché erano quelli che cercavano di ridimenzionare il nostro sport. Oggi, la cosa migliore del surf è che non importa cosa cavalchi, le persone sono di mentalità aperta … io ho così tanti amici surfisti, bodyboarder, longboarder … Il surf dovrebbe riunire le persone, non il contrario … “

R.F.:“Il surf ti ispira in qualche modo ?”

P.L.C.:“Certo, adoro il surf e mi ispira molto guardarli, quanto vanno veloci e quanti air fanno nelle sezioni medie … so che anche i surfisti si ispirano da noi, Kelly Slater ha persino ammesso di aver chiesto a Eppo alcuni consigli su come fare un AIR prima di tentarne uno (rodeo).
Ciò che ci separa nel modo giusto sono le onde pesanti che siamo in grado di cavalcare, il surf è in qualche modo limitato ed è per questo che il bodyboard è il modo più funzionale di cavalcare le onde in qualsiasi condizione.”

R.F.:“Si è parlato molto del fallimento della IBA …”

P.L.C.:“Il crollo dell’IBA è stato sicuramente un colpo, le persone dietro l’IBA hanno investito molti soldi per mostrare al mondo cosa potremmo fare se avessimo un budget ed è stato grandioso. Il nostro sport è incredibile e gli atleti lo stanno ancora spingendo, i media hanno prodotto quegli anni IBA è stato incredibile e penso davvero che abbia creato molta enfasi.
Dopo il crollo dell’IBA, alcuni grandi nomi hanno preso altre strade… la famiglia, il lavoro, altre priorità hanno iniziato ad apparire, ma in qualche modo è nata una nuova generazione e lo sport è ancora in crescita e il livello ancora in aumento, le persone surfano meglio ora che durante gli anni IBA, le persone devono capire che stanno arrivando nuovi volti, non c’è più Ryan Hardy, Dave Wichester, Tamega, oggi c’è Tanner McDaniel, Tristan Roberts, Alan Munoz, Sammy Morretino, Jared Houston …È stato molto difficile crescere di nuovo, ma finora è stato molto positivo, gli eventi stanno diventando più belli e anche il livello sta migliorando, lavorare tutti insieme è la chiave perché è la parte migliore del bodyboard, siamo molto forti e uniti.

R.F.:” cosa ne pensi del surf alle olimpiadi ?”

P.L.C.:“Penso veramente che se il surf ha un posto alle Olimpiadi, anche il bodyboard può averlo, il surf sarà il test per altre discipline.
Non sono ancora sicuro se il surf si adatta bene alle Olimpiadi, penso che siano più loro che hanno bisogno del surf più di quanto il surf ha bisogno delle olimpiadi. Non puoi decidere chi è il miglior surfista del mondo in un singolo evento, questo sport estremo attirerà un pubblico più giovane ed è ciò che conta davvero alla fine per loro. Più visualizzazioni, più soldi ecc …”

R.F.:” cosa ne pensi delle WavePools?”

P.L.C.:“Penso che siano fantastiche per l’allenamento, sono molto divertenti, ho provato il Waves Garden ed è stata un’esperienza così bella. Ora la bellezza del surf è l’imprevedibilità, ogni singola onda è unica e l’oceano non sarà mai sostituibile. L’evento WSL in piscina è l’evento più noioso del tour che non è davvero entusiasmante.
Per i bodyboarder, abbiamo bisogno di un cuneo artificiale di 2m e poi possiamo impazzire !!!”

R.F.:” sai del progetto della piscina in italia qui a Livorno ?”

P.L.C.:“Sì bellissimo … le persone saranno in grado di scoprire più facilmente il surf. Sarà fantastico, ma non sostituirà mai l’oceano.”

R.F.:“conoscevi l’interesse in italia al bodyboarder ?”

P.L.C.:“Non proprio ahah, sapevo che c’era una comunità qui, ma questo supera le mie aspettative, è molto travolgente! Sono così felice di essere qui e presentarti questo progetto.”

Tutte le foto sono di proprietà Radical Factory

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Un vero Sons of the ocean nelle Filippine 🇵🇭

Un vero Sons of the ocean nelle Filippine 🇵🇭

Ormai sappiamo benissimo tutti che noi surfer, proprio per nostra natura, siamo tutti viaggiatori ( che è ben diverso dal turista … ) in cerca dell’onda perfetta … e stando a contatto con il mare e la natura in generale, è normale che siamo propensi ad una vita più eco-friendly … tant’è che qualcuno di noi indirizza anche i suoi studi in questa direzione … Simone è uno di questi, un ragazzo che ha studiato per rimanere a contatto con la natura e il mare …

Simone Franceschini :

Un vero Sons of the ocean nelle Filippine 🇵🇭
Simone Franceschini

In questo momento è nelle filippine e …

l’associazione con cui sto collaborando si chiama People and the Sea. E’ stata fondata da Axelle Jorcine e suo marito cinque anni fa. L’organizzazione si trova qui sull’isola di Malapascua ed è nata con l’intenzione di portare avanti progetti di conservazione marina, educazione ambientale nelle scuole dell’isola e, da poco, progetti di pulizia delle spiagge.
Qui il sito:
http://www.peopleandthesea.org/
Io sono qui perché ho conosciuto Axelle e Ian per caso e adesso gli ho proposto un nuovo progetto per quanto riguarda lo sviluppo della pesca sostenibile sull’isola attraverso la creazione di nuove aree marine protette che permettano ad alcune specie chiave di potersi riprodurre e raggiungere una taglia “pescabile”, con benefici sia per gli isolani che per il turismo.

Simone è un altro italiano che cerca di proteggere a modo suo il pianeta di tutti … un altro vero Sons of the ocean !