​Women’s Adventure Film Tour in Italia

Spesso parliamo di surf al femminile perché ormai è una realtà forte e consolidata …

Trailer ufficiale …

Arriva anche in Italia il ​Women’s Adventure Film Tour​, una maratona di corti e documentari tutti al femminile per celebrare le imprese straordinarie che le donne compiono in nome dell’avventura.


Primo appuntamento a Milano ​lunedì 27 maggio con la premiere alle ore 20.10 presso Uci Cinemas Bicocca (​ingresso euro 15) a introdurre l’evento la giornalista ​Chiara Todesco​, autrice di “Le Signore delle Cime – Storie di guide alpine al femminile”.


Pasang Lhamu Sherpa Akita​, la principale guida alpina donna del Nepal, impegnata in una prima salita con una partner improbabile, l’icona punk-rock locale, ​Sareena Rai​.


Mona Seraji​, una snowboarder professionista iraniana, che invita due colleghe australiane, ​Amber Arazny e Michaela Davis-Meehan​ a scoprire le meravigliose montagne dell’Iran.


Isabelle Green​, 5 anni, in viaggio con la sua famiglia in Norvegia accampandosi sotto le stelle sulla neve fresca, facendo parapendio sulle catene montuose e guidando una slitta trainata dai cani.


Hayley Ashburn​, slackliner, che cammina su una fune di 52 metri, a 2800 altitudine nel mezzo dell’inverno.

Sono solo alcuni dei nomi che parteciperanno …

Sono solo alcune delle protagoniste del ​Women’s Adventure Film Tour, che a maggio farà tappa in oltre cinquanta città italiane portando sul grande schermo una serie di straordinari cortometraggi che celebrano imprese sportive e di avventura, tutte al femminile.
Donne comuni che si lanciano in azioni straordinarie: storie incredibili raccontate da corti emozionanti e di grande successo, per la prima volta proiettati in un’unica serata dedicata alle donne, al loro coraggio, al loro personale modo di affrontare le paure e alla loro determinazione.
Partito nel maggio del 2017 da Sydney, in Australia, il tour ha fatto registrare ovunque il tutto esaurito: ospitano l’evento le sale del Circuito Uci Cinemas con le proiezioni che si terranno il 29 maggio in cinquanta città italiane.
Ad arricchire il tour, tre première a Milano (27 maggio), Torino (28 maggio), Roma (29 maggio), con testimonial italiane del mondo dello sport, dell’avventura e dell’esplorazione.
Women’ Adventure Film Tour é una produzione di Adventure Film Tours.

Pagina Facebook ufficiale: https://www.facebook.com/Womensadventurefilmtouritalia/

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Corona Bali Pro(tected) 2019

Ormai ci siamo, mancano pochi giorni alla nuova tappa del WSL …

Lo scorso anno, dopo 5 anni, il tour mondiale è tornato a Keramas, Bali. È stato un grande successo, come previsto, per la qualità delle onde … infatti, non so se ricordate ma, abbiamo visto delle surfate molto tecniche … tubi, Air spaventosi e Rail infiniti !

Un riassunto dell’evento 2018

Anche quest’anno, le prospettive, sono le stesse …

Anche quest’anno ci aspettiamo un evento eccezionale da tutti i punti di vista, sia per l’organizzazione che per il livello tecnico in acqua … con un Italo Ferreira indemoniato, un J.J. Florence ritrovato, un Toledo in cerca di conferme e un grande Medina che si vuole riscattare … oltre a tutti i soliti Slater, Smith, Wright, …

http://www.worldsurfleague.com/posts/379092/wsl-presents-2018-corona-bali-protected

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Good – Clean – Fun

Roberto D’Amico, ancora una volta, vuole ribadire il messaggio dell’importanza del pulire le spiagge e il mare … messaggio a noi molto caro … questa volta lo fa in chiave ironica con l’aiuto di Kepa Acero !

In questo video, girato in Sardegna, vediamo Roby che “girella” per spiagge in cerca di onde con un mito italiano come la Fiat 500, ma nel mentre li capita di vedere persone che gettano immondizia e lui prontamente … dai guardate il video che è divertentissimo !!!

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Risultati del Rip Curl Junior Levanto 2019

Sabato 27 aprile si è svolta la 1ª tappa del campionato italiano surf junior a Levanto, una bellissima giornata di buon surf , ottima compagnia e grandissima organizzazione dello staf …

Ian Catanzariti vincitore della categoria Under 16

Classifica Under 16 maschile

Ian Catanzariti ( qui trovate l’intervista)

Alessandro Venturini ( qui trovate l’intervista )

Francesco Lazzarini ( qui trovate l’intervista )

Bellissima gara, con un buonissimo livello, vinta da Ian Catanzariti, aggiudicandosi così i primi 1000 punti per il campionato… è stato intelligente usando molto i rail e facendo anche qualche Air. Bravissimo anche i due inseguitori in campionato Alessandro Venturini e Francesco Lazzarini, che per non molto inseguono … tutti veramente bravi e grande spirito sportivo …

Classifica Under 18 maschile

Diego Cordeiro

Matteo Calatri ( qui trovate l’intervista )

Edoardo Spadoni

Classifica Under 14 maschile

Brando Giovannoni ( qui trovate l’intervista )

Rufo Baita

Mattia Cipriani

Bravissimi tutti, Brando prende il largo subito con un punteggio pieno in campionato di 1000 punti … questi ragazzini sono il futuro del nostro sport, e ci fanno ben sperare per il futuro … forti, tecnici e pieni di passione …

Classifica Under 12 maschile

Michele Scoppa

Samuel Manfredi

Matteo Bertilotti

Questi “cuccioli” sono davvero il gruppo che meglio rappresenta il nostro futuro … sono carichi a molla … e pieni di gioia e divertimento …

Classifica Under 18 femminile

Ottavia Salvati

Elena Lippi

Francesca Valletti Borgnini

Un ringraziamento speciale va a tutta l’organizzazione impeccabile e a tutti i partecipanti per la loro passione dimostrata …

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Radical Factory A.S.D.

È nata la nuova pagina Facebook ufficiale di Radical Factory, messa su dai nostri amici già conosciuti Gianluca Prosperi ( qui intervista completa ), Simone Macera ( qui intervista completa ) e molti altri !!

Una realtà nata per promuovere gli sport più radicali come il surf, lo skateboard e il bodyboard . Ma non solo , saranno organizzati eventi culturali e educazione ambientale !

Quindi mettete un bel “Mi Piace” alla pagina per rimanere sempre aggiornati !!!

https://www.facebook.com/Radical-Factory-578166145926241/
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Radical Factory
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Le specie marine si estinguono al doppio della velocità rispetto alle terrestri …

Gli animali marini non hanno ripari dall’innalzamento delle temperature …

📝 Scritto da Matteo Nani

28/04/2019

Il cambiamento climatico, dovuto a diversi fattori creati dall’uomo, colpisce più forte le creature marine . Sott’acqua non hanno riparo dall’innalzamento delle temperature …

Altre ricerche effettuate su 400 animali terrestri a sangue freddo, dimostrano che con l’aumentare della temperatura sul nostro pianeta , gli animali marini si estinguono al doppio della velocità !

Qualche giorno fa è uscita, sull’autorevole rivista Nature, una ricerca svolta dai ricercatori della Rutgers University nel New Jersey, nella quale si dimostra che con il surriscaldamento terrestre e il conseguente riscaldamento degli oceani, le specie marine non avendo vie di fuga stanno scomparendo alla velocità doppia rispetto alle specie terrestri a sangue freddo.

Questo studio è stato portato avanti dopo che precedenti ricerche avevano dimostrato che gli animali a sangue caldo meglio si adattavano all’innalzamento delle temperature. Mentre gli animali marini muoiono più facilmente non trovando riparo !

I ricercatori hanno stimato che già da mezzo grado in più si avranno drastiche perdite perché crea problemi per cercare il cibo e la riproduzione. E se molti animali come pesci e molluschi potranno migrare in altri mari … ci sono specie che moriranno come i coralli e le gorgonie perché ovviamente non si possono spostare !

Conclusione :

Questo studio ci dovrebbe far riflettere ovviamente su come cercare di evitare il surriscaldamento globale in primis, ma ci dimostra quanto sono importanti le nostre foreste dove noi possiamo trovare riparo a differenza delle specie marine che non lo possono fare ! In più gli alberi, come ormai tutti sappiamo, riescono a mantenete una temperatura temperata, cioè con il freddo scaldano e con il caldo tengono fresco l’ambiente …

Quindi :

• cercare di non far surriscaldare la terra

• proteggere i nostri mari dal surriscaldamento

• proteggere i nostri alberi

Come potete notare la nostra terra ci mostra quando tutto sia collegato, e quanto sia importante un equilibrio perfetto tra tutte le specie marine e terrestri sia della flora che della fauna !

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Rip Curl Bells Beach 2019

Stanotte è giunto al termine una delle gare più emozionanti … un po’ per la location magica … un po’ per il livello dei partecipanti …

La finale è stata tra Felipe Toledo e J.J. Florence … due atleti che quest’anno ne faranno vedere delle belle, sono carichi e super in forma tutti e due ! Ma questa volta ha avuto la meglio J.J. !!

Nelle donne la battaglia finale è stata tra Courtney Conlogue e Malia Manuel … ad avere la meglio è stata la Conlogue !!!

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Clean the Mountain

Per un futuro migliore

NaturalBoom bevanda che rispetta l’ambiente, ha organizzato a Cervinia una pulizia delle montagne, alla quale hanno partecipato tantissimi bambini con i genitori, che si sono divertiti nel pulire l’ambiente … questo ci ha riempito di gioia !!

Bambini che raccoglievano immondizia e la portavano come un trofeo ai punti di raccolta !!

Forse grazie a loro avremo un futuro per il nostro ambiente e per noi !!!

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Uno dei “Pirati della plastica”

Simone Guerrini, un ragazzo che ha deciso di fare con i fatti qualcosa per il nostro mare

Questo ragazzo è un attivista del gruppo livornese “I pirati della plastica”, un gruppo nato per ripulire dalla plastica i nostri mari e la costa labronica… ( qui potete trovare il gruppo su Facebook )

Simone stamattina è andato a farsi un giretto per i fossi livornesi con la sua barchetta, insieme al suo amico Matteo, e in circa un’ora con l’aiuto di un retino è riuscito a togliere dall’acqua una quantità immane di plastica !!

Con questo gesto il ragazzo vuole lanciare un appello, al quale ci affianchiamo anche noi, al “popolo delle barchette” cioè:

Di raccogliere un po’ di plastica mentre si fa le nostre girate in barca !

Un gesto semplice che non costa nulla … ma importante per l’ambiente !!!

Qua sotto qualche foto della sporcizia raccolta :

Simone vuole ricordare a tutti che il giorno 4 Maggio a Livorno ci sarà una raccolta di spazzatura con le barche …

Il ritrovo è davanti alla fortezza nuova, per qualsiasi informazione vi lasciamo l’evento organizzato su Facebook dove potete contattare appunto Simone se volete partecipare ma non siete muniti di barca …

https://www.facebook.com/events/2258517664184175/?ti=ia

Oppure cliccate qui

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Stop ad altre trivellazioni in Sicilia

Comunicazione ufficiale di Sergio Costa tramite Twitter

Un piccolo passo ma molto importante per capire la nuova direzione verso nuove fonti d’energia … ormai i nostri mari dobbiamo tutelarli il più possibile e questo ci sembra un grande passo in avanti ! Niente nuove trivellazioni per questa multinazionale … con la speranza che sia un modo per indirizzarla verso nuovi modi di produrre energia !!

Grazie ministro ! I mari vanno tutelati in tutti i modi possibili…

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L’opinione di Pat 10ª

Dopo la finale persa al Quik Pro da Kolohe e la scarsa prestazione di Jadson seguiamo la loro preparazione per il Quik Pro Per Jadson che arrivava da 2 ottime prestazioni nel WQS e la qualificazione WCT 2020 praticamente già in tasca, ci aspettavamo una prima gara completamente diversa; per Kolohe perdere la tua prima vittoria nel WCT per pochi centesimi per aver lasciato in priority prendere un’onda così ad Italo e vederlo fare un 7.07 quanto aveva bisogna di 6.93 per vincere il contest deve essere estremamente frustante…ma Kolohe nell’intervista dopo la finale ha detto : (Era un’onda di mezzo metro la lascerei passare altre mille volte)…non credo, la prossima finale che farà non la lascerebbe mai prendere ad Italo quell’onda lì 

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Combattere l’erosione delle Spiagge

Ci sono spiagge stupende che rischiano di scomparire …

Un nostro caro amico sardo, Giuseppe Piga, ci fa presente un problema che affligge molte spiagge d’Italia, in particolare alcune delle più belle spiagge in Sardegna.

Siamo stati contattati da Giuseppe perché con gli ultimi eventi naturali, una spiaggia bellissima come quella di Masua, sta scomparendo! Da avere una superficie di circa 2000 mq in condizioni perfette … oggi è di circa 2 metri di lunghezza tra il mare e la vegetazione … praticamente è scomparsa ! Con la conseguenza che non può più ospitare lo stesso numero di persone e quindi oltre al danno naturalistico c’è anche un danno economico al turismo …

Giuseppe e il gruppo di sostenitori del progetto ,che non sono persone che riescono a stare ferme a guardare, dopo un monitoraggio di anni e anni sono arrivate alla conclusione che con il cambio della direzione delle mareggiate ha portato a questo scempio … ovviamente il cambio di direzione delle swell è dovuto al cambiamento climatico che sta interessando le correnti nel mediterraneo … e come vi dicevamo , Giuseppe e il resto del gruppo, hanno certato anche delle soluzioni informandosi con altre realtà che si stanno verificando in altri posti !!!

Alla fine delle loro ricerche sono arrivati alla scoperta di alcuni Reef Artificiali Multiuso che aiuterebbero a proteggere le spiagge, in primis, aiuterebbero a creare onde per le attività come il surf e ultimo, ma non per importanza, aiuterebbero a ripopolare il mare di pesci perché ne troverebbero riparo !!!! Insomma farebbero del bene a molte cose e, ovviamente, sono ecosostenibili …

Un vero toccasana per le spiagge che verrebbero protette dalle forti mareggiate e quindi anche il turismo ne gioverebbe !

E quindi eccoci qua a presentarvi la pagina Facebook ufficiale, creata appunto per sostenere il progetto :

https://www.facebook.com/ReefArtificialeMultiusoAMasua/

Speriamo che le amministrazioni prendono seriamente questo problema perché alla lunga sarà un ennesimo disastro che potevamo evitare …

Grazie Giuseppe Piga per la segnalazione !!

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Italian Storm

Il nuovo video documentario dei nostri mari, di Roberto D’Amico.

Trailer del video

Roby è riuscito a racchiudere in un video lo spirito che dovrebbe avere ognuno di noi che amiamo il mare … ci porta all’attenzione il male dell’era moderna “l’inquinamento “ e i cambiamenti climatici che ne conseguono … e che generano grandi onde …

Qua sotto il video completo :

Roby descrive questo nuovo video così:

“Probabilmente vedrete le migliori onde mai surfate in Italia e voglio sfruttare questa opportunità per creare consapevolezza sulla distruzione e l’inquinamento della costa italiana.
Questo video è un messaggio per tutti noi, per dare un piccolo aiuto ogni volta che è possibile.”

Siamo estremamente orgogliosi di questo video …

Siamo estremamente orgogliosi di questo video perché è “l’incarnazione” del nostro spirito dei Sons of the ocean … e vederlo impersonato da un grande come Roberto D’Amico ci riempie d’orgoglio !!!

Surfers: Roberto D’Amico con Eugenio Barcelloni 
Montaggio: Alessandro Dotti 
Drone: Giovanni Di Gennaro 
Riprese: Leonardo Paparusso 
Scritto da Giulia Ercoletti 
Altre riprese: Eugenio Barcelloni, Roberto D’Amico, Nils Astrologo 
Scelta della musica: Antea Palumbo 
Brani: 
– Saschienne – Grand Cru (Extended Version) 
– The End of the Unfinished Life “di Audiomachine

Complimenti a tutti !!!

Dei veri Sons of the ocean

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Red Bull Airborne Gold Coast

Italo Ferreira ha voluto fare il cannibale vincendo tutto …

Quest’anno la famosa gara di Air si moltiplica per 3 , cioè avremo 3 tappe durante l’anno anziché 1 sola in Francia, si aggiunge appunto la Gold Coast in Australia e la prossima tappa a Bali tra un mese.

Italo Ferreira ha vinto con un Air 360º grab reverse !!! La settimana appena passata da Italo è stata, a detta di lui, la migliore di sempre… visto che esce vincitore del Quiksilver Pro Gold Coast e vincitore del Red Bull Airborne !

Fonte ufficiale di Red Bull : https://www.redbull.com/int-en/red-bull-airborne-2019-highlights

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Inaugurata l’area ecologica blu per i pescatori a Porto Cesareo

La prima area ecologica di smistamento per i rifiuti portati in terra dai pescatori dopo quelle del progetto toscano

Ieri 10 aprile 2019 si è inaugurata l’area ecologica per il mare , un grande passo in avanti grazie allo sforzo del ministero dell’ambiente a portare avanti il Ddl SalvAmare di Sergio Costa, il quale festeggia dicendo “ Iniziativa importante per la tutela del mare, con la legge SalvAmare sarà realtà nazionale “.

Questa zona viene definita come Ecocentro Blu , un posto per far depositare tutti i rifiuti raccolti dalle reti dei pescatori … mentre prima venivano ributtati in acqua perché passibili di multa se portavano rifiuti in terra … ora invece diventa un loro dovere portarli in terra e smistarli nell’apposita zona … questo progetto è stato fortemente voluto dal Ministero dell’ambiente , l’area marina protetta “Porto Cesareo”, il comune di Cesareo e la capitaneria di porto di Gallipoli.

qua sotto il twitter comunicato ufficialmente da il Ministero dell’Ambiente :

Qua di seguito il link del comunicato del ministero dell’Ambiente sul sito ufficiale :

https://www.minambiente.it/comunicati/rifiuti-porto-cesareo-inaugurazione-centro-la-plastica-raccolta-dai-pescatori

Fonte sito ufficiale Ministero dell’Ambiente

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L’opinione di Pat 9ª

Una veloce valutazione del programma in atto della federazione francese …

Fred Robin tecnico della squadra Francese per le Olimpiadi era a Snapper per l’inizio della stagione degli atleti francesi per dare loro supporto e vedere la loro condizione. Indubbiamente la Francia sta investendo molti denari e molte energie in vista delle Olimpiadi. La Federazione Francese ha un altissimo numero di tesserati ed un gran peso politico, noi per il momento zero tesserati, zero peso politico, zero soldi. Cambierà qualcosa? Io lo spero per tutti quei ragazzi e ragazze che si stanno impegnando in giro per l’Europa a loro spese per fare gare, esperienza e crescere nei seeding internazionali. Il primo punto di partenza è indubbiamente la tessera.
Io ho fatto la mia per cercare di far crescere il numero dei tesserati e di conseguenza il peso politico, chi si vuole unire questo è il link delle scuole affiliate per fare la tessera :

http://www.surfingfisw.com/associazioni/


E questo il link per affiliare la vostra scuola alla Federazione Surfing Fisw :

http://www.surfingfisw.com/wp-content/uploads/2019/01/CircolareSurfing2019.pdf

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Il vero spirito di chi ama il mare … salvato cucciolo di squalo bianco 🦈

Victoria Bay, Gerorge, Sud Africa

Dei surfer usciti dall’acqua si sono accorti che c’era un cucciolo di squalo bianco in difficoltà, era finito sulla battigia e non riusciva più a prendere il largo … nonostante, come ormai tutti sappiamo, i surfer in acqua sono prede facili per questo “re dei mari” per la similitudine a delle foche ( il cibo preferito dagli squali ) … i tre ragazzi con l’aiuto di alcuni Baywatch, si sono affrettati per salvare il piccolo. Dopo diversi tentativi ci riescono e la felicità dei ragazzi ci fa pensare e ben sperare per un futuro migliore.

Un gesto bellissimo che dimostra la consapevolezza dei surfer sul l’importanza di salvaguardare la natura.

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Ferreira indomabile, vince il Quiksilver Pro Gold Coast

Appena finito il 1º evento del WSL …

Stanotte, si è concluso il 1º evento dell’anno del WSL , il Quiksilver Pro Gold Coast in Australia. È stato un evento carico d’emozioni dove abbiamo visto qualcuno essere in splendida forma come previsto, come Florence, Smith e Andino … e poi ci sono le sorprese come appunto, il vincitore Italo Ferreira !!

Italo è sembrato il più affamato di vittoria di tutti, è partito con uno spirito e una forma spaventosa !

Qua sotto vi lasciamo con la finale tra Ferreira e Andino :

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L’opinione di Pat 8ª

I nostri ragazzi saranno impegnatissimi questa settimana …

Settimana impegnativa la prossima in Portogallo per i nostri portacolori: Avremo Roberto D’amico al WQS 3000 al Pro Cruz e dal 10 aprile al WQS Junior Edoardo Papa, Matteo Calatri, Cordiero e la prima esperienza del nostro caro amico Francesco Lazzarini al quale inviamo un grande augurio per questo suo battesimo in terra Portoghese 😉 in attesa oggi di vedere come procedono le heat di Federico Nesti al Round 1 del Longboard Pro di Espinho e la nostra Francesca Rubegni impegnata nella heat 2 dei Quarti di Finale contro la francese Lemoigne….Good Luck everyone…vinca il migliore

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Ci siamo, ok al DdL SalvAmare …

La bella notizia arriva direttamente dal ministro dell’ambiente Sergio Costa, che dichiara guerra alla plastica … finalmente !!

Con un tweet e un post su Facebook diffonde la notizia che tanto aspettavamo. Il consiglio dei ministri ha dato il via libera al disegno di legge salva mare. Ciò significa che, da oggi, i nostri pescatori potranno portare la spazzatura che finisce involontariamente nelle reti, in terra per poi essere smaltiti negli appositi contenitori !

Un cambiamento radicale …

Questo è un cambiamento radicale ed epocale, visto che fino ad oggi se un peschereccio portava in terra rifiuti veniva multato … con oggi invece si può e si deve fare per salvaguardare il mare … lo stesso mare di cui i pescatori ne traggano i frutti, quindi è loro interesse tenere più pulito !

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Operazione Marea Pulita

Oggi 6 Aprile 2019 si è svolta la bellissima manifestazione sulle coste labroniche …

Stamattina, grazie alla collaborazione di molte associazioni, gruppi sportivi e semplici cittadini, si è svolta la pulizia delle spiagge più battute durante l’estate e dimenticate durante l’inverno … Tra gli organizzatori ci sono i ragazzi del gruppo sportivo dei Tre Ponti, Reset Livorno, il Comune di Livorno, Aamps, il gruppo AcchiappaRifiuti e molti altri …

Come al solito sono stati raccolti molti chili di plastica, tra bottiglie, buste e involucri vari … oltre alle solite bottiglie, cicche e lattine … si le lattine di birra e bevande varie … infatti la vincitrice è stata una lattina di birra di un noto marchio italiano di 15 anni fà !!! roba da matti … era indenne nonostante i suo 15 anni alle intemperie … questo è il dato che ci dovrebbe far riflettere di piu’ ! perchè ci fa capire che i danni che stiamo facendo oggi li porteremo dietro per molto molto tempo …

lattina di 15 anni fà

Un altro dato che ci fa pensare …

Un altro dato che ci fa pensare è la grande partecipazione da parte di famiglie comuni con i propri figli … un modo bellissimo di insegnare il rispetto per la natura divertendosi e stando a contatto con la stessa … tra i partecipanti ci sono stati anche i ragazzi del Rugby Lions Livorno che hanno fatto un ottimo lavoro oltre ad aver portato una ventata di simpatia … il tutto è stato coordinato da una persona fantastica che si batte ormai da anni per la pulizia dell’ambiente, parliamo di Sergio Giovannini dell’associazione AcchiappaRifiuti !!!

Grazie a tutti i partecipanti, a presto !

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Capodoglio trovato morto a Porto Cervo

Aveva circa 22 Kg di plastica nello stomaco …

Il ritrovamento è avvenuto il 29 Marzo a Porto Cervo da parte delle autorità, che poi sono intervenute per la rimozione della carcassa e le analisi del caso … le quali hanno fatto scoprire che era una giovane femmina che portava in grembo un feto di 2 metri …

Questo è quello che stiamo facendo alla natura … la stiamo distruggendo e prima o poi ci si ritorcerà contro anche a noi …

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Caldo record in Alaska … temperature fuori dalla norma

In questo periodo dell’anno le temperature medie sono di -20º ma in questi giorni si sono registrate temperature di -1º … una temperatura che nella normalità si dovrebbero registrare a maggio inoltrato !

Il dato viene attribuito, dagli scienziati, al surriscaldamento della terra …

Ma il dato è ancora più allarmante perché di norma in questo periodo dell’anno ci sono le foche che si recano in quelle zone per la riproduzione … oltre a tutti gli animali già a rischio come gli orsi !

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L’opinione di Pat 7ª

WORLD TOUR 2019
1° TAPPA GOLD COAST AUSTRALIA 03 – 13 Aprile 2019

Buongiorno, il count down segna 3 giorni, 11 ore, 29 minuti e qualche secondo al via della prima tappa dell’anno del World Tour e direi che è il momento di analizzare un po’ le novità, i nuovi entrati nel ranking, le vecchie conferme, i possibili pretendenti al titolo 2019.
La prima cosa che ho fatto è dare un’occhiata alle web cam di Snapper Rock
https://www.surfline.com/surf-report/superbank/5842041f4e65fad6a7708c32
per vedere come lavora il banco di sabbia quest’anno…purtroppo la swell non è certamente della direzione giusta al momento e nei primi giorni del contest non credo avremo condizioni belle, mentre invece andando avanti con i giorni sembra profilarsi una buiona swell in arrivo.
Qui invece potrete vedere le heat del round 1 :
http://www.worldsurfleague.com/events/2019/mct/2908/quiksilver-pro-gold-coast/results
Vi ricordo che il format di gara quest’anno è un po’ cambiato, il 1° e 2° classificato del round 1 vanno direttamente al round 3 mentre i terzi classificati si scontrano nel round 2 in 4 heat di ripescaggio da 3 atleti dove sempre i primi due passano al round 3 e l’ultimo è invece eliminato dal contest con un 33° piazzamento.
Adesso vorrei analizzare i volti nuovi del ranking 2019 partendo dal basso del ranking dove troviamo in ultima posizione Kelly Slater 11 volte campione del mondo http://www.worldsurfleague.com/athletes/553/kelly-slater ,chedopol’infortuniodello scorso anno ha avuto una Injury wildcard molto contestata per partecipare al WSL 2019. Le sue ambizioni sono ancora molto alte, ha la possibilità di qualificarsi alle Olimpiadi attraverso un buon risultato nel WSL e non credo si lascerà scappare facilmente questa opportunità; quindi occhio allo zio, ci farà vedere grandi cose anche quest’anno.
Subito sopra di lui in 33° posizione troviamo Jack Freestone, che entra nel contest sostituendo Adriano De Souza che è ancora fuori per infortunio. Jack sembra rivitalizzato, ha cambiato tavole(Pyzel), ha fatto vedere ottime cose nelle prime apparizioni nella Gold Coast, quindi certamente uno da tenere d’occhio.
32° Soly Bailey l’australiano ha uno stile pulito ed efficace il suo surf è bello da vedere http://www.worldsurfleague.com/athletes/2824/soli-bailey è riuscito a qualificarsi per il WCT nelle ultime gare hawaiiane, sarà duro da battere appena le condizioni si faranno impegnative, ma personalmente non credo a Snapper potrà arrivare molto in alto.
31° Jadson Andre http://www.worldsurfleague.com/athletes/466/jadson-andre e questo potrebbe essere il DARK HORSE della stagione 2019, uno che mai si arrende, lotta sino all’ultimo secondo della heat, capace di manovre incredibili su mezzo metro d’onda così come di infilarsi in tubi profondissimi, è attualmente il 1° della classifica WQS e praticamente già qualificato per il tour 2020, questo potrebbe farlo surfare con una grande tranquillità interiore, senza nessun freno inibitore, anche lui non è nel mio Fantasy per Snapper, ma è certamente uno dei primi 10 a fine anno a parer mio.
30° il nostro alfiere Leonardo Fioravanti
http://www.worldsurfleague.com/athletes/2656/leonardo-fioravanti
Nelle prime apparizioni del 2019 lo ho visto veramente in gran forma fisica, in gara era molto preciso, più affamato, più concentrato; il gran lavoro svolto con il suo coach Richard Dog Marsh, sia sulle tavole che sulla preparazione fisica e l’approccio alle heat ha certamente lasciato il segno. Purtroppo ha avuto un infortunio alla spalla pochi giorni fa, ma credo e spero che tutto sia tornato ok. Ha accanto una ragazza, ssshhh…che credo gli stia dando molta tranquillità e forza, quindi tutto lascia presagire ad una anno ricco di soddisfazioni per noi e per lui. Non pagherà lo scotto della novità perchè lo ha già pagato precedentemente, quindi a tutto gas….chiaramente lui è un atleta fisso del mio Fantasy…chi non lo mette è un babbeo 😉
29° Ricardo Christie http://www.worldsurfleague.com/athletes/314/ricardo-christie l’unico Neozelandese nel WCT, un gran guerriero, è tornato per mostrare la sua maturità e la sua innata voglia di vittoria…farà bene, ne sono certo…
28° Deivid Silva http://www.worldsurfleague.com/athletes/2760/deivid-silva
24 anni, il goofy di San Paulo ha inanellato risultati ottimi, non un talento limpido e cristallino, ma certamente un up&comer che può dare fastidio.
27° Jesse Mendes http://www.worldsurfleague.com/athletes/700/jesse-mendes e qui si entra nel difficile, ha fatto vedere cose molto belle, ma ha perso heat con una facilità disarmante lo scorso anno. Avrà raggiunto una maturità sufficiente a farlo emergere in questa nuova stagione? Vedremo…intanto adesso surfa con le migliori tavole a mio parere che poteva scegliere (Bradley Surfboards) quindi teniamolo d’occhio.
26° Peterson Cristanto http://www.worldsurfleague.com/athletes/482/peterson- crisanto?yearResultsTourCode=mqs&yearResultsYear=2018 il regular brasiliano si è qualificato lo scroso anno sopratutto grazie ad un ottimo 1° posto al Ballito Pro, ma è stato anche molto altalenante nei risultati; se trova continuità può dire la sua, ma credo che al primo anno nel tour avrà parecchie difficoltà.
25° Ryan Callinan http://www.worldsurfleague.com/athletes/1760/ryan-callinan
E’ allenato anche lui da Richard Dog Marsh, con il supporto di Mick Lowe, è un gran lottatore, è un talento sicuramente…darà filo da torcere in tutte le condizioni. Uno che avrò spesso nel Fantasy team…sono punti assicurati. Potrebbe a fine stagione essere molto in alto in classifica, ma molto dipenderà dalla sua partenza di stagione, quindi su questo ci aggiorneremo
24° Seth Moniz http://www.worldsurfleague.com/athletes/3955/seth-moniz l’ultimo dei nuovi entrati, discedente di una dinastia di grandissimi surfers hawaiiani, ha stile potenze, radicalità, tutto quello che serve per ottenere grandi punteggi nelle heat; si è qualificato grazie ad ottimi piazzamenti in Giappone, in USA, in Sudafrica e poi confermati con un grandioso 7° posto ad Haleiwa dove ha ottenuto i punti che servivano per qualificarsi al WCT. É molto bravo in varie condizioni di swell, quindi può far davvero bene al suo esordio sul grande palcoscenico del WCT.
Risalendo la classifica troviamo molti atleti che stante la loro anzianità (si fa per dire) nel circuito potrebbero arrivare a qualche successo, ma credo siano atleti di metà classifica, nessuno di loro mi fa sperare in un risultato nei primi 10 a fine stagione, non faccio i nomi, sono ottimi atleti, ma abbiamo già visto che al momento non hanno la maturità, la fame di vittoria, la concentrazione per arrivare ai piedi del podio. Ai piedi del podio invece credo che potremo trovare atleti come Toledo, Ferreira, Colapinto e Jordy Smith. A lottare per il titolo Julian Wilson, Gabriel Medina e John John Florence a parer mio in questa stagione. In una ottima posizione a fine anno e quindi magari qualificati per le Olimpiadi mi aspetterei di vedere a fine anno Leonardo Fioravanti, Kelly Slater, Owen Wright, Kolohe Andino, Conner Coffin. Subito dietro potrei pensare di trovare Yago Dora, Ryan Callinan, Moniz. Ma chiaramente sono tutte solo mie supposizioni, al momento si sa molto poco circa la preparazione degli atleti, tutti stanno molto nascosti, si vedono pochissimi video, si hanno poche notizie. Tra poco più di 3 giorni avremo qualche elemento in più per analizzare la condizione fisica e mentale dei vari atleti, ma credo che Julian Wilson quest’anno avrà quella determinazione in più che gli è mancata nel passato, Medina avrà ancora voglia di lottare per tutta la stagione? Ferreira sarà veramente al top di condizione come sembra adesso nei suoi video? Oppure la sua preparazione è stata incentrata sull’inizio della stagione ed avrà un calo dopo? Toledo riuscirà ad avere più continuità e soffrire meno le pressioni alle quali lo sottopone suo padre? Riuscirà a staccarsi un po’ di più da suo padre e magari farsi affiancare da un coach etserno? In questo caso sì che lo vedrei come vero pretendente al titolo…vedremo in futuro cosa ci riserverà quel gran spettacolo del WCT.
Potrete seguire i live delle gare sul sito : http://www.worldsurfleague.com/
A breve anche una analisi del tour femminile, dove purtroppo la brutta notizia è che non parteciperà alla prima metà della stagione Tyler Wright che è ancora alle prese con l’infezione che si è beccata lo scorso anno in Sudafrica.


Saluti a tutti ed a presto

Patrizio Jacobacci
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Altro comunicato ufficiale di Sea Shepherd … un grande peschereccio entra in collisione …

Un peschereccio entra in collisione con una delle navi della flotta di Sea Shepherd … sicuramente le loro intenzioni non erano delle più educate … qui sotto riportiamo la notizia ufficiale :

Un super-peschereccio rompe i Regolamenti Internazionali di Collisione Marittima (COLREGS) cercando di intimidire Sea Shepherd.

Sea Shepherd ha monitorato le attività di pesca nel Golfo di Biscaglia nelle ultime sei settimane per documentare la cattura accidentale del delfino, una pratica che ha ucciso un numero stimato di oltre 5000 delfini da inizio anno. Finora ci siamo concentrati principalmente sui pescherecci da traino che pescano vicino alla riva, ma sappiamo che anche i super-pescherecci che pescano più lontano dalla riva sono responsabili di tali uccisioni.

Giovedì 19 Marzo, Sea Shepherd ha avvistato e seguito un peschereccio registrato in Germania, la “Annie Hillina”. I pescherecci da traino industriali sono in grado di trattare, imballare e congelare migliaia di tonnellate di pesce ad ogni carico, continuando a pescare a strascico per settimane. Con il nostro drone abbiamo notato che a seguito delle operazioni di pesca, aveva lasciato dietro di sé un enorme scia di pesci. Se questo sia stato intenzionale o accidentale non lo sappiamo.

La mattina all’alba i nostri due gommoni sono andati ad osservare il peschereccio durante le operazioni di issaggio a bordo delle reti. Sfortunatamente, la dimensione del pescato è difficile da misurare, dal momento che non trascinano le reti sul ponte, ma piuttosto succhiano il pesce direttamente da sott’acqua con un dispositivo simile ad un aspirapolvere.
Dopo aver recuperato le reti, la nave di 86 metri ha inseguito la Sam Simon, arrivando a 150 metri dal rischio collisione, prima che la stessa Sam decidesse di attuare una brusca virata a dritta.

Sea Shepherd ha catturato questi momenti mediante l’uso di filmati e foto, affinchè l’opinione pubblica possa capire finalmente cosa sta succedendo nei nostri oceani, chiedendo un cambiamento in tal senso.

Articolo originale: https://www.facebook.com/571106272915655/posts/3055543777805213/

Il peschereccio industriale “Annie Hillina” con il suo carico di pesce, pronto ad essere issato a bordo mediante l’uso di un dispositivo simile ad un aspirapolvere.
Foto di Tara Lambourne / Sea Shepherd
La “Annie Hillina” insegue la Sam Simon. 
Foto di Thomas Le Coz / Sea Shepherd
La Sam Simon arresta la corsa prima di una possibile collisione con la Annie Hillina. 
Foto di Tara Lambourne / Sea Shepherd
Un primo piano del pesce lasciato dietro dalla Annie Hillina. 
Foto di Thomas Le Coz / Sea Shepherd
La quantità di pescato di una sola rete, lasciato dietro dalla Annie Hillina.
Foto di Thomas Le Coz / Sea Shepherd
La quantità di pescato di una sola rete, lasciato dietro dalla Annie Hillina.
Foto di Thomas Le Coz / Sea Shepherds.
La Annie Hillina durante il trasporto reti, con la Sam Simon e i suoi due gommoni, Thunder e Viking, nelle vicinanze.
Foto di Thomas Le Coz / Sea Shepherd
La fitta rete intrecciata del mega peschereccio Annie Hillina, con la Sam Simon alle spalle. 
Foto di Tara Lambourne / Sea Shepherd
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Giulio Caruso a Mavericks

Giulio Caruso su uno dei “mostri” di Mavericks

📸Ph. Nick Johnson

24 Marzo 2019

Giulio Caruso ci racconta la sua prima esperienza a Mavericks … un sogno per molti !!!

Un onda cattivissima che spaventa anche i più temerari …

(Io sono quello ancora in piedi sulla tavola😅)

Appena sono arrivato a Santa Cruz, Ed Guzman mi ha sempre raccontato delle sue avventure a Mavericks, le caratteristiche di questa mazza d’acqua in movimento e quanto fosse emozionante essere nel posto giusto al momento giusto. Surfare quest’onda incredibile era uno dei miei obbiettivi per il 2019 e non ho ancora parole per descrivere questo momento. Vorrei ringraziare @chappysurfs , @devondundas , Clark o’Leary per essere stati al mio fianco e sopratutto i local e tutta la lineup. Questa è stata la prima di tante volte, vedere i grandi Big wave riders come @franciscoporcella @yusurf @biancavalenti @clubedsurfschool e tanti altri mi ispira tantissimo e voglio allenarmi e lavorare sodo per remare onde più grandi e più potenti, spingermi fuori dalla mia comfort zone. Grazie mille a tutti.❤️🙏🏽Billabong Wipeout Boardshop FCS Arrow Surfboards Sharp Eye Surfboards Club Ed Surf School and Camps Gianluca Lai Francesco Medde Davide Calatri Alessandro Caruso Paola Cocco Surfing Fisw Italia Team

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Sono fatto cosi …

Spesso mi domandano se veramente sono fatto cosi … cioè se credo veramente in quello che scrivo … ovviamente sono persone che non mi conoscono bene o che magari mi conoscevano anni fà, si perché effettivamente sono cambiato molto da quando ero un ragazzo scatenato, in ribellione con il mondo intero, sempre al massimo, un ragazzo in cerca sempre di emozioni fortissime … diciamolo pure, ho fatto tante cazzate ! E quindi se uno mi ha conosciuto anni fà, probabilmente può immaginare che sono sempre quello, ma in realtà le persone cambiano, fortunatamente, ma perché loro non sono riusciti a cambiare credono che anche gli altri non ci sono riuscite … Comunque, io ora sono veramente cosi come immaginate leggendo gli articoli che scrivo, un ragazzo che ha preso coscienza del male che stiamo facendo a questo pianeta … Non so cosa di preciso mi ha fatto cambiare, o forse si, so soltanto che vedo un futuro che non è dei più rosei se non cambiamo modo di relazionarci alla natura … ovviamente non pretendo d’insegnare niente a nessuno, perché non sono ne uno studioso e neanche uno che ha le competenze … ma magari farvi riflettere sul problema … Non faccio altro che leggere trattati universitari, o ricerche pallose di qualche studioso, e trascriverle in parole semplici che possano arrivare a tutti …

Ph.: Marcello Rugai
Spot: sud Livorno

Il cambiamento …

Il mio cambiamento credo sia stato un processo graduale, grazie ai miei genitori che m’hanno sempre dato tutte le libertà possibili, ho viaggiato molto da solo, prima in Europa e poi ho fatto viaggi un pò più lontani … grazie a questi viaggi sono entrato in contatto con culture totalmente diverse dalla nostra, con persone totalmente opposte come pensieri, religioni completamente assurde per la nostra dottrina … e questo ha messo in me le basi per vedere il mondo anche in prospettive diverse da quelle che siamo abituati noi occidentali … viaggiare ti permette di capire che non esiste solo il nostro mondo !

un sorriso non costa nulla …
Balangan, Bali, Indonesia 2010

Ma il vero cambiamento l’ho avuto dopo un incidente, al quale nel 2008 ci sono uscito vivo per miracolo, praticamente sono andato molto vicino alla morte per un incidente in scooter, tanto vicino che i dottori in ospedale dissero che da un incidente cosi non ne esce nessuno vivo ! Vi posso assicurare, che da quando sono uscito dall’ospedale, ho avuto una visione della vita totalmente diversa … da essere un pò matto ad apprezzare un tramonto d’inverno da solo su una scogliera a picco ! Da li in poi ho apprezzato anche le cose più semplici della vita, anche un semplice sorriso fatto da uno sconosciuto, cosa per me impensabile prima, avrei detto “cazzo c’ha da ridere ?!”… oppure perdermi ad insegnare a fare degli aquiloni, con buste della spazzatura e bamboo, a dei bambini spersi nella giungla …

Il vero cambiamento è stato in Marocco …

Forse a pensarci bene, il vero grande cambiamento per quanto riguarda l’ambiente, l’ho avuto in Marocco nel 2007 , si forse è cosi, perché vedere a 4 ore di aereo da qui, un paese dove si vedeva bruciare la plastica in dei bidoni, quando andava bene, credendo di risolvere il problema … Ho scritto “quando andava bene” perché la normalità era di vedere la plastica (buste, bottiglie, ecc. ) ovunque in terra o in spiaggia … ora mi hanno raccontato che anche li le cose stanno migliorando … con molta fatica ma piano piano le persone stanno prendendo coscienza del problema …

Piazza dei dannati, Marrakech
Anchor point, Taghazu

Nel 2011 alle Maldive …

Nel Ottobre del 2011 mi sono recato per un periodo, su di un atollo famoso per il surf, un posto paradisiaco, spiaggia bianca finissima, una vegetazione rigogliosa che arrivava fino in acqua, una fauna fantastica tra volpi volanti e paguri di dimensioni di una mano, per non parlare degli animali che abitavano in acqua, una cosa che penso si possa avvicinare molto al mio ideale di paradiso … Un giorno che stavo facendo surf, ero sul picco proprio di fronte all’atollo, ho sentito un odore acre e nauseabondo … mi giro verso la spiaggia e vedo un fumo nero e denso che si leva in aria da una zona interdetta ai turisti, allora quando sono uscito dall’acqua sono andato a guardare cosa stava succedendo … e quello che vidi mi sconvolse … stavano bruciando con molta disinvoltura la spazzatura del villaggio !!! cioè nel paradiso terrestre stavano bruciando plastica !!!! vi posso assicurare che mi frantumò il cervello e il cuore …

Ecco perché …

Ecco perché ho deciso di fare qualcosa per informare le persone comuni su cosa stiamo facendo al nostro pianeta ! Sicuramente ha influito molto anche la nascita di mio figlio, il pensiero di che mondo li lascero mi fa stare veramente male … il pensiero che lui forse non conoscerà il mondo come l’ho visto io … senza animali, con la plastica al posto dei pesci in mare, senza uccelli per lo smog in aria e senza piante per i diserbanti che stiamo usando … mi distrugge !!!!

Quindi se vi domandate se sono impazzito o se sono solo uno in cerca di qualcosa … vi sbagliate !!!! sono davvero cosi …

Mi capita spesso di trovare plastica in mare mentre faccio surf, ovviamente mentre esco ne porto via il più possibile ( vedi foto intestazione, ph. Tommaso Pardini, Fuerteventura ) … e vi posso assicurare che è un abitudine che dovremmo avere tutti, soprattutto chi vive il mare come me … vi farà sentire meglio personalmente e avrete fatto un piccolo gesto che però conta molto per la natura.

Scritto da Matteo Capo Nani

“Diego questo è il tuo AMICO mare … “
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Ritrovamento di una Vaquita da parte di Sea Shepherd …

Oggi pomeriggio c’è arrivata questa tristissima notizia direttamente da Sea Shepherd Italia …

Il comunicato ufficiale è stato questo :

La vaquita, una degli ultimi esemplari del mammifero marino più minacciato al mondo, era intrappolata in una rete all’interno del Santuario della Vaquita, comprovando che le reti da posta illegali sono la più grande minaccia per questo piccolo cetaceo.

San Felipe, Messico – 14 marzo 2019 – La mattina del 12 marzo 2019 le navi di Sea Shepherd M/V Farley Mowat e M/V Sharpie erano impegnate in un pattugliamento di routine nel Santuario della Vaquita, alla ricerca di eventuali reti da posta illegali, quando hanno individuato un obiettivo. In quel momento, a causa delle condizioni del mare sfavorevoli, la rimozione della rete non è stata possibile.  Come da procedure abituali, l’equipaggio di Sea Shepherd ha registrato la posizione ed è tornato per la rimozione della rete illegale non appena le condizioni marine lo hanno permesso. L’equipaggio della M/V Farley Mowat ha iniziato quindi la rimozione della rete da posta illegale alle 3.00 del pomeriggio. C’erano degli animali marini intrappolati nella rete e, mentre la stessa veniva issata a bordo, i volontari hanno trovato un animale di colore bianco, non identificato, che qualcuno pensava potesse essere un pesce totoaba.

Il totoaba è il vero obiettivo delle reti da posta illegali che stanno minacciando di estinzione, ormai imminente, la  focena vaquita. I due animali sono di dimensioni simili, entrambi endemici della parte alta del Golfo di California ed entrambi gravemente minacciati. La somiglianza per dimensione e per l’habitat in cui vivono, fa sì che le reti da posta – piazzate per catturare i totoaba – siano perfette trappole mortali per le ultime vaquita rimaste sulla terra. I totoaba vengono catturati per rifornire  un mercato nero molto redditizio con le loro vesciche natatorie, che vengono vendute come “zuppa medicinale” in Asia. Questo pesce minacciato viene ucciso per prelevare solamente meno del 5% del suo corpo. Il resto viene buttato e lasciato a decomporsi.

L’animale non identificato era chiaramente morto e, durante le operazioni di recupero della rete a bordo della nave di Sea Shepherd, lo stesso è caduto in mare. Il drone di Sea Shepherd è stato perciò lanciato nel tentativo di identificarne la specie prima che venisse trascinato via dalla corrente. L’animale era troppo decomposto, mancavano sia la pinna caudale che la testa, ma i membri dell’equipaggio ritenevano che assomigliasse a una vaquita. Il Capitano Octavio Carranza ha quindi deciso di far uscire il gommone con a bordo la biologa Laura Sanchez, in un ulteriore tentativo di identificare l’animale.

“Lo stato di decomposizione del corpo del cetaceo era troppo avanzato per poterci permettere di identificarlo”, ha dichiarato la biologa Laura Sánchez. “L’assenza del cranio ha ulteriormente complicato la situazione”, ha concluso.

Dopo l’invio preliminare di fotografie agli esperti di mammiferi marini e consulenti scientifici di Sea Shepherd, è stato determinato che la morfologia e la lunghezza dell’esemplare combacino con quelle della focena vaquita.  Analisi del DNA saranno necessarie per avere la conferma dell’identità della specie.

Sea Shepherd ha trasportato il potenziale corpo della vaquita a San Felipe, consegnandolo alle autorità governative per l’identificazione.

Sea Shepherd sta lavorando in stretta collaborazione con le agenzie governative messicane come il Segretariato Ambientale (SEMARNAT), la Marina Militare (SEMAR), il Dipartimento di Pesca (CONAPESCA), la Procura Federale Distrettuale per la Protezione Ambientale (PROFEPA) e la Commissione Nazionale delle Aree Protette (CONANP) per garantire che vengano intraprese urgenti misure per proteggere la vaquita.

Recentemente girava voce  nella zona più alta del Golfo di California che le reti da posta non fossero una minaccia per la vaquita ed altri cetacei, istigando richieste al governo messicano.

Sea Shepherd è presente nella parte alta del Golfo di California dal 2015 nell’ambito di Operation Milagro. All’epoca l’equipaggio documentò l’impigliamento di 36 mammiferi marini nelle reti da posta illegali. Nove di loro erano cetacei e fu possibile salvarne solo uno, un giovane esemplare di megattera, agli inizi del 2016.

Malgrado Sea Shepherd abbia trovato numerosi corpi di vaquita, la cui morte è stata confermata dai biologi essere provocata da impigliamento nelle reti, questa è la prima volta che ne è stata trovata una intrappolata in una rete da posta.

“Se ci fossero state ancora delle riserve sul grave pericolo causato dalle reti da posta alle vaquita e ad altri cetacei, malgrado l’ampia quantità di prove fornite in precedenza, questo episodio non lascia assolutamente spazio a ulteriori dubbi”, ha dichiarato il Direttore delle Operazione Marine di Sea Shepherd, Locky Maclean.

Qua sotto potete trovare l’articolo ufficiale :

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Greta Thunberg, una ragazzina come tante …

Greta è una bambina di Stoccolma, nata il 3 gennaio 2003, è un attivista per lo sviluppo ecologico …

Ha iniziato a farsi conoscere perché lei con altre 7 amiche, hanno iniziato a fare sciopero a scuola tutti i venerdì per il clima !

I suoi scioperi …

Tutti i venerdì si piazzava fuori del parlamento di Stoccolma, sulle scale d’entrata con un cartello scritto a mano che recitava “ sciopero per il clima” … in oltre distribuiva volantini preparati a casa, per sensibilizzare i “grandi” al problema del clima !

Il politici mondiali …

I politici l’hanno Invitata a parlare davanti a loro … e lei con l’innocenza e la sfrontatezza di una bambina, gli ha sbattuto in faccia le colpe che hanno … guardate il video qua sopra …

La manifestazione …

Oggi 15/03/2019 si è svolto il più importante sciopero/manifestazione mondiale mai organizzata per il clima … hanno partecipato circa 2000 città in tutto il mondo, in Italia circa 200 città… per lo più hanno partecipato giovani, dando l’esempio a molti “vecchi” politici … Questi ragazzi hanno detto “basta fare propagande green per ottenere consensi e poi alla fine, durante i mandati, nessuno fa niente nel concreto !” Vogliono poter avere un mondo più vivibile nel futuro perché le politiche del consumismo attuale, ci stanno portando verso la morte del nostro pianeta !!

Grazie giovani e grazie Greta per l’esempio che state dando alla classe politica !!!

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15/03/2019 “Global Strike For Future”

Oggi si sono svolte bellissime manifestazioni in tutto il mondo, si parla di circa 2000 città in tutto il mondo, di cui circa 235 città in italia, questo fa ben sperare per il futuro dei nostri giovani … i giovani che hanno invaso le città per urlare ai politici la loro presa di coscienza nei confronti di un problema che ormai vogliamo affrontare !

Il clima sta cambiando, è sotto gli occhi di tutti, basta pensare a l’innalzamento delle temperature, ai repentini cambi di temperature giornaliere oppure alle ondate di caldo inusuali durante l’inverno …

Gli esperti ormai è molto che lo dicono …

In molti degli scienziati piu blasonati stanno cercando di metterci in guardi sull’innalzamento delle temperature medie … si parla di 2 gradi solo nell’ultimo anni … che detto cosi sembra veramente nulla, ma se pensate che con 3 gradi di piu ci sarebbe lo scioglimento dei ghiacci dei poli ! con conseguenze disastrose come l’innalzamento dei mari e la conseguente scomparsa di molte città sulle coste …

Mario Tozzi ” il cambiamento climatico riguarda tutti “

Grazie a Greta Thumberg, una ragazzina che si batte per un mondo migliore, il mondo si sta muovendo, i giovani si stanno muovendo !!! I giovani stanno dando una lezione alle generazioni piu vecchie, a quelle generazioni che hanno fatto del consumismo un must, ma è uno stile di vita non piu sostenibile per il nostro pianeta. Si parla di estinzione dell’umanità come se fosse una cosa già scritta, noi non ci vogliamo arrendere … possiamo tutti fare la nostra parte … già in casa cercando di evitare prodotti monouso e plastica in generale, sarebbe già un buon inizio !

Quindi Forza ragazzi, forza giovani, prendetevi la vostra terra e proteggetela !!!!!

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15/03/2019 giornata mondiale contro l’inquinamento

Domani 15/03/2019 in tutte le piazze nel mondo ci sarà la manifestazione contro l’inquinamento, per farsi sentire da tutti i burocrati che stanno portando avanti politiche di distruzione del nostro pianeta … tutti possiamo fare qualcosa, anche nel quotidiano, ma se non parte dai grandi comandanti del pianeta è tutto inutile !

Cercate anche nella vostra città la piazza dove si svolgerà la manifestazione, e se non ci fosse organizzatela voi !!

Una goccia da sola non è niente… ma tante gocce sono un oceano !!!

https://youtu.be/JE2UeXpIZUM

#climatechange #noplastic #plasticfree

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Pettirosso surf school fa 3 giorni di festa

La scuola di surf di Ostia, che ormai conosciamo benissimo grazie a Gianmaria Jimmy Giuntoli ( qui la sua intervista ), fa 3 giorni di festa per iniziare il nuovo percorso con la nuova arrivata Valeria Patriarca ( qui la sua intervista ), che entra con la carica di vicepresidente, e che porta tante novità …

Dal 15 al 17 marzo ci saranno 3 giorni all’insegna del surf e dell’amicizia, infatti ci saranno corsi di surf e sabato a pranzo un BBQ con tanta birra offerta dalla scuola, per festeggiare appunto la nuova carica per Valeria ! Come si può leggere nell’evento Facebook:” voi portate quello che volete da mangiare e noi ci mettiamo la birra”

Qua sotto il link dell’evento :

https://www.facebook.com/events/801637640220595/?ti=icl

Quindi dai passate a trovare i ragazzi… siamo sicuri che vi divertirete un sacco !!!

Questo è quello che è accaduto ad una delle tante festa organizzata dalla scuola:

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Giovannoni e Calatri la scorsa settimana hanno infuocato Fuerteventura …

I due giovanissimi si sono allenati con il grandissimo Darrigade Arnaud a Fuerteventura …

il video dei giorni passati

Grandissimi miglioramenti per i nostri ragazzi …

Grazie al mitico Arnaud , Brando Giovannoni e Matteo Calatri hanno fatto passi da giganti nella tecnica e nella radicalità … fantastico il video dove si può vedere le condizioni di onde che hanno trovato … fantastiche !!

Vorrei ringraziare personalmente Arnaud Darrigade per aver consentito di poter condividere con voi questo magnifico video ! 🤙🏽

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Classificazione delle plastiche

Forse non lo sai ma la plastica non è tutta uguale …

Esistono 7 tipi di plastica diversa, la si può riconoscere dal simbolo del “riciclo” stampato sui prodotti in plastica, al suo interno c’è un numero che va da 1 a 7 … vi diciamo subito che quelle con un numero da 1 a 6 sono plastiche riciclabili mentre quella con il numero 7 assolutamente NO !

Classificazione della plastica

Quindi guardiamo per cosa si differenziano e per quali usi vengono impiegate :

1 PET o Polietilene Tereftalato 

Il PET è sempre stato ritenuto sicuro, tanto che viene impiegato per le bottiglie d’acqua e bibite, contenitori per la conservazione di alimenti e per scaldare gli alimenti nel microonde. È la plastica riciclabile al 100%. Ma gli ultimi studi rivolti proprio al PET, dimostrano che è molto pericolosa per il suo riuso, in quanto tende a deteriorarsi nel tempo e di conseguenza rilascia particelle di ANTIMONIO, un metallo altamente tossico !

2 PE-HD o Polietilene ad alta densità

Questo tipo di plastica viene considerata a basso rischio, ma anche qui gli ultimi studi dimostrano il rilascio di sostanze ormoni-mimiche. Il suo impiego è molto diffuso, si va dai contenitori per il latte ai succhi di frutta, dai contenitori per la cosmesi a gli shampoo, detersivi per i piatti e per i più vari prodotti per la pulizia della casa !

3 PVC o Cloruro di Polivinile

È la plastica più pericolosa perché contiene ftalati come il DEHP per rendere la plastica più flessibile e resistente. Il PVC viene usato soprattutto nell’industria dell’automobilismo, nelle costruzioni e nei materiali elettrici. Purtroppo viene usata anche per la pellicola per alimenti per renderla ,appunto, più resistente e flessibile.

4 PE-LD o Polietilene a bassa densità

Composta unicamente da idrogeno e carbonio viene considerata poco rischiosa. Viene infatti impiegata nei giochi per bambini, buste per la spesa, cartoni per il latte, buste per la spazzatura e tappi per i barattoli.

5 PP o Polipropilene

È un tipo di plastica considerato sicuro perché privo di ftalati, ma in realtà sono molto usati nella filiera della sua produzione. Infatti in alcuni studi svolti in alcuni campioni sono stati rinvenuti molte tracce di DEHF. Il suo impiego è molteplice, viene usato per i tappi delle bottiglie, i vasetti di yogurt, borse, misurini, arredi casalinghi e oggetti di cancelleria.

6 PS detto Polistirene o Polistirolo

Il suo principale elemento chimico è lo Stirene, una sostanza che può migrare nei prodotti al suo interno, quindi è una plastica da evitare. Ma non viene considerata tra le pericolose perché lo stirene si trova in natura all’interno di manzo e fragole. Ma la National Toxicology Program del ministero della salute americana mette lo stirene nelle sostanze altamente cancerogene ! Viene usata per cibi take away, vasetti per yogurt, contenitori per uova e alimenti, rasoi usa e getta e contenitori CD.

7 Altre plastiche non riciclabili

È la classe di plastica più pericolosa, ne fa parte tutte le plastiche non citate sopra o miscele di più categorie. Dannose per l’ambiente e/o l’uomo. Ne fanno parte il Nylon, fibre di vetro, l’acido polittico e il Poliuretano. Vengono usati per i bidoni d’acqua da ufficio, bottiglie per succhi di frutta, recipienti per forni a microonde e fino a non molto tempo fa veniva usato anche per i biberon !!

Quindi state attenti quando comprate oggetti in plastica, perché oltre a non essere riciclabili possono essere anche nocivi direttamente per la vostra salute.

Scritto da :

M.C.N.

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Nuova pagina ufficiale del nostro Leonardo Fioravanti

https://www.facebook.com/leofioravanti/
Clicca il link qua sopra !

La vecchia pagina era stata chiusa perché Hackerata da qualcuno … ma ora è stata riaperta la nuova pagina ufficiale del nostro mitico Leonardo Fioravanti !!!

Quindi tutti a mettere un bel “Like👍🏽“ che tra poco inizia la nuova stagione e Leo ha bisogno di tutta la nostra forza per “combattere come un leone “ in acqua !!!!

#goleo

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Cosimo Brondi, il piccolo rider 🔥

Ricordate di Cosimo ?! L’abbiamo intervistato un po’ di tempo fa’

Qui potete trovare tutta l’intervista completa :

Ha passato l’inverno sull’Appenino Tosco-Emiliano …

E ha fatto passi da gigante sulla sua tecnica grazie ai maestri e al padre Nicol … vi ricordiamo che Cosimo ha 5 anni …

Guardatevi il nuovo video che ha girato :

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È assurdo quello che accade in Cina

Ora noi ci domandiamo come sia possibile che accada una cosa del genere ?!

È una cosa raccapricciante, una tortura gratuita per degli animali innocenti …

Rinchiudere degli animaletti in buste di plastica per venderli come portachiavi o souvenir …

La cosa più preoccupante è che se le vendono vuol dire che qualcuno le compra … una cosa allucinante !!!

La vita stimata, data questi megascienziati che “imbustano” le creature, è di circa 3 mesi !!! Possiamo solo immaginare quanto dolore devono sopportare prima di una morte certa !!!!!!!

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L’opinione di Pat

Come sempre Patrizio Jacobacci, molto attento a quello che succede in federazione, ci spiega in maniera molto semplice le varie categorie :

Nuovo regolamento gare surf Surfing Fisw :
2.1 CATEGORIE

Open Men: uomini dal sedicesimo anno di età compiuto.

Open Women: donne dal sedicesimo anno di età compiuto.

Under 12, (2010-2009-2008-2007)

Under 14, (2006-2005)

Under 16, (2004-2003)

Under 18, (2002-2001)

Senior, (2000-1999-1998-1997-1996-1995-1994-1993-1992-1991-1990-1989-1988-1987-1986-1985)

Master, (1984-1983-1982-1981-1980)

Gran master, (1979-1978-1977-1976-1975)

Kahuna, (1974-1973-1972-1971-1970)

Gran Kahuna, (1969 e prima)


Tutti i surfisti minorenni [Under 18] che partecipano ad eventi ufficiali devono avere la supervisione di un
genitore o di chi ne fa le veci.

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Pulizia della spiaggia a Genova

basta plastica usa e getta, salviamo i mari!

Sabato scorso si è svolta una mattinata di pulizia delle spiagge nella zona della Foce a Genova.
L’iniziativa è stata organizzata da Greenpeace Gruppo Locale Genova, Surfrider Genova e My Trekking, con la collaborazione del Comune di Genova e di Amiu Genova Spa.
E’ stato davvero bello vedere più di 200 persone – tra cui bambini, gruppi scout, volontari della Croce Rossa e cittadini – darsi da fare per raccogliere l’enorme quantità di spazzatura presente nell’area.
Devo ammettere che, una volta giunta sul posto, non mi aspettavo assolutamente di trovare tutti quei rifiuti e mi sono vergognata per come stiamo riducendo le nostre spiagge. Sembrava una discarica a cielo aperto!
In particolare, infatti, da quanto è emerso al termine della giornata, sono state raccolte: 2649 bottiglie di plastica, 1225 tappi, 615 lattine, 579 bottiglie di vetro, 930 imballaggi in plastica, copertoni di automobile e moltissimi frammenti di plastica e poliestere.
E’ evidente quindi che questa raccolta ha confermato ancora una volta l’abuso che viene fatto dei contenitori di plastica monouso.
E’ giusto che ognuno di noi faccia la raccolta differenziata e si impegni a ripulire le aree che negli anni sono state inquinate ma, evidentemente, questo non è più sufficiente. Purtroppo, infatti, pulire le spiagge e i mari non è la soluzione.
Per questo motivo quindi, oltre che partecipare ad iniziative del genere, è importante sensibilizzare la politica e le aziende sui rischi connessi all’uso smodato e crescente di imballaggi usa-e-getta in plastica, progettati per restare pochi minuti nelle nostre vite ma secoli nei nostri mari.
Dobbiamo tenere conto di un dato importante: il 90% della plastica prodotta non è mai stata riciclata e a partire dagli anni cinquanta sono stati prodotti oltre 8 miliardi di tonnellate di plastica!
Basta entrare in un supermercato o guardare nei nostri bagni o nelle nostre cucine e dispense per renderci conto di quanta plastica inutile viene utilizzata per confezionare alimenti, bevande, prodotti per l’igiene domestica e personale.
E’ chiaro che abbiamo bisogno di un’alternativa.
Segnalo quindi un’importante campagna lanciata in questi mesi da Greenpeace sull’inquinamento da plastica, che chiede alle grandi multinazionali di ridurre la produzione di plastica monouso e investire in sistemi di consegna alternativi che non prevedano il ricorso all’usa e getta. E’ possibile sostenere la petizione di Greenpeace, già sottoscritta da più di tre milioni di persone in tutto il mondo, al link: http://www.greenpeace.org/italy/it/Cosa-puoi-fare-tu/partecipa/no-plastica-aziende/
Come recita il testo della petizione: “Ogni minuto, ogni giorno, l’equivalente di un camion pieno di plastica finisce negli oceani, provocando la morte di tartarughe, uccelli, pesci, balene e delfini: il mare non è una discarica!
Le aziende che stanno contribuendo a questa grave emergenza devono assumersi le proprie responsabilità e impegnarsi subito a ridurre la produzione di plastica usa-e-getta, o alle generazioni future lasceremo in eredità un Pianeta di plastica!.”

Scritto da : Manuela Giacomini

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Pcup il bicchiere ecologico

Pcup è il primo bicchiere valido che vuole eliminare l’usa e getta …

Questo bicchiere è stato studiato e sviluppato per essere riusato tenendone una tracciabilita con un App scaricabile su smartphone.

In più consegnandolo all’uscita di un evento si può avere la cauzione indietro .

Ma quali sono le caratteristiche che lo rendono unico del suo genere ?

Cosa vuol dire che è un bicchiere intelligente ?

Quindi ragazzi cercateli e usateli perché veramente sono un idea valida per risparmiare plastica, essere riutilizzati, inquinare sicuramente meno e avere anche un buon risparmio economico con la riconsegna !

Oltre ad essere pratico nel richiudere per riutilizzare il bicchiere in futuro !!

Dove trovarli ?

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Olimpiadi in Francia per il 2024 ?!

Il Surf anche alle Olimpiadi 2024 a Parigi? Sembra di sì, ma la certezza a Giugno 2019 quando il CIO darà la sua approvazione …

Se così dovesse essere, le Olimpiadi molto probabilmente si svolgeranno tra Hossegor e Biarritz …

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Tropical Time

Il nuovo video di Matteo Calatri 

Tropical Time

Matteo Calatri (qui potete trovare la sua intervista completa) nell’ultimo periodo è stato per qualche settimana in Indonesia per allenarsi prima di riniziare il QS .

In questo video si vede quanta radicalitá e potenza riesce a sprigionare il giovane sardo. Quest’anno ne vedremo delle belle !!!

Complimenti anche a Federico Vanno di Liquid Barrel per i filmati e al mitico Nicola Bresciani ( Surf Culture ) per il magnifico montaggio !!

Complimenti Matteo da parte di tutti i Sons of the ocean

Per chi si fosse perso l’intervista la può trovare qua sotto …

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Caccia dei delfini a Taiji

Un orrore a cui forse verrà finalmente messa la parola fine.

Ogni anno nella baia di Taji, affacciata sul Pacifico nella prefettura di Wakayama a sud del Giappone, centinaia di delfini vengono massacrati per destinarne le carni al consumo umano mentre i piccoli vengono catturati e venduti ai delfinari.

Si tratta di una “tradizione” crudele e le nefandezze che avvengono in questa baia della morte sono diventate note grazie ad una denuncia della Sea Shepherd Conservation Society nel 2003 e al documentario vincitore di un premio Oscar, The cove – La baia dove muoiono i delfini, uscito nel 2009 (https://www.youtube.com/watch?v=4KRD8e20fBo#action=share). 

Il film, che ha sollevato reazioni di sdegno in tutto il mondo, mostra la baia diventare rossa del sangue delle migliaia di delfini massacrati con lo scopo di rifornire l’industria alimentare, mentre decine di esemplari, scampati allo sterminio delle proprie famiglie, vengono catturati e ridotti in schiavitù per essere venduti a acquari e parchi acquatici ove verranno privati dal cibo per indurli ad eseguirle a comando piroette e spettacolini vari.

Il metodo con cui questi animali vengono uccisi è veramente cruento. I pescatori giapponesi si posizionano sulle rotte migratorie dei delfini e, una volta avvistati, immergono in acqua lunghi tubi d’acciaio che, percossi, producono un suono che interferisce con l’abilità di orientamento dei delfini. I pescatori, poi, li spingono verso la baia che viene chiusa da spessi strati di rete. Per evitare che fuggano, i pescatori infliggono gravi ferite ad alcuni esemplari.

Gli animali poi vengono lasciati per giorni nella baia e il giorno della mattanza vengono spinti nell’acqua bassa vicino alla spiaggia dove vengono brutalmente uccisi con arpioni, uncini e bastoni. Essi sono colpiti ripetutamente con un’asta metallica nella parte posteriore del collo per lesionare il midollo spinale e nella ferita aperta viene inserito un tappo di legno per prevenire la perdita di sangue. Ogni esemplare impiega dai 6 ai 20 minuti per morire dissanguato o soffocato.

I corpi vengono poi portati in un centro di macellazione e la carne viene venduta in tutto il Paese, spesso spacciata per carne di balena. Il governo giapponese, però, tace sul fatto che questa carne sia inquinata da concentrazioni elevatissime di tutta una serie di inquinanti riversati in mare, tra cui metalli pesanti e altre sostanze estremamente tossiche.

Chi conosce questa macabra realtà, si ricorderà anche della storia di “Angel” nel 2013, una piccola delfina albina strappata alla madre, brutalmente uccisa, per diventare un fenomeno da baraccone all’interno del delfinario Whale Museum di Taiji, scatenando reazioni negative in tutto il mondo.

In questi giorni però il quotidiano britannico The Guardian ha pubblicato un’ottima notizia che potrebbe rappresentare una svolta a tutto questo orrore che nessuno per ora è riuscito a fermare.

Due ONG, la londinese Action for dolphins e la giapponese Life investigation agency, avrebbero infatti presentato una causa nanti il Tribunale di Wakayama sostenendo che i pescatori stanno regolarmente violando le leggi sul benessere degli animali del Giappone e superando le quote di catture stabilite dal governo e che Yoshinobu Nisaka, governatore della prefettura di Wakayama, avrebbe presumibilmente abusato del suo potere rilasciando permessi a tali pescatori che violano appunto le leggi nazionali.

“I delfini sono erroneamente considerati pesci in Giappone e quindi le leggi nazionali che proteggono i mammiferi dalla crudeltà non vengono correttamente applicate a questi animali”, ha dichiarato al Guardian Sarah Lucas, amministratrice delegata di Action for dolphins.

I delfini, infatti, sono cetacei, quindi mammiferi, e non pesci. Pertanto, le due organizzazioni hanno sostenuto che “i delfini sono biologicamente mammiferi e che la crudeltà inflitta loro a Taiji è illegale secondo le stesse leggi del Giappone”.

Inoltre, le due organizzazioni hanno presentato prove che documenterebbero la cattura illegale di oltre 400 cetacei, in eccesso dunque rispetto alle quote previste negli ultimi cinque anni. 

Si tratta quindi di un cavillo legale che, se dovesse avere successo, potrebbe mettere la parola fine alla caccia ai delfini a Taiji.

Non ci resta quindi che attendere la decisione del Tribunale, sperando che possa dare finalmente giustizia a questi meravigliosi animali!

Infine, se volete vedere da vicino i delfini e altri cetacei recatevi presso il Santuario dei cetacei tra Liguria, Sardegna e Toscana, evitate delfinari ed acquari vari: dietro ogni animale catturato si nascondono tante morti e sofferenza.

 

Scritto da : Manuela Giacomini 

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L’opinione di Pat

Kelly riparte a Marzo anche nel WQS, questo farebbe pensare che la stagione 2019 potrebbe non essere la sua ultima se comincia a pensare anche ai punti della riqualificazione dal WQS.

Non dimentichiamo che nel 2020 ci sono le Olimpiadi e il surf ne farà parte … una ghiotta occasione per un “cannibale” come il “King” Kelly Slater

https://stabmag.com/news/kelly-slater-to-begin-his-qs-re-qualification-bid-at-the-vissla-manly-pro/

Nel link qua sopra potrete trovare tutte le info dettagliate che ci fanno pensare …

Scritto da Patrizio Jacobacci

Potete trovare la sua intervista qui
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Le sigarette sono tra i primi tre rifiuti in mare

Tra i rifiuti che troviamo sicuramente di più sulle spiagge ci sono le cicche …

Ormai è evidente a tutti che le sigarette sono tra i rifiuti più diffusi, per colpa della brutta cultura generale di buttare in terra i mozziconi. È un gesto banale che costa caro alla salute di tutti …

I filtri delle sigarette impiegano decenni per decomporsi perché fatti principalmente di Acetato di cellulosa e altri derivati della plastica che si dissolvono nell’acqua sotto forma di micro-plastiche.

Da una ricerca svolta dalla NBC NEWS sono state trovati residui di sigarette nel 30% delle tartarughe analizzate e nel 70% degli uccelli marini … un dato molto allarmante! Ma il dato peggiore arriva dalle analisi fatte sui pesci , perché le micro-plastiche sono nella totalità.

Il dato più allarmante

Quindi alla fine del ciclo i mozziconi finiscono sulle nostre tavole … infatti, ormai è cosa nota, che sono state trovate tracce di micro-plastiche nelle feci umane ! Il pericolo peggiore è che non sappiamo cosa comportano al corpo umano a lungo termine …

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Grandissimo concorso di Vag Surf Shop

Si può vincere una nuova tavola da surf della Lost

Il mitico Vag Surf Shop di San Vincenzo, a sud di Livorno, mette in palio una fantastica Surfboard della Lost per il concorso su Instagram !

Il concorso è semplicissimo, seguite questi pochi passi :

1º iniziate a seguire la pagina Instagram ( se già non lo fate ) potete trovarla cliccando qui

2º condividete il post che riguarda il concorso ( la foto in alto ) nella vostra storia Instagram taggando la pagina del Vag surf Shop

3º mettete “Mi piace” alla foto e taggateci tre amici

Il vincitore sarà sorteggiato il giorno di Pasqua in diretta Instagram !!!!

Quindi corrente a fare il tutto e incrociate le dita … noi l’abbiamo già fatto !!!

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Un posto bellissimo martoriato dai rifiuti …

Dopo l’alluvione a Livorno di settembre 2017, che porto in mare di tutto, sono state fatte molte pulizie di spiagge … ma ancora oggi il mare ci restituisce quotidianamente rifiuti.

Oggi eravamo alla solita spiaggia che frequentiamo da anni e lo scenario che abbiamo trovato è stato a dir poco raccapricciante, rifiuti di ferro, plastica ed eternit … dopo le mareggiate di questi giorni la spiaggia è di nuovo invasa dai rifiuti. Noi essendo spesso li, ogni volta portiamo via molta spazzatura, ma ora siamo veramente in uno stato indecoroso e di pericolo ambientale.

Questa spiaggia è bellissima, e non vogliamo vederla cosi … noi piu di portare ogni volta via un pò di sporco non possiamo fare … qui c’è bisogno di un intervento da parte di tutti … non è possibile che ad ogni mareggiata succeda questo.