Olimpiadi … un bene o un male per il surf ?!

Matteo Nani

Matteo Nani

Un amante del mare e un rispettoso della natura

In questo ultimo periodo ho sentito molto parlare di gare ... in bene o in male ... in molti parlano di OLIMPIADI, perché come ormai tutti sapete il surf farà parte dei prossimi giochi olimpici 2020 ... allora ho pensato molto a questa cosa e mi sono fatto delle domande ... e le risposte che mi sono dato, spesso, non sono cosi belle , anzi secondo me qualche risposta che mi sono dato è proprio negativa ... ovviamente, ricordo a tutti che sono semplici riflessioni di un ragazzo cresciuto che ama il surf e il mare ... non voglio ne "offendere" e ne "urtare" l'animo di nessuno ... anche se credo che il confronto ,spesso, e la cosa più costruttiva. quindi iniziamo ...

Iniziamo ricordando un pò della storia del surf …

Il surf, negli anni ’50/’60 in America prima e successivamente negli anni ’70/’80 in Italia, è nato come un movimento di contro cultura, chi non ricorda il film “Un mercoledi da leoni”, dove racconta benissimo lo spirito del surf in quell’anni in Californi, ragazzi che non si riconoscevano in quella società, in un periodo storico molto particolare, erano ragazzi che vivevano ai margini della società, persone che cercavano di non essere inglobati dagli stereotipi del momento … sempre a fare festa, sempre in cerca di divertimento, pensavano solo alle onde e vivevano di stenti sulle spiagge … vedevano la loro famiglia nel “gruppo”. Era una vera Controcultura in quel periodo storico !

Uguale, anche se in maniera molto diversa, è stato qui da noi negli anni ’80, con la nascita della cultura del surf … era un pò un diversificarsi da una società consumistica … eravamo persone che non ci riconoscevamo nei tempi e nei modi dell’epoca … pensavamo solo al mare e a gli amici ! ci si muoveva sempre in gruppo, e sinceramente, le persone ci guardavano sempre un pò di “traverso”… eravamo gli emarginati del momento, non ci interessava molto e forse ne eravamo fieri … non volevamo essere come gli altri omologati … noi avevamo una Passione smisurata per il mare !

Ed eccoci alle Olimpiadi :

Detto questo, mi viene da pensare alle Olimpiadi un pò come un controsenso, perché sono l’omologazione per eccellenza di un qualcosa nato per essere diversi ! Mi sembra che da una Passione si stia tramutando in un vero e proprio Sport , anche se guardando i vari social si nota già il mutamento, che per certi aspetti è sicuramente positivo, mi riferisco alle prestazioni in acqua raggiunte dai ragazzi, ma non vi nascondo che questo mi spaventa, neanche poco, perché si sta snaturando quello che c’era di magico nella nostra passione per le onde ! ( qui potete trovare una vecchia analisi )

Con questo non voglio dire che non ci devono essere le competizioni o altro, ci sono sempre state, perché in acqua tutti hanno sempre cercato di essere i migliori, di aver affrontato l’onda più grande o di aver fatto la manovra migliore … ma portare all’esasperazione questo con le Olimpiadi non so se sia un bene, non riesco a buttarlo giù fino in fondo !

Diciamoci la verità, in molti ho sentito dire che con le olimpiadi la nostra passione si sta trasformando in uno sport come il calcio e non come il rugby, per intendersi, ma nessuno lo vuole dire apertamente perché si sa che porteranno tanti soldoni, e al dio denaro non si dice mai di no … probabilmente è una evoluzione naturale, diciamo che a questo punto esistono due gruppi di surfers: il primo fatto di sportivi appassionati … il secondo fatto di persone che lo fanno puramente per moda, ma questi ultimi le riconosci al volo perché pubblicano ogni cosa, vivono di social e sono sempre in cerca di un “Like” !

Ovviamente, come già accennato prima, vedo anche i lati positivi … il grado di preparazione sicuramene ne gioverà, i ragazzi hanno e avranno sempre una preparazione tecnica e sportiva migliore ! avranno un supporto economico ( sponsor ) molto migliore e quindi avranno modo di allenarsi molto di più e meglio !

Come ho detto ad un amico poco tempo fà, secondo me il surf sta prendendo una direzione non calcolata … o meglio il surf è Cuore e passione, non lo si può far diventare moda e soldi ! Il surf è nato libero, come liberi erano i suoi appassionati … mentre adesso vedo gente che cerca solo notorietà … non interessa piu bere una birra al tramonto con un amico per raccontarsi la session del giorno … ora tutto deve essere pubblicato, immortalato, fotografato ! 

Le Olimpiadi mi sembra che stiano accelerando questa trasformazione … devo ribadirlo, non mi piace sotto questo aspetto ! Ma allo stesso tempo mi piace per il lato sportivo, perche veramente i giovani di oggi stanno arrivando ad un livello che fino a pochi anni fa ci si sognava !!  

Un altro lato positivo della trasformazione in sport del surf é che ha permesso che molte persone comuni si avvicinassero, questo ha reso possibile il proliferare delle scuole di surf, dando lavoro a molte persone, con un indotto enorme tra surfhouse, agenzie di viaggi specializzate,  siti specializzati e molto altro … penso a quanti dei miei amici vivono grazie a questo … 

Allo stesso tempo sono diminuiti i negozi CORE, spesso soppiantati dalla grande distribuzione, dalla vendita online e da altri tipi di negozi che si occupano di più sport … 

Il nostro è un mondo fatto di cambiamenti veloci, le stesse grandi aziende faticano a rimanere a galla, non è più di moda vestirsi da surfers, è di moda essere surfer ma vestirsi con marchi più cool per tutti ! non esiste più una vera cultura underground, sono tutti molto più omologati … 

Per tornare alle olimpiadi porteranno nuova linfa, nuovo interesse questo sarà positivo per chi vive di surf, per chi fa parte di quell’indotto, ma porterà sicuramente più persone negli spot, forse arriverà qualche grosso sponsor che si interesserà a gli atleti migliori … ma noi saremo sempre quelli li che a fine session ci troveranno sulla spiaggia a bere una birretta insieme ed a raccontarci le manovre e scherzare per un bel wipe out fatto !!

we ❤️ surf

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Line App, l’applicazione è stata aggiornata !!

con il nuovo aggiornamento l’app si evolve ed è veramente fantastica …

Da oggi su Play e Apple Store è disponibile il nuovo aggiornamento con un layout più accattivante e tanti servizi in più

Su Apple Store e Play Store è possibile scaricare la nuova release di line app, l’applicazione per surfisti e scuole di surf ideata e disegnata da Andrea Bucolo e Stefano Mancini.

Ci sono voluti tanti mesi di lavoro e tanto impegno ma finalmente ce l’abbiamo fatta. Il secondo grande aggiornamento di line app è arrivato e siamo davvero contenti che sia disponibile ed utilizzabile da tutti” spiegano Andrea e Stefano. “L’obiettivo è quello di migliorare sempre di più la user experience dei fruitori ma soprattutto di offrire un servizio quanto più rispondente alle necessità di chi ne beneficia e del contesto digitale con cui ormai siamo abituati ad interfacciarci

Ma quali sono le novità di questa versione? Eccole di seguito:• Il logo. Chi ha avuto modo di usare line app in questi mesi, avrà sicuramente notato che il logo è cambiato. Adesso un’unica linea disegna l’onda perfetta che divide lo sfondo in due parti alle quali abbiamo associato i nostri due colori di battaglia: l’azzurro e l’arancione.• Una ricerca molto più dettagliata. Sarà infatti possibile cercare spot e scuole di surf di interesse non solo per nome ma anche per località, regione e paese in cui si trovano. La  visualizzazione attraverso mappa dinamica faciliterà gli spostamenti e la ricerca.• Filtri potenziati. Da oggi sarà possibile cercare gli spot in base alla loro surfabilità e all’altezza delle onde, oltre che per tipologia di fondale, di onda e grado di difficoltà. E non finisce qui, sarà possibile ricercare le scuole di surf registrate per tipologia (surf, windsurf e kitesurf), oltre che per affiliazione alla Federazione nazionale, adaptive surfing ed altre attività svolte (es. yoga, surf training, surf skate).• Notifica forecast sugli spot. Oltre al servizio meteo, al dettaglio “onda surfabile” e rating di qualità già esistenti, c’è ancora di più. Se si conosce bene uno spot e si sa quali sono le condizioni migliori perché sia surfabile, basterà entrare nella sua pagina principale, cliccare sull’icona della campanellina ed impostarnele “condizioni ideali” di swell, onda surfabile e vento. Si riceverà una notifica push sullo smartphone quando le condizioni saranno come quelle impostate.  • Vetrina rinnovata. La pagina dedicata alle Scuole di Surf registrate da utenti istruttori è molto più accattivante e professionale. Le scuole di Surf potranno quindi condividere in questa sezione tutti i post promozionali (offerte, eventi e surf camp) postati nella propria bacheca. L’obiettivo è sempre quello di avere visibilità e promuovere le proprie attività all’interno di una applicazione che vuole soddisfare non solo i bisogni di chi surfa da poco o da tanto tempo ma anche di chi vuole avvicinarsi al surf per la prima volta. • Followers. Da ora in poi sarà possibile seguire non solo gli spot e le scuole di surf ma anche gli altri utenti. Ogni utente potrà inoltre mettere like e commentare ogni post, foto, video, segnalazione e previsione all’interno dell’applicazione e delle gallery dedicate. • News feed. Come altri social, anche line app si è finalmente dotata di una news feed scorrevole dove verranno raccolti tutti i post e aggiornamenti della Community filtrabili per categoriein modo da avere visibilità ed aggiornarsi su tutto ciò che viene caricato all’interno dell’applicazione.• Ruolo di Ambassador. Ogni utente registrato su line app diventerà automaticamente Ambassador della Community. All’interno della pagina profilo vedrà il proprio status che cambierà man mano che invierà segnalazioni in tempo reale sulle condizioni degli spot, facoltative ma necessarie per condividere se gli spot sono affollati o se le condizioni sono scadenti o complesse. L’obiettivo è sempre lo stesso: condividere, evitare sovraffollamento, garantendo una suddivisione di surfisti in più spot e non sempre negli stessi, ma soprattutto evitare possibili incidenti in acqua, segnalando quando le condizioni sono estreme per surfisti con livelli più bassi.  

Ma non ci fermiamo qua. Il nostro progetto prevede ancora due grandi aggiornamenti prima di definirsi completato” ci dicono Andrea e Stefano. “Primo fra tutte l’aggiunta di un chat interna che permetterà comunicazioni one to one e di gruppo. Il tutto per garantire la rapidità nella comunicazione e venire incontro ai bisogni di tutti gli utenti, soprattutto a quelli delle scuole di surf che dipendono molto dalle comunicazioni di gruppo”. 

Potrete trovare line app anche sul nostro sito, oltre che sui principali social Instagram e Facebook.  

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