Scoperto Enzima mangia plastica

Forse è la scoperta del secolo

È stato scoperto per sbaglio un enzima che forse potrà risolvere il problema della plastica. Diciamo “forse” perché ancora va perfezionato per la tempistica però per la “funzione “ è già perfetto !

La scoperta

Già da tempo, un gruppo di scienziati giapponesi , hanno scoperto in natura un enzima che riusciva a nutrirsi di plastica molto lentamente…

Così un team dell’università di Portsmouth si è messa a lavorarci sopra e pochi giorni fa, tramite la rivista scientifica Proceedings of the National Academy of Sciences, è arrivata la bella notizia.

Mentre stavano lavorando su di una mutazione dell’enzima “per sbaglio “ hanno accelerato il processo di decomposizione della plastica , si perché in natura questo enzima è molto lento . Hanno già sperimentato l’enzima su di una bottiglia di plastica e il risultato è stato favoloso, in 96 ore è stata decomposta totalmente!

Il team precisa, che sta lavorando per rendere questo processo 1000 volte più veloce … una notizia che ci fa ben sperare per la salvezza del nostro pianeta !

Foto dell’enzima credit: Dennis Schroeder/ NREL
PETase enzyme Il video della scoperta
Condividi:

Sound of shaping

Un video di Maicol Borghetti

Avete mai visto shapare una tavola ? Avete mai sentito il suono di una lavorazione ? Beh al SSFF quest’anno avevate l’occasione di farlo ! Un suono, che per chi ama il surf, è una sinfonia spettacolare, soprattutto se ha creare questo suono è un artista come Michele Puliti. Michele, shaper di Ola Surfboards, è stato il vincitore della manifestazione … una gara di Shaper !!

Complimenti Michele Puliti !!!

Condividi:

Teahupo’o pauroso

Nuovo video bomba di Red Bull Surfing … nomi importanti su onde perfette … quello che viene fuori è un piacere per gli occhi !!!

Buona visione

Condividi:

Wave Of The Winter

Mai sentito parlare di Wave Of The Winter ?!

Beh quante volte abbiamo sentito dire “ un’onda così non l’ho mai vista !” Oppure “come l’ha surfata lui non l’ha mai fatto nessuno!” … ecco, questa gara organizzata da O’Neill e Surfline serve per togliersi ogni dubbio su chi ha preso la migliore onda e non solo …

Si svolge nel periodo che va dal 1º dicembre (in questo caso 2018 ) al 31 marzo 2019. Su di un onda che non ha bisogno di nessun tipo di presentazione Pipeline !!!

Video di presentazione lanciato il 1º dicembre

Il giudizio si basa su 4 criteri :

Dimensione dell’onda (25%)

Grado di difficoltà di manovre (25%)

 Stile (25%)

Fattore globale “pesantezza” (25%)

La giuria :

La giuria ovviamente è formata da nomi da far girare la testa … tutti di prim’ordine …

Gerry Lopez

Pancho Sullivan

Shawn Briley

Shane Dorian

Come si partecipa:

Partecipare era facilissimo, bastava mandare un video per mail a O’Neill caricato su YouTube, Vimeo, Facebook, … con nessun limite di durata, e i giudici hanno analizzano tutti i video …

Questo è un riassunto e la premiazione …

I partecipanti erano :

Keito Matsuoka, Cam Richards, Mark Healey, Torrey Meister, Benji Brand, Koa Rothman, Tyler Newton, Eli Olson, Makua Rothman, Reef McIntosh, Nathan Florence, Kalani Chapman, Jamie O’Brien, Billy Kemper, Barron Mamiya, Makana Pang, Jordy Smith, Mason Ho, Seth Moniz e molti altri !

Beh, dai nomi dei partecipanti forse avete capito quanto è importante vincere questo premio … ma se non vi bastasse, pensate che negli anni passati i vincitori sono stati Kelly Slater, J.J. Florence, Nathan Florence, Koa Rothman, Jamie O’Brien, e tantissimi altri nomi illustri …

Qui potete trovare l’articolo di Surfline:

https://www.surfline.com/surf-news/world-premiere-oneill-wave-winter-movie/51492

Condividi:

Plastica monouso … ADDIO !!!!!

Testo :

Manuela Giacomini

Finalmente si è concluso l’iter legislativo che porterà l’Europa a dire addio, gradualmente, alla plastica monouso!

Oggi, infatti, il Consiglio UE ha dato il via libera alla direttiva che dal 2021 vieta oggetti in plastica monouso per i quali esistono alternative sul mercato come piatti, posate e cannucce, aste per palloncini e cotton fioc.

Ma che cosa si intende per “plastica monouso”? La direttiva ci fornisce una definizione molto chiara: “prodotto fatto di plastica in tutto o in parte, non concepito, progettato o immesso sul mercato per compiere più spostamenti o rotazioni durante la sua vita essendo rinviato a un produttore per la ricarica o riutilizzato per lo stesso scopo per il quale è stato concepito”.

Scopo della direttiva è quello di promuovere: approcci circolari che privilegiano prodotti e sistemi riutilizzabili sostenibili e non tossici, piuttosto che prodotti monouso, con l’obiettivo primario di ridurre la quantità di rifiuti prodotti.”

Ciò perché, come si legge dai considerando della direttiva stessa: “Nell’Unione, dall’80 all’85% dei rifiuti marini rinvenuti sulle spiagge sono plastica: di questi, gli oggetti di plastica monouso rappresentano il 50% e gli oggetti collegati alla pesca il 27% del totale. I prodotti di plastica monouso comprendono un’ampia gamma di prodotti di consumo frequente e rapido che sono gettati una volta usati, raramente sono riciclati e tendono pertanto a diventare rifiuti. Una percentuale significativa degli attrezzi da pesca immessi sul mercato non è raccolta per essere trattata. I prodotti di plastica monouso e gli attrezzi da pesca contenenti plastica sono pertanto un problema particolarmente serio nel contesto dei rifiuti marini, mettono pesantemente a rischio gli ecosistemi marini, la biodiversità e la salute umana, oltre a danneggiare attività quali il turismo, la pesca e i trasporti marittimi”.

Per tale motivo, la direttiva prevede ulteriori misure per ridurre il consumo di plastica, quali: responsabilità estesa del produttore che copra i costi di pulizia dei rifiuti, applicati a prodotti come i filtri per il tabacco e gli attrezzi da pesca; l’introduzione di requisiti di progettazione per collegare i tappi alle bottiglie, nonché l’obiettivo di incorporare il 25% di plastica riciclata nelle bottiglie di PET a partire dal 2025 e il 30% in tutte le bottiglie di plastica a partire dal 2030.

Inoltre, gli Stati membri si sono impegnati a raggiungere la raccolta delle bottiglie di plastica del 90% entro il 2029.

Va detto che, purtroppo, le microplastiche non rientrano direttamente nell’ambito di applicazione della presente direttiva, ma nei considerando viene sottolineato che l’Unione dovrebbe adottare un approccio globale al problema incoraggiando tutti i produttori a limitare rigorosamente le microplastiche nelle loro formulazioni.

La direttiva nasce da una proposta presentata dalla Commissione nel maggio 2018. Il Consiglio ha raggiunto la sua posizione il 31 ottobre 2018 e i negoziati con il Parlamento europeo sono iniziati il 6 novembre 2018 e si sono conclusi il 19 dicembre 2018 con un accordo provvisorio, confermato il 18 gennaio 2019 dagli ambasciatori degli Stati membri presso l’UE.

Come detto, l’adozione formale delle nuove norme da parte del Consiglio conclude quindi l’ultima fase legislativa. Addio plastica monouso, non ci mancherai.

La conferma arriva direttamente dal ministro dell’ambiente Sergio Costa
Condividi:

​Women’s Adventure Film Tour in Italia

Spesso parliamo di surf al femminile perché ormai è una realtà forte e consolidata …

Trailer ufficiale …

Arriva anche in Italia il ​Women’s Adventure Film Tour​, una maratona di corti e documentari tutti al femminile per celebrare le imprese straordinarie che le donne compiono in nome dell’avventura.


Primo appuntamento a Milano ​lunedì 27 maggio con la premiere alle ore 20.10 presso Uci Cinemas Bicocca (​ingresso euro 15) a introdurre l’evento la giornalista ​Chiara Todesco​, autrice di “Le Signore delle Cime – Storie di guide alpine al femminile”.


Pasang Lhamu Sherpa Akita​, la principale guida alpina donna del Nepal, impegnata in una prima salita con una partner improbabile, l’icona punk-rock locale, ​Sareena Rai​.


Mona Seraji​, una snowboarder professionista iraniana, che invita due colleghe australiane, ​Amber Arazny e Michaela Davis-Meehan​ a scoprire le meravigliose montagne dell’Iran.


Isabelle Green​, 5 anni, in viaggio con la sua famiglia in Norvegia accampandosi sotto le stelle sulla neve fresca, facendo parapendio sulle catene montuose e guidando una slitta trainata dai cani.


Hayley Ashburn​, slackliner, che cammina su una fune di 52 metri, a 2800 altitudine nel mezzo dell’inverno.

Sono solo alcuni dei nomi che parteciperanno …

Sono solo alcune delle protagoniste del ​Women’s Adventure Film Tour, che a maggio farà tappa in oltre cinquanta città italiane portando sul grande schermo una serie di straordinari cortometraggi che celebrano imprese sportive e di avventura, tutte al femminile.
Donne comuni che si lanciano in azioni straordinarie: storie incredibili raccontate da corti emozionanti e di grande successo, per la prima volta proiettati in un’unica serata dedicata alle donne, al loro coraggio, al loro personale modo di affrontare le paure e alla loro determinazione.
Partito nel maggio del 2017 da Sydney, in Australia, il tour ha fatto registrare ovunque il tutto esaurito: ospitano l’evento le sale del Circuito Uci Cinemas con le proiezioni che si terranno il 29 maggio in cinquanta città italiane.
Ad arricchire il tour, tre première a Milano (27 maggio), Torino (28 maggio), Roma (29 maggio), con testimonial italiane del mondo dello sport, dell’avventura e dell’esplorazione.
Women’ Adventure Film Tour é una produzione di Adventure Film Tours.

Pagina Facebook ufficiale: https://www.facebook.com/Womensadventurefilmtouritalia/

Condividi:

Corona Bali Pro(tected) 2019

Ormai ci siamo, mancano pochi giorni alla nuova tappa del WSL …

Lo scorso anno, dopo 5 anni, il tour mondiale è tornato a Keramas, Bali. È stato un grande successo, come previsto, per la qualità delle onde … infatti, non so se ricordate ma, abbiamo visto delle surfate molto tecniche … tubi, Air spaventosi e Rail infiniti !

Un riassunto dell’evento 2018

Anche quest’anno, le prospettive, sono le stesse …

Anche quest’anno ci aspettiamo un evento eccezionale da tutti i punti di vista, sia per l’organizzazione che per il livello tecnico in acqua … con un Italo Ferreira indemoniato, un J.J. Florence ritrovato, un Toledo in cerca di conferme e un grande Medina che si vuole riscattare … oltre a tutti i soliti Slater, Smith, Wright, …

http://www.worldsurfleague.com/posts/379092/wsl-presents-2018-corona-bali-protected

Condividi:

Good – Clean – Fun

Roberto D’Amico, ancora una volta, vuole ribadire il messaggio dell’importanza del pulire le spiagge e il mare … messaggio a noi molto caro … questa volta lo fa in chiave ironica con l’aiuto di Kepa Acero !

In questo video, girato in Sardegna, vediamo Roby che “girella” per spiagge in cerca di onde con un mito italiano come la Fiat 500, ma nel mentre li capita di vedere persone che gettano immondizia e lui prontamente … dai guardate il video che è divertentissimo !!!

Condividi: