Sono fatto cosi …

Spesso mi domandano se veramente sono fatto cosi … cioè se credo veramente in quello che scrivo … ovviamente sono persone che non mi conoscono bene o che magari mi conoscevano anni fà, si perché effettivamente sono cambiato molto da quando ero un ragazzo scatenato, in ribellione con il mondo intero, sempre al massimo, un ragazzo in cerca sempre di emozioni fortissime … diciamolo pure, ho fatto tante cazzate ! E quindi se uno mi ha conosciuto anni fà, probabilmente può immaginare che sono sempre quello, ma in realtà le persone cambiano, fortunatamente, ma perché loro non sono riusciti a cambiare credono che anche gli altri non ci sono riuscite … Comunque, io ora sono veramente cosi come immaginate leggendo gli articoli che scrivo, un ragazzo che ha preso coscienza del male che stiamo facendo a questo pianeta … Non so cosa di preciso mi ha fatto cambiare, o forse si, so soltanto che vedo un futuro che non è dei più rosei se non cambiamo modo di relazionarci alla natura … ovviamente non pretendo d’insegnare niente a nessuno, perché non sono ne uno studioso e neanche uno che ha le competenze … ma magari farvi riflettere sul problema … Non faccio altro che leggere trattati universitari, o ricerche pallose di qualche studioso, e trascriverle in parole semplici che possano arrivare a tutti …

Ph.: Marcello Rugai
Spot: sud Livorno

Il cambiamento …

Il mio cambiamento credo sia stato un processo graduale, grazie ai miei genitori che m’hanno sempre dato tutte le libertà possibili, ho viaggiato molto da solo, prima in Europa e poi ho fatto viaggi un pò più lontani … grazie a questi viaggi sono entrato in contatto con culture totalmente diverse dalla nostra, con persone totalmente opposte come pensieri, religioni completamente assurde per la nostra dottrina … e questo ha messo in me le basi per vedere il mondo anche in prospettive diverse da quelle che siamo abituati noi occidentali … viaggiare ti permette di capire che non esiste solo il nostro mondo !

un sorriso non costa nulla …
Balangan, Bali, Indonesia 2010

Ma il vero cambiamento l’ho avuto dopo un incidente, al quale nel 2008 ci sono uscito vivo per miracolo, praticamente sono andato molto vicino alla morte per un incidente in scooter, tanto vicino che i dottori in ospedale dissero che da un incidente cosi non ne esce nessuno vivo ! Vi posso assicurare, che da quando sono uscito dall’ospedale, ho avuto una visione della vita totalmente diversa … da essere un pò matto ad apprezzare un tramonto d’inverno da solo su una scogliera a picco ! Da li in poi ho apprezzato anche le cose più semplici della vita, anche un semplice sorriso fatto da uno sconosciuto, cosa per me impensabile prima, avrei detto “cazzo c’ha da ridere ?!”… oppure perdermi ad insegnare a fare degli aquiloni, con buste della spazzatura e bamboo, a dei bambini spersi nella giungla …

Il vero cambiamento è stato in Marocco …

Forse a pensarci bene, il vero grande cambiamento per quanto riguarda l’ambiente, l’ho avuto in Marocco nel 2007 , si forse è cosi, perché vedere a 4 ore di aereo da qui, un paese dove si vedeva bruciare la plastica in dei bidoni, quando andava bene, credendo di risolvere il problema … Ho scritto “quando andava bene” perché la normalità era di vedere la plastica (buste, bottiglie, ecc. ) ovunque in terra o in spiaggia … ora mi hanno raccontato che anche li le cose stanno migliorando … con molta fatica ma piano piano le persone stanno prendendo coscienza del problema …

Piazza dei dannati, Marrakech
Anchor point, Taghazu

Nel 2011 alle Maldive …

Nel Ottobre del 2011 mi sono recato per un periodo, su di un atollo famoso per il surf, un posto paradisiaco, spiaggia bianca finissima, una vegetazione rigogliosa che arrivava fino in acqua, una fauna fantastica tra volpi volanti e paguri di dimensioni di una mano, per non parlare degli animali che abitavano in acqua, una cosa che penso si possa avvicinare molto al mio ideale di paradiso … Un giorno che stavo facendo surf, ero sul picco proprio di fronte all’atollo, ho sentito un odore acre e nauseabondo … mi giro verso la spiaggia e vedo un fumo nero e denso che si leva in aria da una zona interdetta ai turisti, allora quando sono uscito dall’acqua sono andato a guardare cosa stava succedendo … e quello che vidi mi sconvolse … stavano bruciando con molta disinvoltura la spazzatura del villaggio !!! cioè nel paradiso terrestre stavano bruciando plastica !!!! vi posso assicurare che mi frantumò il cervello e il cuore …

Ecco perché …

Ecco perché ho deciso di fare qualcosa per informare le persone comuni su cosa stiamo facendo al nostro pianeta ! Sicuramente ha influito molto anche la nascita di mio figlio, il pensiero di che mondo li lascero mi fa stare veramente male … il pensiero che lui forse non conoscerà il mondo come l’ho visto io … senza animali, con la plastica al posto dei pesci in mare, senza uccelli per lo smog in aria e senza piante per i diserbanti che stiamo usando … mi distrugge !!!!

Quindi se vi domandate se sono impazzito o se sono solo uno in cerca di qualcosa … vi sbagliate !!!! sono davvero cosi …

Mi capita spesso di trovare plastica in mare mentre faccio surf, ovviamente mentre esco ne porto via il più possibile ( vedi foto intestazione, ph. Tommaso Pardini, Fuerteventura ) … e vi posso assicurare che è un abitudine che dovremmo avere tutti, soprattutto chi vive il mare come me … vi farà sentire meglio personalmente e avrete fatto un piccolo gesto che però conta molto per la natura.

Scritto da Matteo Capo Nani

“Diego questo è il tuo AMICO mare … “
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Emissioni di biossido di azoto …

Il satellite Sentinel P-5 del ESA serve a rilevare le emissioni di biossido di azoto nell’atmosfera, questa immagine si riferisce al periodo tra aprile e settembre 2018. Come possiamo notare le concentrazioni peggiori sono nei paesi più industrializzate e soprattutto dove si consuma più carbone per produrre energia …

Come ormai sappiamo benissimo, questi agenti inquinanti sono pericolosi per la salute dell’uomo, in particolare per l’apparato respiratorio …

Qua sotto potete trovare tutta la relazione completa dell’ESA

http://m.esa.int/Our_Activities/Observing_the_Earth/Copernicus/Sentinel-5P/Nitrogen_dioxide_pollution_mapped

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Ritrovamento di una Vaquita da parte di Sea Shepherd …

Oggi pomeriggio c’è arrivata questa tristissima notizia direttamente da Sea Shepherd Italia …

Il comunicato ufficiale è stato questo :

La vaquita, una degli ultimi esemplari del mammifero marino più minacciato al mondo, era intrappolata in una rete all’interno del Santuario della Vaquita, comprovando che le reti da posta illegali sono la più grande minaccia per questo piccolo cetaceo.

San Felipe, Messico – 14 marzo 2019 – La mattina del 12 marzo 2019 le navi di Sea Shepherd M/V Farley Mowat e M/V Sharpie erano impegnate in un pattugliamento di routine nel Santuario della Vaquita, alla ricerca di eventuali reti da posta illegali, quando hanno individuato un obiettivo. In quel momento, a causa delle condizioni del mare sfavorevoli, la rimozione della rete non è stata possibile.  Come da procedure abituali, l’equipaggio di Sea Shepherd ha registrato la posizione ed è tornato per la rimozione della rete illegale non appena le condizioni marine lo hanno permesso. L’equipaggio della M/V Farley Mowat ha iniziato quindi la rimozione della rete da posta illegale alle 3.00 del pomeriggio. C’erano degli animali marini intrappolati nella rete e, mentre la stessa veniva issata a bordo, i volontari hanno trovato un animale di colore bianco, non identificato, che qualcuno pensava potesse essere un pesce totoaba.

Il totoaba è il vero obiettivo delle reti da posta illegali che stanno minacciando di estinzione, ormai imminente, la  focena vaquita. I due animali sono di dimensioni simili, entrambi endemici della parte alta del Golfo di California ed entrambi gravemente minacciati. La somiglianza per dimensione e per l’habitat in cui vivono, fa sì che le reti da posta – piazzate per catturare i totoaba – siano perfette trappole mortali per le ultime vaquita rimaste sulla terra. I totoaba vengono catturati per rifornire  un mercato nero molto redditizio con le loro vesciche natatorie, che vengono vendute come “zuppa medicinale” in Asia. Questo pesce minacciato viene ucciso per prelevare solamente meno del 5% del suo corpo. Il resto viene buttato e lasciato a decomporsi.

L’animale non identificato era chiaramente morto e, durante le operazioni di recupero della rete a bordo della nave di Sea Shepherd, lo stesso è caduto in mare. Il drone di Sea Shepherd è stato perciò lanciato nel tentativo di identificarne la specie prima che venisse trascinato via dalla corrente. L’animale era troppo decomposto, mancavano sia la pinna caudale che la testa, ma i membri dell’equipaggio ritenevano che assomigliasse a una vaquita. Il Capitano Octavio Carranza ha quindi deciso di far uscire il gommone con a bordo la biologa Laura Sanchez, in un ulteriore tentativo di identificare l’animale.

“Lo stato di decomposizione del corpo del cetaceo era troppo avanzato per poterci permettere di identificarlo”, ha dichiarato la biologa Laura Sánchez. “L’assenza del cranio ha ulteriormente complicato la situazione”, ha concluso.

Dopo l’invio preliminare di fotografie agli esperti di mammiferi marini e consulenti scientifici di Sea Shepherd, è stato determinato che la morfologia e la lunghezza dell’esemplare combacino con quelle della focena vaquita.  Analisi del DNA saranno necessarie per avere la conferma dell’identità della specie.

Sea Shepherd ha trasportato il potenziale corpo della vaquita a San Felipe, consegnandolo alle autorità governative per l’identificazione.

Sea Shepherd sta lavorando in stretta collaborazione con le agenzie governative messicane come il Segretariato Ambientale (SEMARNAT), la Marina Militare (SEMAR), il Dipartimento di Pesca (CONAPESCA), la Procura Federale Distrettuale per la Protezione Ambientale (PROFEPA) e la Commissione Nazionale delle Aree Protette (CONANP) per garantire che vengano intraprese urgenti misure per proteggere la vaquita.

Recentemente girava voce  nella zona più alta del Golfo di California che le reti da posta non fossero una minaccia per la vaquita ed altri cetacei, istigando richieste al governo messicano.

Sea Shepherd è presente nella parte alta del Golfo di California dal 2015 nell’ambito di Operation Milagro. All’epoca l’equipaggio documentò l’impigliamento di 36 mammiferi marini nelle reti da posta illegali. Nove di loro erano cetacei e fu possibile salvarne solo uno, un giovane esemplare di megattera, agli inizi del 2016.

Malgrado Sea Shepherd abbia trovato numerosi corpi di vaquita, la cui morte è stata confermata dai biologi essere provocata da impigliamento nelle reti, questa è la prima volta che ne è stata trovata una intrappolata in una rete da posta.

“Se ci fossero state ancora delle riserve sul grave pericolo causato dalle reti da posta alle vaquita e ad altri cetacei, malgrado l’ampia quantità di prove fornite in precedenza, questo episodio non lascia assolutamente spazio a ulteriori dubbi”, ha dichiarato il Direttore delle Operazione Marine di Sea Shepherd, Locky Maclean.

Qua sotto potete trovare l’articolo ufficiale :

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L’opinione di Pat 6º

Cambia da quest’anno il format delle gare WSL.

Cerco di spiegarvelo un attimo, ma seguite la foto che allego…

Avremo un primo round con 12 heat da 3 atleti, il 1° e 2°classificato vanno direttamente al round 3 i terzi classificati di ogni heat vanno al round 2 che sarà composto da 4 heat a 3 atleti.

Nel round 2 da 3 atleti i primi due vanno al round 3 e l’ultimo è eliminato dal contest e prende un 33° piazzamento.

Il round 3 sarà composto da 16 heat testa a testa, il 1° classificato va al round 4 il 2° classificato esce dal contest con un 17° piazzamento.

Il round 4 sarà di 8 heat testa a testa il 1° classificato va ai quarti di finale il 2° classificato esce dal contest con un 9° piazzamento.

Quarti di finale sono 4 heat testa a testa il 1° va in semifinale il 2° prende un 5° piazzamento.

Semifinale 2 heat testa a testa il 1° finale il 2° 3° piazzamento.

Quindi molte più heat testa a testa, e che potranno svolgersi anche in contemporanea come avveniva a Pipeline.

La cosa bella seconde me è che i 4 atleti con punteggio più alto ottenuto nel 1° round vanno al round 3 ma verranno spalmati sul tabellone in modo che non si incontrino più prima delle heat della semifinale e questo certamente darà un grande impulso allo spettacolo per conto mio.

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Greta Thunberg, una ragazzina come tante …

Greta è una bambina di Stoccolma, nata il 3 gennaio 2003, è un attivista per lo sviluppo ecologico …

Ha iniziato a farsi conoscere perché lei con altre 7 amiche, hanno iniziato a fare sciopero a scuola tutti i venerdì per il clima !

I suoi scioperi …

Tutti i venerdì si piazzava fuori del parlamento di Stoccolma, sulle scale d’entrata con un cartello scritto a mano che recitava “ sciopero per il clima” … in oltre distribuiva volantini preparati a casa, per sensibilizzare i “grandi” al problema del clima !

Il politici mondiali …

I politici l’hanno Invitata a parlare davanti a loro … e lei con l’innocenza e la sfrontatezza di una bambina, gli ha sbattuto in faccia le colpe che hanno … guardate il video qua sopra …

La manifestazione …

Oggi 15/03/2019 si è svolto il più importante sciopero/manifestazione mondiale mai organizzata per il clima … hanno partecipato circa 2000 città in tutto il mondo, in Italia circa 200 città… per lo più hanno partecipato giovani, dando l’esempio a molti “vecchi” politici … Questi ragazzi hanno detto “basta fare propagande green per ottenere consensi e poi alla fine, durante i mandati, nessuno fa niente nel concreto !” Vogliono poter avere un mondo più vivibile nel futuro perché le politiche del consumismo attuale, ci stanno portando verso la morte del nostro pianeta !!

Grazie giovani e grazie Greta per l’esempio che state dando alla classe politica !!!

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15/03/2019 “Global Strike For Future”

Oggi si sono svolte bellissime manifestazioni in tutto il mondo, si parla di circa 2000 città in tutto il mondo, di cui circa 235 città in italia, questo fa ben sperare per il futuro dei nostri giovani … i giovani che hanno invaso le città per urlare ai politici la loro presa di coscienza nei confronti di un problema che ormai vogliamo affrontare !

Il clima sta cambiando, è sotto gli occhi di tutti, basta pensare a l’innalzamento delle temperature, ai repentini cambi di temperature giornaliere oppure alle ondate di caldo inusuali durante l’inverno …

Gli esperti ormai è molto che lo dicono …

In molti degli scienziati piu blasonati stanno cercando di metterci in guardi sull’innalzamento delle temperature medie … si parla di 2 gradi solo nell’ultimo anni … che detto cosi sembra veramente nulla, ma se pensate che con 3 gradi di piu ci sarebbe lo scioglimento dei ghiacci dei poli ! con conseguenze disastrose come l’innalzamento dei mari e la conseguente scomparsa di molte città sulle coste …

Mario Tozzi ” il cambiamento climatico riguarda tutti “

Grazie a Greta Thumberg, una ragazzina che si batte per un mondo migliore, il mondo si sta muovendo, i giovani si stanno muovendo !!! I giovani stanno dando una lezione alle generazioni piu vecchie, a quelle generazioni che hanno fatto del consumismo un must, ma è uno stile di vita non piu sostenibile per il nostro pianeta. Si parla di estinzione dell’umanità come se fosse una cosa già scritta, noi non ci vogliamo arrendere … possiamo tutti fare la nostra parte … già in casa cercando di evitare prodotti monouso e plastica in generale, sarebbe già un buon inizio !

Quindi Forza ragazzi, forza giovani, prendetevi la vostra terra e proteggetela !!!!!

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15/03/2019 giornata mondiale contro l’inquinamento

Domani 15/03/2019 in tutte le piazze nel mondo ci sarà la manifestazione contro l’inquinamento, per farsi sentire da tutti i burocrati che stanno portando avanti politiche di distruzione del nostro pianeta … tutti possiamo fare qualcosa, anche nel quotidiano, ma se non parte dai grandi comandanti del pianeta è tutto inutile !

Cercate anche nella vostra città la piazza dove si svolgerà la manifestazione, e se non ci fosse organizzatela voi !!

Una goccia da sola non è niente… ma tante gocce sono un oceano !!!

https://youtu.be/JE2UeXpIZUM

#climatechange #noplastic #plasticfree

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Pettirosso surf school fa 3 giorni di festa

La scuola di surf di Ostia, che ormai conosciamo benissimo grazie a Gianmaria Jimmy Giuntoli ( qui la sua intervista ), fa 3 giorni di festa per iniziare il nuovo percorso con la nuova arrivata Valeria Patriarca ( qui la sua intervista ), che entra con la carica di vicepresidente, e che porta tante novità …

Dal 15 al 17 marzo ci saranno 3 giorni all’insegna del surf e dell’amicizia, infatti ci saranno corsi di surf e sabato a pranzo un BBQ con tanta birra offerta dalla scuola, per festeggiare appunto la nuova carica per Valeria ! Come si può leggere nell’evento Facebook:” voi portate quello che volete da mangiare e noi ci mettiamo la birra”

Qua sotto il link dell’evento :

https://www.facebook.com/events/801637640220595/?ti=icl

Quindi dai passate a trovare i ragazzi… siamo sicuri che vi divertirete un sacco !!!

Questo è quello che è accaduto ad una delle tante festa organizzata dalla scuola:

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Giovannoni e Calatri la scorsa settimana hanno infuocato Fuerteventura …

I due giovanissimi si sono allenati con il grandissimo Darrigade Arnaud a Fuerteventura …

il video dei giorni passati

Grandissimi miglioramenti per i nostri ragazzi …

Grazie al mitico Arnaud , Brando Giovannoni e Matteo Calatri hanno fatto passi da giganti nella tecnica e nella radicalità … fantastico il video dove si può vedere le condizioni di onde che hanno trovato … fantastiche !!

Vorrei ringraziare personalmente Arnaud Darrigade per aver consentito di poter condividere con voi questo magnifico video ! 🤙🏽

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