Matt Archbold

Archy” è stato ed è uno dei personaggi più controversi del panorama del surf. Tra gli anni ‘80 e ‘90 ha cambiato il mondo del surf con le sue manovre radicali a velocità stratosferiche. Il tattoo che ha sul collo dice tutto di lui “ built for speed “ cioè “fatto per correre”, si perché lui ha sempre vissuto al massimo, senza mezze misure !

Matthew Richard Archbold è nato il 6 Dicembre del 1968 a Fontana, in California. Praticamente ha imparato prima a fare bodyboard che camminare e subito dopo si è ritrovato su di un Surfboard … in poco tempo ha portato, grazie alla sua radicalitá, le manovre dello skateboard sulle tavole in mare … a 13 anni entra a far parte della NSSA ( Associazione Nazionale Surfing Scolastico ), ma da vero anticonformista quale è, non ci si trovava bene con tutti gli altri del gruppo… lui infatti ricorda quel periodo dicendo “Non mi piaceva l’intera squadra nazionale”. Lui, come il suo ispiratore Martin Potter “Pottz”, non riusciva ad esprimersi al meglio nelle competizioni quanto del freesurf ! Da vero spirito libero quale è !

Una vita sempre al massimo, sempre al limite …

Lascia la scuola molto presto ed entro nel professionismo del surf. Ha fatto molte gare ma senza costanza, infatti i suoi sponsor li dovevano stare sempre dietro perché altrimenti non si presentava alle gare ! Tuttora i più vecchi lo ricordano per la sua velocità impressionante che riusciva a prendere sulle onde, tanto che poteva fare Air altissimi … lui come Christian Fletcher hanno spinto il surf ad un livello mai visto prima, portando la radicalitá delle manovre dello skateboard sul surf ! Riuscivano a saltare e rientrare sull’onda con una facilità e naturalezza da far sembrare semplice tutto.

Trailer del film a lui dedicato “Archy : Built for speed

Ha dato filo da torcere anche a Kelly Slater …

Entrato nel tour arriva subito nei top 16 … fa molto bene nella lega americana è da fastidio anche al futuro “King” Kelly Slater ! Ma come prevedibile, il suo stile di vita sregolato e sempre al limite lo porta ad uscire dal professionismo.

Nel ‘91 si sposò ed ebbe il suo primo genito, Ford, ma neanche tutto questo riuscì a farlo cambiare … infatti dopo vari arresti per “guida in stato di ebbrezza “ nel ‘94 entra a fare un corso riabilitativo per uscire appunto dalla galera. Si trasferisce alle Hawaii, sulla North Shore per allontanarsi da tutto e tutti, per dare una vera svolta alla sua vita. Infatti tutti i giorni lo potevi trovare sul picco a “Backdoor” oppure a “Off the Wall” e dopo qualche anno, a metà degli anni ‘90 era riuscito a contraddistinguersi tra tutti i surfer locali per la qualità del suo surf ! Ricorda quei momenti come una transizione, dove riuscì a lasciarsi tutto alle spalle … e ripartire in 5ª come solo lui sapeva fare ! Infatti giro un film dei suoi primi 30 anni dove si racconta … “ Addiction: The Archy Story

Il ritorno in California …

Ormai era pronto per il suo rientro in California, disintossicato dall’alcool e con uno stile di vita diverso !

Oggi è padre di quattro figli ed ha aperto di nuovo un negozio di surf “Archy’s Garage”, progetto che inizio in giovane età ma poi non ebbe seguito perché se ne andò alle Hawaii … nel suo garage si crea vestiario che riprende il suo modo di essere greaser-surfpunk, surfer professionisti come Kolohe Andino e Griffin Colapino cercano le creazioni di Archy.

Tuttora puoi trovarlo in acqua a Tresler o T-Street che spinge il suo modo di fare surf oltre …

Archy era avanti, troppo avanti per i suoi tempi !

Dopo 40 anni vive felicemente e senza droghe o alcool godendosi il sole e le onde californiani …

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