End The Cage Age

📝scritto da Manuela Giacomini

Il 25 settembre scorso, presso il Parlamento europeo a Bruxelles, l’europarlamentare italiana Eleonora Evi ha lanciato l’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) “End the Cage Age”, per chiedere alla Commissione europea di emanare una legislazione che ponga finalmente fine all’uso delle gabbie negli allevamenti europei.

L’iniziativa è stata sottoscritta da oltre 100 associazioni di protezione animale e dell’ambiente in tutta Europa, di cui 19 sono italiane ovvero: Amici della terra Italia, Animal Aid, Animal Equality, Animal Law, Animalisti Italiani, CIWF Italia Onlus, Confconsumatori, ENPA, Il Fatto Alimentare, LAC – Lega per l’abolizione della caccia, LAV, Legambiente, Lega Nazionale per la Difesa del Cane, LEIDAA, Jane Goodall Institute Italia,OIPA, Partito Animalista, Terra Nuova, Terra! Onlus.

Ogni anno, infatti, circa 300 milioni di animali trascorrono la loro vita all’interno di gabbie negli allevamenti di tutta Europa. Tra di essi vi sono principalmente conigli, galline, quaglie, oche, scrofe e vitelli, immobilizzati e privati della possibilità di esprimere i loro comportamenti naturali. Una vita davvero miserabile, lontana anni luce dal concetto di “animali quali esseri senzienti” come stabilito dall’articolo 13 del Trattato di Lisbona.

E’ quindi davvero fondamentale che i cittadini europei sostengano questa iniziativa, poiché potrebbe portare ad un risultato storico per il benessere degli animali e anche dell’ambiente. 

Infatti, gli allevamenti intensivi non solo sono considerati una delle prime cause del riscaldamento globale (in base ai report della FAO, il 51% d’anidride carbonica, metano e protossido d’azoto è emesso dagli allevamenti) ma inquinano i terreni, le acque e i mari (si veda l’ultimo rapporto di Greenpeace stilato sulla base di campionamenti eseguiti in ventinove fiumi e canali irrigui di dieci Paesi europei e che ha evidenziato elevate tracce di pesticidi e antibiotici nei corsi d’acqua superficiali che scorrono in aree ad elevata presenza di allevamenti intensivi), contaminando la natura con tossine che rappresentano una minaccia per l’ambiente e per la nostra salute.

I promotori di “End The Cage Age” hanno solo 12 mesi dalla registrazione dell’Iniziativa, per raccogliere (tra i cittadini europei con diritto di voto al Parlamento Europeo) 1 milione di firme in almeno 7 Paesi membri. Una volta ottenute le firme necessarie, l’ICE viene presentata alla Commissione europea che nei successivi 3 mesi deve adottare una risposta formale con le eventuali azioni che intende proporre e le motivazioni. 

Insomma, il tempo a disposizione non è molto, ma il traguardo è comunque alla portata di tutti noi.

L’Unione europea presenta standard più elevati rispetto agli altri paesi per quanto riguarda gli allevamenti. Tuttavia, è chiaro che il modello di allevamento con l’uso di gabbie è ormai totalmente anacronistico e completamente superabile, tanto è vero che in alcuni Stati membri sono già utilizzati metodi alternativi maggiormente efficaci e più rispettosi del benessere degli animali e dell’ambiente.

E’ necessario quindi un cambiamento della normativa sul tema a livello europeo e per fare ciò serve l’appoggio dei cittadini europei. Facciamo sentire quindi la nostra voce, a difesa di chi non ce l’ha.

Firma: https://eci.endthecageage.eu

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